Mario Adinolfi è stato arrestato qualche giorno fa per evasione fiscale truffa aggravata. AI clienti chiedeva ingenti somme di denaro per alte possibilità di guadagno. Da ciò che emerge dalle indagini, ci sarebbero persone che in cinque anni avrebbero addirittura versato tra gli 80.000 e i 100.000 euro. Insieme ad altre persone faceva parte di un gruppo di “scommesse collettive”, con cui avrebbe guadagnato oltre 5 milioni di euro. E quei soldi finivano per essere spesi in robe personali, oggetti di lusso, viaggi e bonifici per terzi.
Nelle sue mete per i viaggi, c’erano luoghi non indifferenti come le Maldive e Courmayeur, in Valle d’Aosta, ma non solo. Tutto ciò che guadagnava da questa truffa, i soldi venivano spesi per un orologio Omega da 45.000 euro, o un servizio di catering dal lavoro di 114.000 euro. Gli acquisti di quadri da oltre 40.000 euro, e di barche di oltre 30.000 euro. Ed infine un gommone da 5000 euro, acquisti di monete e lingotti stranieri con un costo pari a 15000 euro. Pagati tramite assegni dallo stesso Adinolfi.
Parte delle spese dell’ex parlamentare servivano anche a pagare il canone dell’affitto di 4700 euro, pagati per circa quattro anni. Inoltre, ogni mese effettuava un bonifico di 1800 euro alla madre.
Adinolfi è riuscito a crearsi tutto questo patrimonio sfruttando la sua posizione sia da parlamentare che da giornalista, ma anche da giocatore di poker. Le persone si affidavano a lui non solo per la sua posizione, ma anche per le sue abilità da giocatore. Dalle ricerche del gip emerge che con questo tipo di truffa, Adinolfi avrebbe guadagnato tramite la donazione dei clienti circa 3 milioni e 500 mila euro in un anno e mezzo, tra il 2022 e il 2023. E in questa somma “solo” circa 370.000 euro ha fatto parte delle scommesse. Tra tutti i clienti che vi hanno partecipato, solo il 3% ha ricevuto indietro una cifra remunerazione.
Inoltre, ci sarebbe anche un’altra persona al momento sconosciuta che avrebbe beneficiato dei dei bonifici di Adinolfi.
Fonte foto: La Stampa
Simmaco Munno
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Nato e cresciuto a Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, quando il grunge esplodeva a livello globale, cioè nel ’91, e cresciuto a pane e pallone, col passare del tempo ha iniziato a sviluppare interessi come la musica (sa mettere le mani almeno su tre strumenti) la letteratura e la linguistica. Con un nome provinciale e assonante con la parola sindaco, sogna di poter diventare primo cittadino del suo paese per farsi chiamare “Il sindaco Simmaco”.
Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re
Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia