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Coppa Italia, show tra Juve e Inter: ai supplementari vincono i neroazzurri
11 Maggio 2022
CalcioSerie AVoci di Sport

Coppa Italia, show tra Juve e Inter: ai supplementari vincono i neroazzurri

Home » Voci di Sport » Calcio » Coppa Italia, show tra Juve e Inter: ai supplementari vincono i neroazzurri

Una rivalità secolare. Due modi differenti di intendere la vita così come il calcio. Una partita mai come le altre. Specialmente quando Juventus ed Inter si affrontano in una finale di Coppa Italia. Trofeo tanto sottostimato all’inizio quanto desiderato nelle fasi finali.

Nello splendido scenario dell’Olimpico di Roma va in scena una partita dal doppio significato per entrambe le squadre. I bianconeri di Max Allegri non vorrebbero chiudere la stagione senza alcun titolo in bacheca. Sarebbe la prima volta che accadrebbe con l’allenatore toscano in panchina. I neroazzurri di Simone Inzaghi, impegnati anche nella lotta scudetto, vorrebbero aggiudicarsi un trofeo che trasformi la stagione da buona in ottima. Oltre la Supercoppa.

Il commento della finale di Coppa Italia

Primo tempo

  • L’Inter non si fa intimidire dal peso del match e, nei primi minuti, mantiene il pallino del gioco. Al quinto minuto conquista un calcio d’angolo sulla cui respinta fuori area arriva per primo Barella. Il centrocampista italiano salta Cuadrado, si accentra e lascia partire uno splendido tiro a giro che lascia di sasso Perin. 0-1 INTER!!
  • https://twitter.com/SerieA/status/1524466727203049472
  • Passa circa un quarto d’ora ed anche la “Vecchia Signora” entra nel match rendendosi pericolosa. Nel particolare, si accende Dybala che al termine di una buona azione personale lascia partire un sinistro rasoterra accolto dalle braccia di Samir Handanovic.
  • Giusto il tempo di un giro di lancette e un anticipo alto di Chiellini trova non posizionata la retroguardia interista. La palla da Dybala arriva a Vlahovic che lascia andare un sinistro potente incrociato su cui arriva con le punta delle dita l’estremo difensore sloveno. Intervento prodigioso.
  • Alla mezz’ora di gioco, doppia consecutiva occasione per la Juve da calcio d’angolo. Prima, il colpo di testa di De Ligt sventato da Handanovic; poi, sul successivo corner piomba sulla respinta Dybala ma il suo tiro finisce largo. Occasione sciupata dal mancino argentino.
  • Solita devastante galoppata sulla fascia sinistra di Perisic che salta due avversari e serve coi tempi giusti Calhanoglu. Il destro potente del turco trova il muro bianconero che manda la palla sui piedi di Brozovic. Il suo tiro, però, finisce altro.
  • All’intervallo, il risultato è di 0-1 per la squadra neroazzurra.

Secondo tempo

  • Nella ripresa, parte subito forte la Juventus che crea diverse potenziali occasioni. Al cinquantesimo, dopo un intervento liberatorio della difesa interista, la palla arriva sui piedi di Alex Sandro che lascia partire un rasoterra sfiorato (forse) da Morata che trova impreparato Handanovic. GOL: 1-1!!
  • https://twitter.com/SerieA/status/1524483170913112067
  • Passano, si e no, novanta secondi e una ripartenza devastante della formazione di Allegri manda Vlahovic “vis a vis” con il capitano interista. Il suo mancino viene in un primo tempo respinto ma sulla seconda ribattuta nulla può farci l’estremo difensore sloveno. 2-1 JUVE!!
  • https://twitter.com/SerieA/status/1524483178760712201
  • I ritmi si infiammano e la partita si fa incredibilmente bella. I campioni d’Italia in carica provano, quantomeno, a tornare in parità costruendo varie azioni dalla parte sinistra del campo. In particolare, un cross di Perisic trova Darmian in area che calcia al volo. Il suo destro viene respinto da un attento Perin.
  • Al settantesimo, si accendono ancora i neroazzurri che costruiscono una buona trama conclusa da un sinistro di Dimarco deviato che finisce, non lontano dai pali di Perin, in calcio d’angolo.
  • Preme forte la formazione milanese e al minuto numero settantanove arriva un calcio di rigore. Da un cross di Dumfries arriva la sfonda di Perisic che trova Lautaro. L’argentino viene messo giù da un duplice intervento (lieve) di De Ligt e Bonucci. Dal dischetto si presenta Calhanoglu la cui trasformazione è perfetta. GOL: 2-2!!
  • https://twitter.com/SerieA/status/1524489604543488002
  • Al termine dei novanta minuti di recupero il risultato è di 2-2. Si va ai tempi supplementari.

Tempi supplementari

  • Nel primo dei due tempi supplementari, il primo tentativo è un tiro potente dalla lunga distanza provato da Alexis Sanchez che viene bloccato da Perin.
  • Qualche minuto dopo, arriva un episodio alquanto sospetto nell’area di rigore juventina. De Ligt colpisce in ritardo il connazionale De Vrij ma l’arbitro Valeri non se ne accorge. I giocatori dell’Inter, a quel punto, mettono volontariamente la palla in fallo laterale e il VAR richiama il direttore di gara all’On field review. Rapido consulto e tiro dal dischetto concesso. Questa volta, con Calhanoglu sostituito, si presenta Perisic che spiazza Perin. 2-3 INTER!!
  • https://twitter.com/SerieA/status/1524496447021924353
  • L’inerzia passa totalmente a favore della formazione neroazzurra che, in ripartenza, trova la rete del doppio vantaggio con una gran conclusione di Ivan Perisic. Doppietta per lui e 2-4 INTER!!
  • https://twitter.com/SerieA/status/1524497524144357377
  • Al termine dei centoventi minuti, il risultato è di 2-4 per l’Inter che si aggiudica la finale di Coppa Italia.

L’analisi della partita

Nei primi minuti di gioco, l’Inter non si fa intimidire dal peso notevole della partita e trova il vantaggio con Barella. Per qualche minuto ancora mantiene il pallino del gioco in mano ma dal ventesimo in poi arrivano da ogni parte gli attacchi bianconeri.

Se al termine del primo tempo la squadra di Max Allegri non trova la via del gol, nella ripresa, nel giro di due minuti, si porta addirittura in vantaggio. Ciò, fa sì che: i ritmi si alzino notevolmente; la partita diventi estremamente “feroce”; gli allenatori mettano mano alle proprie formazioni. La “Vecchia Signora” prova a blindare la retroguardia; la “Beneamata” si sbilancia nel tentativo di recuperare il risultato.

Al settantesimo di gioco, i ragazzi di Simone Inzaghi chiudono la Juve nella propria metà campo difensiva e a circa dieci minuti dal termine trovano un rigore guadagnato da Lautaro e trasformato da Calhanoglu.

I tempi supplementari sono nettamente indirizzati dai due episodi del primo tempo: il rigore trasformato e il gol del doppio vantaggio che portano entrambi la firma di Ivan Perisic. La Juve, dopo centocinque minuti di gioco, non può avere la forza per contro-ribaltare il risultato.

Al termine, dunque, dei centoventi minuti di gioco il risultato finale è di 2-4 per i neroazzurri. L’Inter, così, si aggiudica la 75esima edizione della Coppa Italia. L’ottavo successo, in questa competizione, nella storia della società interista.

Fonte foto: Inter

Giuseppe Tosto

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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About Giuseppe Rosario Tosto

Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.

Entrato a far parte di Voci di Città, prima, come tirocinante universitario e, poi, come scrittore nella redazione generalista e sportiva, con il passare del tempo è diventato uno dei due Coordinatori della Redazione. Oltre a far da Tutor per Tirocinanti e a svolgere il ruolo di Correttore di Bozze, al termine di ogni giornata di campionato cura personalmente la rubrica “Serie A, top&flop”. Un modo originale, con protagonisti i giocatori che si sono distinti in bene e in male, per vedere tutto quello che è successo nel fine settimana di calcio italiano.

Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.

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