Nella terza giornata di Europa League, Roma e Lazio sono chiamate a vincere, seppur per motivi diversi. I giallorossi, partiti col freno a mano tirato (un punto in due partite con Athletic Bilbao ed Elfsborg) hanno l’obbligo di conquistare i tre punti contro la Dinamo Kiev all’Olimpico per migliorare la propria posizione nella fase campionato di Europa League e dare una significativa sterzata a una stagione che pare nata sotto una cattiva stella.
Appena tre le vittorie nelle ultime diciassette gare tra tutte le competizioni per la Roma, di cui due in dieci partite tra campionato e coppa quest’anno. Umore ben diverso in casa Lazio, che in campo europeo ha fatto bottino pieno sin qui, battendo nettamente Dinamo Kiev e Nizza. I biancocelesti fanno visita al Twente per riscattare la recente sconfitta con la Juventus e dare continuità all’ottimo inizio nel torneo.

I giocatori della Roma festeggiano la prima vittoria in quest’edizione di Europa League: Dinamo Kiev battuta 1-0 all’Olimpico. (Fonte: AS Roma).
Sin dalle prime battute, la Roma prova a mettere in difficoltà la Dinamo Kiev, non riuscendo inizialmente a sfondare dalle parti di Neschcheret. La prima grande occasione del match arriva al 22’, con Baldanzi che viene steso in area da Mykhavko e guadagna un calcio di rigore. Dagli undici metri va l’ucraino Dovbyk, che segna il suo quinto gol con la maglia giallorossa. Al 34’, gli ospiti rispondono con Tymchyk, che va vicinissimo al pareggio con un diagonale al volo che termina di poco sul fondo.
Sul finire del primo tempo, gli ucraini trovano il pari con Popov, ma il difensore è in posizione di fuorigioco al momento del tap-in vincente. I primi 45’ terminano sul punteggio di 1-0 per la Roma, che ha in mano il pallino del gioco ma sblocca il match soltanto su rigore e rischia di subire il pareggio negli ultimi 10’. Nel secondo tempo, Popov salva su un tentativo di Pisilli al 58’. A nove minuti dal fischio finale, Neschcheret si oppone a Pellegrini, che poco dopo offre una grande chance Shomurodov.
L’uzbeko, però, si divora clamorosamente il gol del raddoppio, non riuscendo a inquadrare la porta da distanza ravvicinata. La Roma vince 1-0 e interrompe un digiuno che in Europa durava dallo scorso 18 aprile, quando i giallorossi sconfissero il Milan nei quarti di finale di Europa League. Gli uomini di Jurić fanno il proprio dovere e possono guardare con maggior fiducia al prossimo impegno con l’Union Saint-Gilloise.

Terzo gol tra campionato ed Europa League per Pedro, che porta in vantaggio la Lazio sul campo del Twente. (Fonte: S.S. Lazio).
Ad Enschede, le cose si mettono subito bene per la Lazio, che dopo appena 11’ è già in superiorità numerica. Su un lancio in profondità per lo scatto di Dia, Unnerstall esce dai pali e commette fallo da ultimo uomo sull’attaccante senegalese, venendo espulso. Al 26’, i biancocelesti provano ad approfittarne con Marušić, che colpisce il palo con un cross dalla destra. Poco male per gli ospiti, che sbloccano l’incontro poco dopo la mezz’ora di gioco con Pedro. Lo spagnolo non sbaglia da distanza ravvicinata su suggerimento di Vecino, siglando il suo terzo gol stagionale, nonché il secondo in Europa League.
A fine primo tempo, la squadra di Baroni sfiora il raddoppio con Gigot prima e Pellegrini poi. Il copione non cambia nella seconda frazione, con Pellegrini che scheggia la traversa al 49’ e la sfiora al 55’. A un quarto d’ora dal fischio finale, Dele-Bashiru mette in mezzo, Tchaouna la fa passare per Castellanos, che subisce fallo da Hilgers in area. L’on-field review, però, nega il penalty alla Lazio. All’80’, Tchaouna, ricevuto da Castellanos, spreca da posizione invitante. A tre minuti dal 90’, Isaksen fissa il punteggio sul 2-0, insaccando da due passi su assist di Dele-Bashiru, a sua volta servito splendidamente da Pedro.
Galatasaray – Elfsborg 4-3
Braga – Bodø/Glimt 1-2
Midtjylland – Union Saint-Gilloise 1-0
Qarabağ – Ajax 0-3
Ferencváros – Nizza 1-0
PAOK – Viktoria Plzeň 2-2
Maccabi Tel Aviv – Real Sociedad 1-2
Eintracht Francoforte – RFS Riga 1-0
Roma – Dinamo Kiev 1-0
Twente – Lazio 0-2
Anderlecht – Ludogorets 2-0
Athletic Bilbao – Slavia Praga 1-0
Malmö – Olympiacos 0-1
Lione – Beşiktaş
Fenerbahce – Manchester United 1-1
Tottenham – AZ 1-0
Porto – Hoffenheim 2-0
Rangers – Steaua Bucarest 4-0

Serata speciale per Jonathan Ikoné, che si sblocca e affonda il San Gallo con una doppietta decisiva. (Fonte: ACF Fiorentina).
Nel giovedì europeo tocca anche alla Fiorentina, impegnata nella seconda giornata di Conference League sul campo del San Gallo. Reduci dal tennistico 6-0 contro il Lecce, i viola intendono fare un passo avanti rispetto al match vinto con i The New Saints, in cui hanno a tratti faticato a mettere in difficoltà la modesta compagine gallese. In avvio, gli uomini di Palladino lasciano tutto solo in area Mambimbi, che sfiora il gol di testa da distanza ravvicinata. Al 22’, Kouamé sblocca il match su assist di Bove, ma l’ivoriano è in posizione irregolare al momento del passaggio dell’ex Roma.
Poco dopo, Mambimbi sfrutta un errore di Martínez Quarta e batte Terracciano, complice anche una deviazione del difensore argentino. Sfumato il possibile vantaggio, la Fiorentina incassa l’1-0 dei padroni di casa e fa fatica a reagire. Nel finale della prima frazione di gioco, Sottil chiama in causa Ati-Zigi, che devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, il portiere ghanese salva su un colpo di testa di Martínez Quarta, ripetendosi poi su un tentativo di Richardson dal limite.
In avvio di ripresa, Martínez Quarta si fa perdonare l’errore commesso in occasione del gol del San Gallo, trovando il pari di testa su corner battuto da Biraghi. L’1-1 galvanizza la Fiorentina, che al 54’ passa in vantaggio con Ikoné. Otto minuti dopo, gli svizzeri pareggiano nuovamente (a segno Gortler di testa), ma un altro mancino vincente di Ikoné riporta avanti i viola al 69’. A mettere il punto esclamativo sulla vittoria della Fiorentina è Gosens, che nel recupero insacca a porta vuota dopo che Kouamé aveva colpito il palo, firmando il definitivo 4-2 in favore degli uomini di Palladino.
Víkingur – Cercle Brugge 3-1
Larne – Shamrock Rovers 1-4
Jagiellonia – Petrocub 2-0
Celije – Başakşehir 5-1
Panathinaikos – Chelsea 1-4
San Gallo – Fiorentina 2-4
Hearts – Omonia Nicosia 2-0
Rapid Vienna – Noah 1-0
APOEL Nicosia – Borac 0-1
Djurgården – Vitória Guimarães 0-1
Gent – Molde 2-1
TSC Bačka Topola – Legia Varsavia 0-3
Pafos – Heidenheim 0-1
Mladá Boleslav – Lugano 0-1
The New Saints – Astana 2-0
HJK Helsinki – Dinamo Minsk 1-0
Olimpija Lubiana – LASK 2-0
Real Betis – Copenhagen 1-1
Fonte foto in evidenza: AS Roma
Dennis Izzo
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Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.
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