• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
“Fidget Spinner”: la storia e motivi del suo grande successo
23 Maggio 2017
EntertainmentSocietasAttualità

“Fidget Spinner”: la storia e motivi del suo grande successo

Home » Entertainment » “Fidget Spinner”: la storia e motivi del suo grande successo

Chiunque bazzichi almeno un po’ su Internet non ha potuto che chiedersi: «Ma cosa sono questi Fidget Spinners?». Insomma, per non conoscerli o non si ha una gran familiarità con i social network oppure si è al di sopra dei 30 anni. Il Fidget Spinner, in breve, è il giocattolo del momento. Stavolta niente di ultratecnologico, nessuna app, nessun prodotto marchiato Sony, Apple o Samsung. Un giocattolo a tutti gli effetti, come quelli che si usavano da bambini. Inizialmente ha spopolato tra i più giovani, per poi contagiare anche persone più grandi che lavorano o vanno all’università. Dietro questo gioco ci sono milioni e milioni di vendite, una triste storia legata alla sua inventrice e un presunto effetto calmante. Ma andiamo per ordine.

Cos’è?

fidget-spinner-1024x768Il Fidget Spinner è una sorta di trottola con due cuscinetti a centrali su cui gira una superficie fissa con delle sporgenze ai suoi lati. I cuscinetti, essendo immobili, permettono all’intero corpo rotante di poter avviare la rotazione tramite un semplice colpo di dita e di fermarla e riavviarla allo stesso modo. Il suo funzionamento è abbastanza semplice e forse questo è uno dei tanti motivi che ne ha permesso la notevole espansione tra giovani e meno giovani.

Perché ha tanto successo?

Attualmente, circa 100.000 utenti alla settimana richiedono i Fidget Spinner, con una stima di vendite che dovrebbe raggiungere le 4.000.000 unità entro la fine dell’anno. I motivi di tale successo sono desumibili abbastanza facilmente. È poco costoso (il prezzo online su Amazon varia dai 2 ai 20 euro in base al materiale) quindi è alla portata di tutti e il suo acquisto non implica laboriose riflessioni come quando si compra uno smartphone o una PlayStation. Le sue dimensioni sono contenute, può essere trasportato ovunque senza la necessità di riempire tasche e taschini. Non ha età e basta girare un po’ su Instagram (il social grazie al quale ha fatto il boom) per guardare video dei Fidget Spinner in mano sia a bambini che ad adolescenti, i quali si dilettano in trucchetti di ogni genere. La sua caratteristica più importante: è un giocattolo fisico, vero, come quelli di una volta, non fa male agli occhi e non porta ad una realtà distorta come ad esempio, tanto per dirne una, fece Pokemon Go qualche mese fa. Insomma è approvato da grandi e piccini. La domanda che molti si pongono è: «Chissà quanti milioni guadagna chi l’ha inventato…». Non è esattamente così.

Com’è nato il Fidget Spinner?

pasted image 0In realtà non è proprio un’invenzione recente. Nel 1993 o, come riportato in un’intervista del Guardian, «Nell’orribile estate del 1993», Catherine Hettinger, allora trentottenne, soffriva di una malattia neuromuscolare chiamata miastenia, la quale porta a chi ne soffre un’enorme stanchezza perenne. Impossibilitata ad ogni tipo di attività, è la necessità di far giocare la figlia Sara a portare la madre alla creazione di vari giocattoli, tra cui una strana trottola tenuta dal nastro adesivo che diverte particolarmente la bambina. Giorno dopo giorno il prodotto viene perfezionato, fino alla creazione del primo Fidget Spinner, in cui Catherine intuisce sin da subito l’enorme potenziale.

Brevettò l’idea nel 1997, propose il prodotto a varie aziende di giocattoli, tra cui l’Hasbro, che non riuscendo a intravedere grossi ricavi dalla sua invenzione, le mandano indietro ogni singola richiesta senza mostrare interesse. 8 anni dopo, il rinnovo per il brevetto, dal non proprio modico prezzo di 400 dollari, costrinse Catherine ad abbandonare per sempre ogni pretesa sulla sua invenzione.

Il presente e il futuro del Fidget Spinner

Insomma, chiamarlo prodotto di successo è quasi un eufemismo. C’è chi sostiene che la magica trottola avrebbe anche delle proprietà anti-stress grazie al movimento delle pale, ma per i suoi effetti medici nessuno ha mai confermato niente (anche se si parla di un boom recentissimo per cui si dovranno aspettare le dovute ricerche). Nel frattempo i Fidget Spinner restano un prodotto senza brand, dove tutte le aziende lo producono garantendosi una fetta dei guadagni. E Catherine? La vera inventrice ha lanciato una raccolta fondi su Kickstarter per poter vendere il Fidget Spinner originale com’era stato pensato durante «la terribile estate del 93». L’ora in cui si da a Cesare quel che è di Cesare? Nei prossimi mesi magari ne sapremo di più.

Francesco Mascali

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Francesco Mascali

About Francesco Mascali

Proprietario, editore e vice direttore di Voci di Città, nasce a Catania nel 1997. Da aprile 2019 è un giornalista pubblicista iscritto regolarmente all’albo professionale, esattamente due anni dopo consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza, per poi iniziare la pratica forense presso l’ordine degli avvocati di Catania. Ama viaggiare, immergersi nelle serie tv e fotografare, ma sopra tutto e tutti c’è lo sport: che sia calcio, basket, MotoGP o Formula 1 non importa, il week-end è qualcosa di sacro e intoccabile. Tra uno spazio e l’altro trova anche il modo di scrivere e gestire un piccolo giornale che ha tanta voglia di crescere. La sua frase? «La vita è quella cosa che accade mentre sei impegnato a fare altri progetti»

  • Il Catania vince di misura sul Latina e attende la Salernitana - 23/11/2025
  • Il pallone d’oro 2025 a Dembélé e quel filo rosso con Neymar - 24/09/2025
  • Catania FC, serve equilibrio oltre ogni parere polarizzante - 15/09/2025
  • Catania-Pescara: Merola gela un Massimino da sogno - 11/05/2025
  • Catania-Giugliano: Inglese mattatore, prossimo turno contro il Potenza - 04/05/2025
  • social
  • giochi
  • stress
  • giocattoli
  • Instagram
  • successo
  • bambini
   ← precedente
successivo →   
  • Serie C, il Catania non va oltre il pari a Potenza: ma quanti episodi dubbi?! Serie C, il Catania non va oltre il pari a Potenza: ma quanti episodi dubbi?!
    14 Dicembre
    Calcio
  • Prelievi rapidi nelle scommesse online quello che nessuno legge nei termini e condizioni Prelievi rapidi nelle scommesse online quello che nessuno legge nei termini e condizioni
    12 Dicembre
    Sala giochi
  • Scommesse inglesi: come nascono le quote sul calcio oltremanica Scommesse inglesi: come nascono le quote sul calcio oltremanica
    12 Dicembre
    Sala giochi
  • Scommesse sulla UFC: preparare un modello semplice in Excel per stimare le quote Scommesse sulla UFC: preparare un modello semplice in Excel per stimare le quote
    12 Dicembre
    Sala giochi
  • Bologna città delle fiere, una lunga tradizione che dura dal XIX secolo Bologna città delle fiere, una lunga tradizione che dura dal XIX secolo
    11 Dicembre
    Bologna
  • Big Data e AI, il nuovo capitale strategico che trasforma il lavoro nelle funzioni HR, finanza e controllo Big Data e AI, il nuovo capitale strategico che trasforma il lavoro nelle funzioni HR, finanza e controllo
    10 Dicembre
    Best politik
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC