Dopo aver lasciato il Liverpool al termine della scorsa stagione, Jürgen Klopp torna in pista, ma in vesti diverse. 57 anni compiuti lo scorso 16 giugno, il nativo di Stoccarda ricoprirà un ruolo dirigenziale nella galassia Red Bull. Nello specifico, sarà Global Head of Soccer a partire dal 1 gennaio 2025. L’azienda austriaca controlla cinque squadre: Lipsia in Germania, Salisburgo in Austria, New York Red Bulls in MLS, Omiya Ardija (terza serie giapponese) e Bragantino in Brasile. RedBull, inoltre, è tra i soci di minoranza del Leeds, attualmente militante in Championship.
Nel corso della sua carriera da allenatore, Klopp ha guidato Mainz (2001-2008), Borussia Dortmund (2008-2015) e Liverpool (2015-2024), vincendo ben tredici trofei, di cui cinque con i gialloneri e otto coi Reds. Col club del Merseyside ha messo in bacheca almeno una volta tutte le competizioni cui ha preso parte, eccezion fatta per l’Europa League. Tra le sue imprese più importanti, spiccano la conquista della Bundesliga per due anni consecutivi alla guida del Dortmund, portato anche in finale di Champions League nel 2013. Degna di nota anche la vittoria della prima Premier League nella storia del Liverpool nel 2020. I Reds non vincevano il titolo dal 1990, quando il campionato inglese era ancora denominato First Division.

Dopo nove anni alla guida del Liverpool, Jürgen Klopp è pronto a calarsi in un ruolo dirigenziale nella galassia Red Bull. (Fonte: Liverpool FC).
La scorsa estate, sulle tracce del classe ‘67 c’erano Bayern Monaco, Barcellona e Nazionale tedesca, ma nessuna di queste opportunità si è concretizzata. Klopp, infatti, aveva annunciato che non avrebbe ricoperto il ruolo di allenatore nella stagione attualmente in corso, motivando la propria decisione con l’intenzione di riposarsi per poi ripartire da un nuovo progetto in futuro.
“Dopo 25 anni in panchina, non potrei essere più eccitato di intraprendere un percorso del genere.”, ha dichiarato Klopp, che ha firmato un contratto di lunga durata con la Red Bull. Nell’accordo, però, è presente una clausola rescissoria che gli permetterebbe di accettare in qualsiasi momento un’eventuale chiamata della Nazionale tedesca. La Germania è attualmente guidata dal 37enne Julian Nagelsmann, sotto contratto fino ai Mondiali in programma nell’estate 2026 tra Stati Uniti, Messico e Canada.
Fonte foto in evidenza: Eurosport
Dennis Izzo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.
“Se c’è un libro che vuoi leggere, ma non è stato ancora scritto, allora devi scriverlo.”
Il caro benzina paralizza il Sud Italia: è sciopero
Il giovedì europeo delle italiane: en plein tra EL e Conference
Riqualificazione del patrimonio storico italiano: i vincoli normativi per le imprese nei cantieri di restauro
Champions League, italiane a picco: quattro sconfitte e 14 gol subiti
“Agnunilla” di Dario Tomasello il 13 e 14 ottobre al teatro Stabile di Catania
Giornate FAI d’autunno – 10 e 11 ottobre: i quindici siti del catanese