La Meta Catania ingrana la seconda (vittoria) contro gli austriaci del Diamant Linz nel Main Round di Champions League. Una vera e propria marcia trionfale, conclusasi con il punteggio di 7-2, che conduce la formazione etnea a giocarsi l’accesso all’Élite Round nell’ultimo e decisivo incontro di sabato sera, ore 20:30 al PalaCatania, contro lo Zalgiris Kaunas. In quell’occasione, i ragazzi di mister Juanra staccherebbero il pass per la fase successiva della competizione solamente in caso di successo.
Tornando al match di ieri sera, sin dal primo istante in cui si metteva piede al PalaCatania, si respirava un’aria di festa. D’altronde, il pubblico era numeroso e caldo come sempre. Tanti, i bambini che hanno reso ancora più bella cornice. La partita ha regalato tante reti e spettacolo. E, per unire ancor di più la Catania del pallone, erano presenti in tribuna anche alcuni calciatori del Catania FC.

Alcuni calciatori del Catania FC presenti al PalaCatania
I giocatori di mister Toscano avranno sicuramente apprezzato la prestazione messa in campo dalla Meta Catania. Quest’ultima, alla metà del primo tempo, stappa la partita con un tocco morbido e da opportunista di Dian Luka. La rete del numero 7 brasiliano dà il via allo show rossazzurro con la compagine etnea che, nel giro di pochi minuti, rifila gol in successione agli austriaci. Tantoché, si va all’intervallo sul punteggio di 4-0.
L’intento della formazione etnea sarebbe quello di riuscire a segnare quante più reti possibili, per cercare di migliorare la propria differenza reti e superare in classifica lo Zalgiris Kaunas. I lituani, come la Meta Catania, hanno vinto entrambe le partite ma producendo un differenziale enorme di +12. Per riuscire nel sorpasso, infatti, il Catania avrebbe dovuto imporsi sul Diamant Linz con almeno dieci reti di scarto. Un’impresa, quasi impossibile, che la compagine rossazzurra prova ugualmente a compiere (come dimostra la rete a inizio ripresa di Attilio Arillo) ma in maniera “consapevole”, conservando energie preziose.
Sapendo, comunque sia, che la qualificazione all’Élite Round passerà dal match di sabato sera, coach Juanra non forza la mano e continua con la girandola di sostituzioni (già iniziata nel match di mercoledì sera contro il Differdange). Concedendo, tra l’altro, maggior spazio a coloro che nella prima partita avevano giocato meno e, soprattutto, lasciando a riposo (per tutto l’arco del match) capitan Carmelo Musumeci.

I giocatori della Meta Catania a raccolta durante un time-out
D’altronde, lo si sapeva che il Diamant Linz era l’avversario più “semplice” da affrontare in questi tre incontri europei. Comunque, nonostante fosse sotto di cinque reti, la formazione austriaca tira fuori un po’ di orgoglio e mette a referto le prime due reti della sua Champions League. Prima, con autogol del portiere Tornatore e, poi, con il numero 17 Aleksandar Milovanovic.
Giusto il tempo di assaporare il gusto del gol, che il Linz viene nuovamente steso dalla qualità del Catania. In particolar modo, a cavallo tra primo e secondo tempo, sale in cattedra il grande protagonista di serata: Michele Podda. Il numero 2 rossazzurro regala una grande prestazione e, con una personalissima tripletta, fa calare il sipario sul secondo impegno europeo che gli etnei vincono con il punteggio finale di 7-2 (Dian 10′ pt (C); Salamone 15′ pt (C); Podda 17’pt, 11′ st e 13′ st (C); Anderson 18′ pt (C); Arillo 3′ st (C); ag Tornatore 7′ st (L); Milovanovic 10′ st (L).
Fin qui, dunque, i campioni d’Italia in carica hanno fatto il loro dovere. Sabato sera, però, serve l’ultimo grande sforzo per scrivere una nuova pagina di storia ed entrare nel ristrettissimo club delle migliori otto squadre d’Europa. Contro il pericoloso Zalgiris Kaunas, la Meta Catania dovrà dimostrare di che pasta è fatta. E, come sempre, il PalaCatania non farà mancare il suo supporto.
Giuseppe Rosario Tosto
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