• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Prova a uccidersi, poi torna a casa simulando un rapimento: la storia di Milena
06 Maggio 2024
Città

Prova a uccidersi, poi torna a casa simulando un rapimento: la storia di Milena

Home » Città » Prova a uccidersi, poi torna a casa simulando un rapimento: la storia di Milena

Ecco la storia di Milena, dalla scomparsa al finto rapimento da parte di due uomini incappucciati, architettato per occultare un tentato suicidio. 

La strana scomparsa di Milena Santirosso

È il 29 aprile 2024 quando Milena Santirocco, insegnante di ballo di Castel Volturno, decide di fare due passi in riva al mare dopo un pranzo con i figli, per poi sparire senza lasciare alcuna traccia (se non un telefonino spento e un auto con un pneumatico bucato).

Dopo sei giorni di paura per famiglia, amici e conoscenti, Milena ricompare, bagnata e ferita, in un bar di Castel Volturno, dove chiede aiuto.“Sono stata rapita da due uomini incappucciati. Mi hanno caricata in auto e mi hanno portata nei pressi di uno stagno dove hanno tentato di affogarmi”. Questa è stata la prima spiegazione della sua scomparsa, raccontata agli inquirenti durante sette lunghe ore di interrogatorio. La donna ha raccontato inoltre di essersi messa in salvo dai suoi rapitori fingendosi morta, e riuscendo così a scappare. 

Questa versione ha fatto cambiare la pista degli investigatori da allontanamento volontario a sequestro di persona a carico di ignoti, ma ha comunque destato qualche dubbio. Ad appoggiarla anche le amiche: “Non ha mai detto bugie, non vediamo l’ora di riabbracciarla”.

La verità: “Ero disperata, volevo togliermi la vita”

Poi la verità. Nessun rapitore a Castelvolturno ha tentato di fare del male a Milena. La donna ha confessato di essersi allontanata volontariamente da casa, con l’intento di togliersi la vita. “Ero disperata, volevo togliermi la vita”. Così si spiegherebbero le ferite ai polsi riscontrate in stazione di Polizia, autoinflitte in un primo tentativo di suicidio.

Fallito il primo tentativo, Milena ha provato a gettarsi nello stagno, ma anche stavolta non è riuscita nel suo intento di farla finita. Da qui la decisione di tornare a casa, sì, ma simulando un rapimento: forse la vergogna, o forse più semplicemente la paura di ferire i propri cari. 

La disperazione di Milena

La donna, 54enne, ha confessato tutto dopo ore di interrogatorio. Ma quali sono i motivi che hanno spinto la donna a sfiorare il suicidio? 

Milena ha raccontato di trovarsi in una situazione familiare difficile – in quanto madre separata di due figli – a cui si sono aggiunte anche gravi difficoltà economiche. Infine, la morte del padre. Tutti questi eventi traumatici hanno spinto la donna in un vortice di timore per il futuro che l’ha portata alla decisione estrema di voler rinunciare alla propria vita.  

Ora è a casa con i suoi cari e, come riferisce Alessia Natali, presidente dell’associazione scomparsi in Abruzzo, “anche se in buono stato di salute ha bisogno di ristabilire l’equilibrio per ritrovare la serenità”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli

About Alice Reale

Nata a Catania nel lontano 2002, la piccola Alice si è sempre distinta per la sua risolutezza e determinazione. 
Dopo aver deciso di voler diventare un’archeologa, poi una veterinaria e poi un’insegnante, si iscrive al Liceo Linguistico Lombardo Radice e scopre le sue due grandi passioni: la scrittura e le lingue straniere, che decide di coniugare iscrivendosi alla facoltà di Scienze e Lingue per la Comunicazione.

  • Brescia, aggredito e ucciso di fronte al suo bar, parla la moglie: “È tornato per vendicarsi” - 17/12/2025
  • L’Unione Europea sempre più vicina all’emissione dell’euro digitale: avviata fase di sviluppo - 04/11/2025
  • Chiara muore a 18 anni nel sonno, la madre: “Era sanissima, voglio la verità” - 28/10/2025
  • Luciana, uccisa dall’ex con 14 coltellate: le parole dell’assassino - 24/10/2025
  • Dalla sala operatoria al pronto soccorso: anomali interventi di cataratta a Catania, 30 ricoverati - 23/10/2025
   ← precedente
successivo →   
  • Catania perde e piange uno dei figli prediletti: addio a Orazio Russo Catania perde e piange uno dei figli prediletti: addio a Orazio Russo
    13 Febbraio
    Voci di Sport
  • Il Catania non vince, il primo posto si allontana: l’analisi dopo lo 0-0 di ieri sera Il Catania non vince, il primo posto si allontana: l’analisi dopo lo 0-0 di ieri sera
    11 Febbraio
    Calcio
  • Serie C, Catania-Audace Cerignola: segui il live-match dal “Massimino” Serie C, Catania-Audace Cerignola: segui il live-match dal “Massimino”
    10 Febbraio
    Calcio
  • NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati
    6 Febbraio
    Basket
  • Calciomercato, tutte le news e le trattative dell’ultima giornata Calciomercato, tutte le news e le trattative dell’ultima giornata
    2 Febbraio
    Calcio
  • Serie C, giornata nera per il Catania: l’Elefante cade 3-1 contro il Sorrento Serie C, giornata nera per il Catania: l’Elefante cade 3-1 contro il Sorrento
    31 Gennaio
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC