• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Futsal, la Meta Catania abdica (tra la sfortuna): L84 campione d’Italia
01 Luglio 2026
Voci di Sport

Futsal, la Meta Catania abdica (tra la sfortuna): L84 campione d’Italia

Home » Voci di Sport » Futsal, la Meta Catania abdica (tra la sfortuna): L84 campione d’Italia

Si ferma sul più bello la corsa della Meta Catania verso il terzo scudetto consecutivo. Al termine di una gara 3 intensa, combattuta e ricca di emozioni, è la L84 Torino a festeggiare il tricolore. Imponendosi 3-4 in un PalaCatania gremito in ogni ordine di posto e vestito a festa. Un epilogo amaro per i rossazzurri, che hanno lottato fino all’ultimo secondo senza mai arrendersi, ma che si sono dovuti inchinare alla concretezza e alla lucidità della formazione piemontese.

L’atmosfera era quella delle grandi occasioni. Dopo il netto 6-3 ottenuto in gara 2, la Meta Catania aveva riacceso entusiasmo e speranze, trascinata dal calore del proprio pubblico. La sfida decisiva, però, si è rivelata un continuo botta e risposta, con gli ospiti capaci di colpire nei momenti chiave della partita e soprattutto capace di essere continuamente avanti nel punteggio.

Meta Catania

La Meta Catania durante il ritiro del premio del secondo posto

La L84 Torino parte forte e trova subito il vantaggio con Vander Salas, sfruttando una perfetta ripartenza. La reazione etnea non tarda ad arrivare: Podda ristabilisce l’equilibrio grazie a un sinistro a giro imparabile, ma il pareggio dura, meno di un minuto, perché Murilo Schiochet riporta avanti i torinesi. Un errore in costruzione di Pedro Siqueira spalanca poi la strada al momentaneo 1-3 firmato da Fortini, che gela il pubblico del PalaCatania. Prima dell’intervallo, però, il solito Provvidenza Pulvirenti riaccende le speranze rossazzurre accorciando le distanze e fissando il punteggio sul 2-3 con cui si va alla pausa lunga.

Futsal, la Meta Catania prova la rimonta ma L84 è campione

Nella ripresa, la squadra di Juanra ritorna in campo indemoniata aumentando ritmo e intensità. L’episodio che sembra poter cambiare l’inerzia arriva con l’espulsione di Tuli (dopo l’intervento del Video Support). In superiorità numerica, la Meta Catania costruisce numerose occasioni, colpisce due legni (che in totale sono sei, se contiamo quelli del primo tempo e che verranno dopo) e trova il meritato pareggio grazie al calcio di rigore trasformato da Luis Turmena.

Sulla ristabilita parità, ovvero sul 3-3, il PalaCatania sogna la rimonta completa con i tifosi rossazzurri che rendono completamente vulcanica l’atmosfera all’interno del palazzetto. Tuttavia, la L84 resiste agli urti e dimostra tutto il proprio carattere. A poco meno di nove minuti dalla sirena, è Maxi Rescia a trovare il gol decisivo, finalizzando un’azione che si conclude con un facile tap-in. Nel finale di partita, la Meta Catania si riversa nuovamente e le prova tutte. Anche con il portiere di movimento, vale a dire Giovanni Pulvirenti, crea altre opportunità e sfiora più volte il nuovo pareggio, ma l’estremo difensore torinese, Caique Rodriguez, si supera con interventi decisivi che blinda il vantaggio dei piemontesi.

La festa dei giocatori della L84 Torino al termine dell’ultima sirena

Il suono dell’ultima sirena consegna così lo scudetto alla L84 Torino. Il tricolore ritorna sotto la Mole dopo ventisette anni, con la formazione neroverde che scrive una delle pagine più importanti della propria storia sportiva. Per la Meta Catania, invece, resta il rammarico di una finale giocata con orgoglio e qualità, nella quale i dettagli hanno fatto la differenza.

L’applauso del pubblico etneo, rimasto sugli spalti anche dopo la sirena finale, racconta meglio di qualsiasi risultato il legame tra la squadra e la città. I rossazzurri hanno disputato una stagione di altissimo livello, confermandosi ai vertici del futsal italiano e lottando fino all’ultimo pallone per difendere il titolo conquistato nelle due stagioni precedenti.

Il tricolore cambia padrone. Ma la Meta Catania esce da queste Finals con la consapevolezza di aver costruito ancora una volta un percorso importante. La delusione è inevitabile, ma anche la certezza che questa squadra continuerà a rappresentare uno dei punti di riferimento del calcio a cinque italiano, pronta a ripartire con la stessa ambizione che negli ultimi anni l’ha resa protagonista assoluta.

Fonte Foto in Evidenza: Voci di Città

Giuseppe Rosario Tosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli

About Giuseppe Rosario Tosto

Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.

Entrato a far parte di Voci di Città, prima, come tirocinante universitario e, poi, come scrittore nella redazione generalista e sportiva, con il passare del tempo è diventato uno dei due Coordinatori della Redazione. Oltre a far da Tutor per Tirocinanti e a svolgere il ruolo di Correttore di Bozze, al termine di ogni giornata di campionato cura personalmente la rubrica “Serie A, top&flop”. Un modo originale, con protagonisti i giocatori che si sono distinti in bene e in male, per vedere tutto quello che è successo nel fine settimana di calcio italiano.

Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.

Il suo compito? Cercare di spiegare, nel miglior modo possibile, tutto quello che non sa!

  • Catania, domenica da incorniciare: Giugliano travolto 6-0 e “Massimino” in festa - 26/10/2026
  • Serie C, Catania-Giugliano: segui con noi il live-match dal “Massimino” - 25/10/2026
  • Catania-Barletta 0-0: l’Elefante non sfonda, al Massimino finisce senza reti - 20/09/2026
  • Serie C, Catania-Barletta: segui con noi il live match dal “Massimino” - 19/09/2026
  • Serie C, esordio amaro per il Catania: l’Inter U23 si impone 1-2 al “Massimino” - 24/08/2026
   ← precedente
successivo →   
  • NBA Cup: i Sixers battono i Knicks, gran rimonta dei Warriors NBA Cup: i Sixers battono i Knicks, gran rimonta dei Warriors
    31 Ottobre
    Basket
  • Catania, domenica da incorniciare: Giugliano travolto 6-0 e “Massimino” in festa Catania, domenica da incorniciare: Giugliano travolto 6-0 e “Massimino” in festa
    26 Ottobre
    Calcio
  • Serie C, Catania-Giugliano: segui con noi il live-match dal “Massimino” Serie C, Catania-Giugliano: segui con noi il live-match dal “Massimino”
    25 Ottobre
    Calcio
  • Il nutrizionista che cambia abitudini, non solo il peso Il nutrizionista che cambia abitudini, non solo il peso
    24 Ottobre
    scienza
  • Il giovedì europeo delle italiane: la Juve si salva, male Dea e Milan Il giovedì europeo delle italiane: la Juve si salva, male Dea e Milan
    23 Ottobre
    Calcio
  • Champions: il riscatto è servito, poker di vittorie per le italiane Champions: il riscatto è servito, poker di vittorie per le italiane
    22 Ottobre
    Champions League
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC