I bambini piccoli capiscono più di quel che crediamo. Secondo una ricerca condotta presso l’Università di Ginevra, i bambini riescono a percepire lo stato d’animo di chi li circonda già a 6 mesi.
«Tanto è piccolo, non lo capisce», così si dice nella maggior parte dei casi riferendocisi ai bambini. Spesso questa frase suona come una giustificazione per sé stessi, un modo per auto convincersi che meno capiscono più li si può difendere da ciò che accade, salvaguardandoli dai problemi e dallo stress giornaliero. Non illudetevi, cari genitori, i bambini capiscono molto più di quel che credete, non importa quanto piccini possano essere. Dai sei mesi in poi i piccoli sono in grado di capire se si è felici o tristi, arrabbiati o sereni.
A provare ciò sono stati gli scienziati dell’Universita di Ginevra. Lo studio, sottoposto a 26 neonati di 6 mesi, consisteva in due fasi. Nella prima, gli facevano ascoltare, per 20 secondi, delle voci rispettivamente felici, arrabbiate o neutre; nella seconda parte, mostrate facce felici o arrabbiate per 10 secondi. A seconda del loro movimento oculare (eye tracking) è stato possibile dedurre che i piccoli comprendono le emozioni provate da chi li circonda. Gli studiosi annotavano se il tempo passato a osservare l’una o l’altra faccia cambiava in base al tipo di voce ascoltato in precedenza, e così è stato. I bambini, infatti, si soffermavano, con lo sguardo, molto di più sui visi arrabbiati, in particolare sulle bocche.
Dunque, quando non si riesce a gestire le proprie liti da adulti di fronte ai bambini, è bene ricordarsi che anche se non parlano, capiscono moltissime cose. La loro serenità dipende da quella di chi li circonda.
Chiara Forcisi
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