• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale
16 Giugno 2026
Calcio

Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale

Home » Voci di Sport » Calcio » Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale

Ogni competizione continentale porta con sé un simbolo, e di solito è un nome poco conosciuto. I Mondiali del 2026 portano alla conoscenza il portiere del Capo Verde di nome Josimar José Évora Dias, per gli amici Vozinha. Protagonista indiscusso della partita di esordio contro la Spagna, Vozinha ha violato la porta per tutti i novanta minuti più recupero contro i campioni d’Europa in carica. Una performance che, però, non dovrebbe sorprendere guardando le statistiche con la sua nazionale. Infatti Vozinha ha subito 80 gol in 89 partite, e per una nazionale come Capo Verde non è poco.

Inoltre, questa è la prima partecipazione ai Mondiali per la nazione africana abitata da mezzo milione di abitanti. Un esordio da sogno.

Vozinha, il soprannome che odiava

Nato a São Vicente, un’isola di Capo Verde, il portiere deve il suo nome al giocatore brasiliano Josimar Higinio Pereira. In quei giorni si stavano disputando i Mondiali del 1986, che in seguito vedrà l’Argentina vincente, e proprio in quel periodo nasceva Vozinha. E al padre e al nonno piacevano molto le nazionali di Argentina e Brasile. Il soprannome, invece, arriva dal modo in cui lo descrivevano i suoi amici quando si lamentava: “come una signora anziana”. Vozinha, infatti, in lingua portoghese significa proprio anziana signora. Un soprannome che ha sempre odiato, ma dato che nella sua prima squadra in cui militava c’era già un portiere di nome Josimar, decise di farsi chiamare così.

Vozinha ha compiuto i quarant’anni da poco, ma il suo percorso ha inizio nel 2007, a ventun’anni, con la maglia del Batuque, per poi passare al Mindelense. Il primo contratto da professionista, invece, lo firma con il Progresso, club angolano, fino a raggiungere l’Europa volando in Moldavia, giocando con il Zimbru Chișinău. Nel 2016, all’età di trent’anni, arriva in Portogallo militando nel Gil Vicente, poi Cipro all’AEL Limassol, in Slovacchia con l’AS Trenčín, ed infine il Chaves, nella seconda serie portoghese.

Quando i portieri si prendono la scena

Si dice che il ruolo più folle nel calcio sia proprio quello del portiere. Il portiere messicano Ochoa si prese la scena nel Mondiale brasiliano sia grazie alle sue parate che alla sua capigliatura afro. L’ungherese Kiraly fu il protagonista di Euro ’16 non solo per la sua iconica tuta ma anche per la sua simpatia tra i pali essendo il partecipante più anziano. O l’argentino Dibu Martinez, nel bene e nel male, dei Mondiali qatarioti. Vozinha, invece, arriva in questa classifica grazie ai suoi voli. E grazie anche al canale televisivo brasiliano, Cazé TV, che il portiere aumenta anche i suoi followers su Instagram, ora a più di sei milioni.

Nell’intervista post partita ha ringraziato i suoi nonni che non ci sono più per essere arrivato lì, ed essersi dispiaciuto per la non presenza della madre a causa del visto. Il costo era alto e non sono riusciti a fare in tempo, ma sicuramente non si sarà persa l’esordio leggendario del figlio.

Fonte Foto: Folha – UOL

Simmaco Munno

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli

About Simmaco Munno

Nato e cresciuto a Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, quando il grunge esplodeva a livello globale, cioè nel ’91, e cresciuto a pane e pallone, col passare del tempo ha iniziato a sviluppare interessi come la musica (sa mettere le mani almeno su tre strumenti) la letteratura e la linguistica. Con un nome provinciale e assonante con la parola sindaco, sogna di poter diventare primo cittadino del suo paese per farsi chiamare “Il sindaco Simmaco”.

  • Adinolfi: una truffa per viaggi, beni di lusso e spese personali - 12/07/2026
  • Vinted: bambini venduti al posto di peluche e giocattoli? - 26/06/2026
  • Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale - 16/06/2026
  • Mondiali 2026, alla scoperta del girone G: il Belgio punta sull’esperienza - 07/06/2026
  • Mondiale 2026, alla scoperta del gruppo E: Germania favorita, emozione Curaçao - 06/06/2026
   ← precedente
successivo →   
  • “Dolce&Gabbana” torna a Taormina, la sfilata delle stelle “Dolce&Gabbana” torna a Taormina, la sfilata delle stelle
    14 Luglio
    Fashion
  • Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento
    13 Luglio
    scienza
  • Adinolfi: una truffa per viaggi, beni di lusso e spese personali Adinolfi: una truffa per viaggi, beni di lusso e spese personali
    12 Luglio
    Best politik
  • Mondiali 2026, come internet sta cambiando il modo di vivere lo sport Mondiali 2026, come internet sta cambiando il modo di vivere lo sport
    11 Luglio
    Tech
  • “Confessions II”: il grande ritorno di Madonna “Confessions II”: il grande ritorno di Madonna
    11 Luglio
    Entertainment
  • “Sicilia 1943, il coraggio della memoria”, sull’operazione Husky e sul Museo dello sbarco “Sicilia 1943, il coraggio della memoria”, sull’operazione Husky e sul Museo dello sbarco
    8 Luglio
    Catania
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC