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NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati
06 Febbraio 2026
Basket

NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati

Home » Voci di Sport » Basket » NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati

Alle 21 italiane di ieri, giovedì 5 febbraio, si è chiuso il mercato NBA, con la trade deadline che ha riservato non poche sorprese. Dopo settimane di stallo, a circa ventiquattr’ore dal termine del mercato sono stati piazzati numerosi colpi di rilievo. Tra le tante mosse degne di nota, spicca la trade tra Cleveland Cavaliers e Los Angeles Clippers, con James Harden che passa in Ohio in cambio di Darius Garland e una seconda scelta futura al Draft. Decisiva la volontà della franchigia di non estendere il contratto del Barba, in scadenza al termine della stagione e pronto a iniziare una nuova avventura, la sesta della carriera nonché la quinta dal 2021 ad oggi.

NBA

James Harden lascia i Los Angeles Clippers dopo due anni e mezzo e va ai Cleveland Cavaliers in cambio di Darius Garland. (Fonte: The Epoch Times).

NBA, i Cavs piazzano il colpo Harden

A 36 anni, l’undici volte All-Star sta viaggiando a medie di 25.4 punti, 4.8 rimbalzi, 8.1 assist e 1.3 palle recuperate e rappresenta un innesto in linea con le ambizioni attuali dei Cleveland Cavaliers, che puntano a vincere il titolo NBA. Harden va ad aggiungersi ai vari Mitchell, Mobley, Allen e agli altri due giocatori presi prima della deadline, Dennis Schröder e Keon Ellis, prelevati dai Sacramento Kings in cambio di De’Andre Hunter. Garland, dal canto suo, ha vissuto una prima parte di stagione complicata a causa dei ripetuti problemi fisici che da tempo lo attanagliano e che hanno spinto i Cavs a privarsene.

Quinta scelta assoluta al Draft 2019, DG proverà a rilanciarsi ai Clippers, laddove giocò anche suo padre Winston nella stagione 1990-1991. In casa Clippers, si segnalano anche le partenze di Chris Paul, che passa ai Toronto Raptors ma probabilmente chiuderà la sua carriera altrove, e di Ivica Zubac, che sarà il nuovo centro degli Indiana Pacers. Questi ultimi, che ricevono anche Kobe Brown, si privano di due prime scelte, una seconda scelta, Bennedict Mathurin e Isaiah Jackson.

Jaren Jackson saluta i Memphis Grizzlies, che lo selezionarono con la quarta scelta assoluta al Draft 2018, e passa agli Utah Jazz. (Fonte: Reddit).

Jackson a sorpresa ai Jazz, Antetokounmpo resta ai Bucks

I Memphis Grizzlies schiacciano forte il tasto rebuilding. Dopo Bane, partito in estate, infatti, la franchigia del Tennessee saluta anche Jaren Jackson, che a sorpresa vola agli Utah Jazz in un pacchetto con Vince Williams, Landale (poi girato agli Atlanta Hawks) e Konchar in cambio del rookie Clayton, Hendricks, Niang, Kyle Anderson e tre prime scelte al Draft. Non si muove da Memphis, invece, Ja Morant, nonostante la sua partenza sembrasse quasi scontata fino a pochi giorni fa.

L’uomo più atteso della deadline era Giannis Antetokounmpo (28 punti, 10 rimbalzi e 5.6 assist di media col 65% al tiro), accostato a più riprese a svariate contender, tra cui Miami Heat, New York Knicks e Golden State Warriors. Nonostante le numerose indiscrezioni sul suo conto, The Greek Freak (per ora) resta ai Milwaukee Bucks, che attualmente navigano in cattive acque (dodicesimo posto a Est con 20 vittorie e 29 sconfitte). Il suo futuro potrebbe tornare al centro del dibattito in estate. In Wisconsin arrivano Hayes-Davis e Dieng, mentre Coffey e Cole Anthony vanno ai Phoenix Suns.

NBA

Anthony Davis via dai Dallas Mavericks dopo un solo anno: The Brow riparte dai Washington Wizards. (Fonte: Hoops Wire).

Davis lascia i Mavs dopo un anno, Porzingis va ai Warriors

Sfumato il due volte MVP, i Golden State Warriors hanno dovuto inevitabilmente rivedere i propri piani. I Dubs, costretti a fare i conti col grave infortunio occorso a Jimmy Butler, si assicurano Kristaps Porzingis dagli Atlanta Hawks in cambio di Jonathan Kuminga e Buddy Hield. Il lungo lettone, al netto dei ripetuti infortuni, è un profilo che si sposa perfettamente con lo stile di gioco degli uomini di Steve Kerr e ha il contratto in scadenza al termine della stagione. Golden State manda anche Jackson-Davis ai Raptors per una seconda scelta al Draft e si riserva la possibilità di convertire il contratto di Pat Spencer da two-way a standard.

Tra i protagonisti della trade deadline c’è anche Anthony Davis, che lascia i Dallas Mavericks dopo un solo anno (e appena 29 partite) e passa ai Washington Wizards insieme a D’Angelo Russell, Exum e Hardy. La franchigia della capitale manda in Texas il veterano Khris Middleton, free agent a fine stagione, AJ Johnson, Branham (poi accasatosi agli Charlotte Hornets per Tyus Jones), Bagley, due prime scelte e tre seconde scelte future al Draft. Un po’ a sorpresa, dunque, i Wizards recitano un ruolo di primo piano alla deadline. Davis, infatti, è il secondo colpo degno di nota in poche settimane, dopo Trae Young, prelevato dagli Atlanta Hawks in cambio di C.J. McCollum e Corey Kispert.

I Minnesota Timberwolves prendono la point guard che mancava: arriva Ayo Dosunmu dai Chicago Bulls. (Fonte: The Score).

Rinforzi anche per Lakers, Knicks e Celtics

Si muovono anche i Los Angeles Lakers, che mandano Gabe Vincent e una seconda scelta agli Hawks e ricevono Luke Kennard, e i New York Knicks, che prendono Dalen Terry dai Bulls per Guerschon Yabusele e lo girano immediatamente, insieme a due seconde scelte, ai New Orleans Pelicans per José Alvarado. I Chicago Bulls salutano Coby White, piazzato agli Charlotte Hornets in cambio di Collin Sexton, Ousmane Dieng e tre seconde scelte. Lascia l’Illinois anche Nikola Vučević, che approda ai Boston Celtics, con Anfernee Simons che compie il percorso inverso. Lo spot di centro, lasciato vacante dal montenegrino, verrà occupato da Nick Richards.

Vista l’abbondanza di guardie (arriva anche Jaden Ivey dai Detroit Pistons per Kevin Huerter), i Bulls si privano di Ayo Dosunmu, che si accasa ai Minnesota Timberwolves per i giovani Rob Dillingham e Leonard Miller e quattro seconde scelte al Draft. Battono un colpo anche gli Oklahoma City Thunder, che rinforzano il proprio roster con Jared McCain, prelevato dai Philadelphia Sixers per una prima scelta al prossimo Draft e tre seconde scelte future. Si segnala anche la decisione dei Brooklyn Nets di tagliare Cam Thomas, autore di 24 punti a partita lo scorso anno e libero di accordarsi con una nuova squadra. Al suo posto arriva Minott dai Boston Celtics.

Nessun movimento, invece, per Houston Rockets, San Antonio Spurs e Miami Heat. Se gli Speroni hanno già una solida struttura attorno a Victor Wembanyama, dall’altra franchigia texana (costretta a fare i conti con i gravi infortuni di Fred VanVleet e Steven Adams) e da quella della Florida ci si attendeva qualche mossa che, invece, non è arrivata. Un immobilismo a dir poco sorprendente per due squadre che puntano a vincere nel breve periodo.

Fonte foto in evidenza: Basketball News

Dennis Izzo

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About Dennis Izzo

Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.

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