• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Le biblioteche del futuro? Centri di aggregazione e comunità
25 Novembre 2016
SocietasDante & Socrate

Le biblioteche del futuro? Centri di aggregazione e comunità

Home » Societas » Le biblioteche del futuro? Centri di aggregazione e comunità

Nell’immaginario comune le biblioteche sono viste come degli archivi, dei luoghi polverosi e tristi dove conservare vecchi volumi e ponderosi manuali, dei posti frequentati solo da studenti in cerca di silenzio e tranquillità per studiare. Se così fosse, però, com’è possibile che la digitalizzazione non abbia reso obsolete queste istituzioni e ne abbia azzerata l’utilità? Qual è il futuro di questi posti?

bibliotecheDurante il 59° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Biblioteche, svoltasi a Roma nella giornata di oggi e di ieri, 24-25 novembre, si è discusso sul futuro di queste istituzioni e sugli strumenti più efficaci da adottare al fine di rendere le biblioteche dei luoghi di aggregazione per la comunità. Le biblioteche sono la culla dell’umanità, tra i loro scaffali, straripanti di libri e polvere, sono custoditi i valori, le culture, l’identità degli esseri umani. Nessun archivio digitale, seppure accurato, ordinato e infallibile, potrà mai sostituire la magia di questi luoghi o annullarne il valore storico e culturale. Per questa ragione l’avvento della tecnologia digitale non solo non ha reso vana l’esistenza di queste istituzioni, ma, di fatto, si è integrata appieno con esse, divenendo uno strumento fondamentale per le biblioteche moderne. Non più freddi depositi di carta, oggi le biblioteche sono dei veri centri di aggregazione giovanile e non, e ricoprono il ruolo di vere e proprie fabbriche della cultura, di laboratori, di aree polifunzionali, di spazi aperti in cui incoraggiare gli interscambi culturali e personali. La parola d’ordine dell’evoluzione delle biblioteche, secondo quanto emerso al Congresso, sarebbe, infatti, sostenibilità, intesa come uno strumento che, fondato sui concetti di creatività, innovazione e inclusione, possa rendere questi luoghi una parte attiva e fondamentale per la società e per la produzione e la circolazione delle conoscenze.

  • Creatività
    Nell’epoca contemporanea, alle biblioteche è richiesto molto di più che essere semplici magazzini della cultura. I servizi erogati dai sistemi bibliotecari provinciali, in effetti, sono oggi di tipo nuovo e si fondano fortemente sull’interazione fra persone, oggetti e luoghi. La biblioteca, quindi, ha il compito di stimolare la curiosità e la creatività, accrescere le competenze dei cittadini, sia per quanto riguarda le funzioni che le tradizioni, può produrre valore e utilità sociale. Ciò è possibile, per esempio, attraverso il movimento fablab, vale a dire l’organizzazione di attività e laboratori aperti a tutti, ma dedicati specialmente ai giovani, in cui spingere gli individui a imparare, creare, produrre.

 

  • bibliotecaInclusione
    Le biblioteche, in quanto luoghi di preservazione della cultura, possono rappresentare una valida controffensiva al mancato accesso all’istruzione di diverse fasce della popolazione, contrastando la povertà culturale ed economica e il conseguente isolamento sociale. La biblioteca, in ogni città, quartiere e angolo del Paese, deve diventare una casa, un centro di aggregazione per i cittadini di qualunque etnia e classe sociale, favorendo in tal modo la coesione e garantendo anche alle classi più deboli i diritti di cittadinanza e di conoscenza. Come dei veri community center, queste istituzioni devono diventare dei punti di riferimento per la comunità e, interagendo anche con gli altri servizi di base del territorio, migliorare la qualità della vita.

 

  • Innovazione
    Il sistema bibliotecario italiano non deve arroccarsi dietro le tradizioni, ma evolversi insieme alla società e, servendosi dei nuovi mezzi digitali, diventare sempre più un fulcro della comunità, stimolando la partecipazione dei cittadini con attività mirate.

Le biblioteche, pertanto, possono davvero divenire un mezzo fondamentale per incentivare il cambiamento sociale. Dopotutto non è possibile progettare il futuro se non si conosce e si prende esempio dal passato che queste istituzioni preservano. Come dice l’autore Jim Rohn, infatti, «tutto quello di cui hai bisogno per migliorare il futuro è stato già scritto, è tutto disponibile. E indovina dov’è? Tutto quello che devi fare è andare in biblioteca.»

Debora Guglielmino

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno - 10/01/2026
  • Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania - 08/01/2026
  • Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania - 08/01/2026
  • Chatbot e adolescenti, nasce lAI companion per intrattenimento - 08/01/2026
  • Road to Oscar: “Playing God”, dall’Italia a ritmo di stop motion - 07/01/2026
  • Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Biblioteche
  • Jim Rohn
  • aggregazione
  • sostenibilità
  • innovazione
  • biblioteca
  • creatività
  • sistema bibliotecario provinciale
  • inclusione
   ← precedente
successivo →   
  • NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega
    12 Gennaio
    Basket
  • Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta
    12 Gennaio
    Calcio
  • Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0 Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0
    11 Gennaio
    Calcio
  • Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno
    10 Gennaio
    Fashion
  • Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania
    8 Gennaio
    Catania
  • Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania
    8 Gennaio
    Catania
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC