• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Changing Course volge al termine ma continua ciò che lo ha ispirato
29 Dicembre 2021
CataniaSocietas

Changing Course volge al termine ma continua ciò che lo ha ispirato

Home » Città » Catania » Changing Course volge al termine ma continua ciò che lo ha ispirato

Martedì 21 dicembre 2021, presso la tendostruttura situata in Via Adige 34 a San Gregorio di Catania, si è svolta la serata finale del progetto Changing Course, iniziativa ideata e proposta da Accompagnare la Genitorialità Impresa Sociale-ETS-Onlus, in partenariato con cinque comuni del Distretto socio-sanitario D19 e finanziata dal Dipartimento per le Politiche della famiglia, Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alla serata hanno partecipato le Amministrazioni di: San Gregorio di Catania, nelle persone dell’Assessore Giusi lo Bianco e dei Consiglieri Loriana Gatto Rotondo e Diletta Fazio; di San Pietro Clarenza, con l’Ass. Andrea Cavarra; Valverde, tramite l’Ass. Carmela Gammino e di Tremestieri Etneo con l’Ass. Francesco Fazio. Numerosa la partecipazione dei Servizi sociali che ha visto anche la presenza della Responsabile dell’Ufficio del Distretto D19, la dott.ssa Giuseppa Scalia. Si registra con dispiacere, anche questa volta, l’assenza dei rappresentanti del Comune di San Giovanni la Punta.

Il Progetto, avviato il 21 giugno 2021, ha offerto attività educative, artistiche, musicali, culturali, sportive, e visite guidate a 115 minori residenti in dodici diversi Comuni, nonché attività di supporto alle famiglie (consulenze specialistiche, banca delle ore, corso per babysitter) per un totale di oltre 600 ore lavorate.

La serata è stata animata dalle dimostrazioni dei vari laboratori preparate da bambini e ragazzi che hanno partecipato ai vari percorsi educativi; dagli interventi delle amministrazioni comunali partner; dalle testimonianze dei Servizi sociali e delle famiglie partecipanti. Nel corso della serata sono stati consegnati gli attestati a sei neo-babysitter madri che hanno frequentato il corso organizzato in seno al Progetto e superato l’esame finale.

Changing Course si è quindi concluso ma continua ciò che lo ha ispirato e animato.

Accompagnare la Genitorialità continua ad operare per realizzare nuovi servizi e strutture per l’infanzia e le famiglie, attivando forme di co-progettazione e di co-finanziamento con i Partner del Pubblico, del privato e del privato sociale.

L’innovazione che ha contraddistinto il progetto Changing Course, accomunandolo alle altre iniziative ideate e promosse da Accompagnare la Genitorialità quali: il Sistema di Custodia Tatapark©; TATAPARK© SMART COMMUNITIES; etc. è costituita dall’idea per cui l’aggregazione sociale crea nuovi servizi. Intendendo, con aggregazione sociale, tutte le azioni di Progetto dedicate a mettere insieme più soggetti non necessariamente già in relazione tra loro intorno ad uno o più interessi o bisogni comuni.

Questi progetti puntano a fornire una risposta concreta ai bisogni emergenti riscontrati nel corso dell’operatività dell’Impresa Sociale nell’ambito dei servizi per l’infanzia.

Innanzitutto, la creazione di lavoro e quindi di nuova occupazione, specie femminile. In secondo luogo, la realizzazione di servizi accessibili a tutti, sia dal punto di vista economico (costi) che logistico (dislocazione fisica; tempi di fruizione e flessibilità degli orari). In terzo luogo, azioni e interventi pensati per la disabilità, cioè in grado di rispettare le peculiarità del singolo, accompagnando i genitori nelle loro funzioni. Infine, rispondere al bisogno di coinvolgimento delle persone che si avvicinano ad un servizio per l’infanzia, quindi l’esigenza di essere attori e non solo semplici “fruitori”.

Tali bisogni (educativi; occupazionali; relazionali, economici) sono senz’altro soddisfatti dalla realizzazione di servizi per l’infanzia di buona qualità che di per sé sono delle micro-comunità che contribuiscono al miglioramento della condizione di bambini e delle famiglie che li frequentano (qualità di vita). In particolare, i micronidi e gli altri servizi per la primissima infanzia, sono degli esempi virtuosi di economia circolare, ovvero di utilizzo delle risorse locali evitando gli sprechi e generando altre risorse indirette, poiché:

  • Sono una fonte di lavoro e benessere per chi ci gravita attorno. I servizi per l’infanzia creano occupazione e arricchimento sociale, economico e culturale dei territori a ogni livello. Al pari di piccole imprese essi generano reddito non solo per il personale impiegato ma anche per tutte quelle persone che a vario titolo collaborano alle sue attività educative e sociali (laboratori; feste; gite; corsi; consulenze; etc.);
  • Ottimizzano la disponibilità di risorse. In particolare, per i micronidi e i servizi per la primissima infanzia, l’utilizzazione razionale e integrata di risorse del Pubblico, del privato e del privato sociale rappresenta la forza intrinseca che ne garantisce la sostenibilità e la continuità nel tempo;
  • Permettono il collegamento e l’integrazione con gli altri servizi sociali e sanitari e consentono di fornire sostegno da parte di persone di cui le famiglie si fidano specialmente, nei casi in cui siano previste consulenze specialistiche per i bambini e/o uno sportello in favore della famiglia.

Riassumendo, la politica (e la metodologia) partecipativa di Accompagnare la Genitorialità punta a:

  1. Creare aggregazione sociale per allargare la platea degli stakeholder interessati alla questione dei servizi per l’infanzia – comunità educante.
  2. A realizzare e attivare nuovi servizi e strutture per l’infanzia e per le famiglie a contrasto della povertà educativa ed economica tramite il coinvolgimento diretto e il cofinanziamento di Amministrazioni pubbliche; di operatori e famiglie costituite come coop. sociale, interessati alla gestione/fruizione dei servizi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Voci di Città

About Voci di Città

Ti piacerebbe entrare a far parte della redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail redazione@vocidicitta.it. L’elaborato verrà poi letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Scegliere l’auto in Sicilia per la città: caratteristiche e accessori - 10/11/2025
  • L’agenda come oggetto di rappresentanza: tra utilità e identità visiva - 12/09/2025
  • Il vino sfida i confini: l’innovazione tra IA, blockchain e spazio - 16/04/2025
  • Modena, uccide l’ex moglie e trasporta il cadavere fino in caserma per autodenunciarsi - 11/06/2024
  • Dal nuovo anno ChatGPT farà parte di Apple. Elon Musk minaccia esclusione dalle aziende - 11/06/2024
  • educazione
  • ONLUS
  • changing course
  • accompagnare la genitorialità
  • bisogni educativi
  • disabilità
  • san giovanni galermo
   ← precedente
successivo →   
  • Prelievi rapidi nelle scommesse online quello che nessuno legge nei termini e condizioni Prelievi rapidi nelle scommesse online quello che nessuno legge nei termini e condizioni
    12 Dicembre
    Sala giochi
  • Scommesse inglesi: come nascono le quote sul calcio oltremanica Scommesse inglesi: come nascono le quote sul calcio oltremanica
    12 Dicembre
    Sala giochi
  • Scommesse sulla UFC: preparare un modello semplice in Excel per stimare le quote Scommesse sulla UFC: preparare un modello semplice in Excel per stimare le quote
    12 Dicembre
    Sala giochi
  • Bologna città delle fiere, una lunga tradizione che dura dal XIX secolo Bologna città delle fiere, una lunga tradizione che dura dal XIX secolo
    11 Dicembre
    Bologna
  • Big Data e AI, il nuovo capitale strategico che trasforma il lavoro nelle funzioni HR, finanza e controllo Big Data e AI, il nuovo capitale strategico che trasforma il lavoro nelle funzioni HR, finanza e controllo
    10 Dicembre
    Best politik
  • Pulizie nei luoghi di lavoro, il fattore cruciale per benessere, efficienza e reputazione Pulizie nei luoghi di lavoro, il fattore cruciale per benessere, efficienza e reputazione
    9 Dicembre
    Societas
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC