La Premier League riparte da dove si era conclusa lo scorso maggio: Manchester City e Liverpool, infatti, appaiono ancora un gradino sopra le altre contendenti al titolo. I Reds, che lo scorso anno non sono riusciti a vincere il titolo nonostante una sola sconfitta in 38 giornate, asfaltano il Norwich a Anfield nell’anticipo (4-1), i Citizens campioni in carica rispondono a tono, rifilando un pesantissimo 5-0 a domicilio al malcapitato West Ham. Il ruolo di terzo incomodo se lo contendono Tottenham (3-1 in rimonta al neopromosso Aston Villa tra le mura amiche), Arsenal (vittoria per 1-0 sul campo del Newcastle) e Manchester United (poker al Chelsea a Old Trafford).
Convincenti vittorie anche per Brighton e Burnley, che si impongono entrambe per 3-0, rispettivamente contro il Watford in trasferta e il Southampton in casa, mentre il Bournemouth non va oltre il pareggio casalingo per 1-1 contro il neopromosso Sheffield United. Pari a reti bianche, invece, tra Crystal Palace e Everton a Selhurst Park e tra Leicester e Wolverhampton al King Power Stadium. Sebbene siamo soltanto all’inizio di una stagione che si preannuncia avvincente e degna di essere seguita fino alla fine (come ogni edizione della Premier League), è già possibile delineare un quadro generale della situazione, seppur approssimativamente.
LIVERPOOL-CITY, RITORNA IL DUELLO – Come detto, City e Liverpool appaiono una spanna sopra le altre. Reduci da un’annata in cui si sono date battaglia fino all’ultima giornata in campionato e hanno recitato un ruolo di primissimo piano in campo internazionale – con gli uomini di Klopp che hanno vinto la Champions League battendo il Tottenham in finale al Wanda Metropolitano di Madrid – le due squadre hanno superato agevolmente i rispettivi impegni della prima giornata: il Liverpool, che ha avuto l’onore di dare il via alle danze venerdì scorso, ha risolto la pratica Norwich nel primo tempo, asfaltando i Canaries ben prima dell’intervallo, grazie alle reti di Salah, van Dijk e Origi e all’autogol di Hanley, e concedendo agli ospiti soltanto il gol della bandiera, siglato da Pukki.
I ragazzi di Klopp hanno intenzione di non lasciare nulla al caso. Fare meglio dello scorso anno non sarà affatto semplice, ma aver mantenuto compatto il gruppo che lo scorso anno ha sfiorato uno storico double potrebbe rivelarsi la mossa giusta. Quel che è certo è che la concorrenza non mancherà nemmeno in questa stagione: la favorita alla vittoria finale, del resto, è sempre il Manchester City, che non ha esitato a rispondere a tono ai principali rivali nella corsa al trono d’Inghilterra, disintegrando il West Ham in un match a senso unico: il 5-0 finale è la miglior risposta possibile allo show offerto dal Liverpool ad Anfield. L’eroe di giornata è Raheem Sterling, che mette a referto un sontuoso hat-trick e si porta a casa il pallone. Chiudono il cerchio le reti di Gabriel Jesus e Agüero, quest’ultimo dal dischetto.
UNITED, ARSENAL E TOTTENHAM PRONTE A DARSI BATTAGLIA – Se Manchester City e Liverpool potrebbero essere le due principali pretendenti al titolo anche quest’anno, resta da capire quali squadre potranno dire la loro per tenere testa alle corazzate di Guardiola e Klopp: in questo senso, la prima giornata incorona Tottenham, Arsenal e Manchester United, tutte e tre protagoniste di vittorie più che convincenti. Gli Spurs superano per 3-1 l’Aston Villa in rimonta, non sfaldandosi dopo l’iniziale vantaggio di McGinn e ribaltando la situazione grazie al gol del nuovo arrivato Ndombele e alla doppietta di Harry Kane, a segno due volte nel giro di appena quattro minuti, tra l’86’ e il 90′. I Gunners, dal canto loro, passano nella tana del Newcastle, imponendosi di misura al St. James’ Park in virtù della rete decisiva siglata da Aubameyang dopo poco meno di un’ora di gioco. La vera sorpresa, però, è rappresentata dal poderoso 4-0 con cui i Red Devils abbattono il Chelsea di Frank Lampard a Old Trafford. Dopo un primo tempo – conclusosi sull’1-0 per effetto di un calcio di rigore trasformato da Rashford – in cui i Blues sembravano avere il controllo della situazione, nella ripresa la squadra di Solskjær raddoppia con Martial, cala il tris con la doppietta di Rashford e chiude i conti col nuovo arrivato Daniel James.
DISASTRO CHELSEA – Tra le big, l’unica a non mettersi in tasca i tre punti nella prima giornata di Premier League è il Chelsea, che cade rovinosamente a Old Trafford al cospetto del più esperto Manchester United. Il 4-0 finale con cui i Red Devils asfaltano i Blues non rende onore alla prestazione tutto sommato positiva degli ospiti, soprattutto nel primo tempo, in cui hanno sfiorato a più riprese il gol, colpendo due volte il palo, con Abraham prima e Emerson poi. Il rigore siglato da Rashford e propiziato da un intervento scriteriato di Zouma spezza l’equilibrio della gara, ma gli ospiti restano in partita fino al 2-0 firmato Martial. Lo United poi dilaga e mette in mostra una prova di forza che porta ad altre due reti, col Chelsea che scompare definitivamente dal match poco dopo l’ora di gioco. I Blues – attesi dall’impegno valevole per la Supercoppa europea contro il Liverpool mercoledì alla Vodafone Arena di Istanbul – hanno talento sì, ma al tempo stesso hanno bisogno di tempo per amalgamare il gruppo e prendere la giusta direzione.
Dennis Izzo
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Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.
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