• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Legambiente: Città italiane bocciate in sostenibilità
16 Novembre 2015
Green planetAttualitàAfter Big Bang

Legambiente: Città italiane bocciate in sostenibilità

Home » After Big Bang » Green planet » Legambiente: Città italiane bocciate in sostenibilità

La 22esima edizione di Ecosistema Urbano, l’indagine di Legambiente realizzata in collaborazione con l’Istituto di ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, ha recentemente evidenziato la scarsa sostenibilità delle città italiane.

legambienteIl report di Legambiente ha dipinto le città italiane tardive a rinnovarsi in chiave sostenibile. Per l’associazione ambientalista, infatti, i passi avanti che sono stati fatti fino ad ora sono troppo pochi. Se da una parte nei centri abitati si registrano lievi picchi sul fronte della raccolta differenziata, delle energie rinnovabili e un leggero calo degli sforamenti nelle concentrazioni di NO2, di PM10 e di ozono (grazie anche a condizioni meteorologiche favorevoli alla dispersione degli inquinanti), dall’altra manca, invece, la voglia di puntare su una mobilità nuova, utile per uscire dalla morsa di traffico e smog e la creazione di eco-quartieri per poter rigenerare le periferie e rilanciare, così, il patrimonio edilizio. Dal dossier è emerso che esiste un divario tra nord e sud del Paese. La classifica nazionale ha mostrato che città come Verbania, Trento, Belluno, Bolzano, Macerata e Oristano sono risultate le migliori; mentre le peggiori sono tutte città del meridione: Vibo Valentia e le siciliane Catania, Palermo, Agrigento e Messina.

«Per sperare che le nostre città migliorino c’è una sola strada. Fare la scelta strategica, con i ministeri interessati coordinati da una vera cabina di regia, di fare dell’innovazione urbana e del miglioramento della vita in città la vera grande opera pubblica. La trasformazione delle città è una grande sfida che intreccia nuovi bisogni con cambiamenti istituzionali e organizzativi con sviluppo di nuove filiere industriali e passa dalla messa in sicurezza dalle catastrofi naturali, dal rilancio della vita sociale nei quartieri, dalla valorizzazione della cultura, dalla riqualificazione energetica, dall’arresto del consumo di suolo, dagli investimenti nel sistema del trasporto urbano, dal sostegno alla mobilità nuova. Una scelta politica che andrebbe nella direzione dell’interesse generale: si crea lavoro migliorando il benessere e mettendo al sicuro le nostre città. Questa sì sarebbe un’ottima carta con cui l’Italia, patria dei liberi comuni, si potrebbe presentare a Parigi, nella prossima COP 21 a dicembre», ha detto Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente.

Attualmente sono stati piazzati ben 18 indicatori di qualità per confrontare i 104 capoluoghi di provincia italiani: tre indicatori sulla qualità dell’aria (per controllare le concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e ozono), tre sulla gestione delle acque (per i consumi idrici domestici, dispersione della rete e depurazione), due sui rifiuti (utili per conoscere i dati relativi alla produzione e alla raccolta differenziata), due sul trasporto pubblico (il primo sull’offerta, il secondo sull’uso che ne fa la popolazione), cinque sulla mobilità (per conoscere il tasso di motorizzazione auto e moto, il modal share, l’indice di ciclabilità e le isole pedonali), uno sull’incidentalità stradale e due sull’energia (per i consumi e diffusione rinnovabili).

Valentina Friscia

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata - 29/07/2026
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no - 27/07/2026
  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici - 22/07/2026
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari - 21/07/2026
  • Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento - 13/07/2026
  • città italiane
  • inquinamento
  • aria
  • NO2
  • Legambiente
  • Ecosistema Urbano
  • associazioni ambientaliste
  • indicatori di qualità
  • Italia
  • Vittorio Cogliati Dezza
  • ambiente
  • PM10
  • scienza
  • ozono
  • acqua
   ← precedente
successivo →   
  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
    29 Luglio
    Societas
  • Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
    29 Luglio
    Calcio
  • Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
    28 Luglio
    Sala giochi
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
    27 Luglio
    Formula 1
  • NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re
    25 Luglio
    Basket
  • Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia
    25 Luglio
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC