• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Sudan, diritti umani: grandi passi avanti sulle libertà civili
19 Luglio 2020
EsteraBest politik

Sudan, diritti umani: grandi passi avanti sulle libertà civili

Home » Best politik » Estera » Sudan, diritti umani: grandi passi avanti sulle libertà civili

Grandi passi avanti sui fronte dei diritti umani nella Repubblica del Sudan: una serie di modifiche legislative fa avanzare il paese su numerosi temi democratici, dalla parità di genere alla libertà di culto. Le misure sono state ufficialmente annunciate l’11 luglio dal Ministro della Giustizia in carica Nasredeen Abdulbari: esse rappresentano il primo grande risultato di un complesso processo di riforma legislativa e culturale guidato dal premier Abdalla Hamdok e iniziato dopo la destituzione del dittatore Omar al-Bashir, avvenuta lo scorso anno dopo 30 anni di regime (a partire dal 1989). Buone notizie che si inseriscono in una cornice drammatica: è saltata propio nella giornata di martedì la firma dell’accordo tra la coalizione ribelle e il governo sudanese, dopo che lo scorso 13 luglio, a Fata Borno (nel Darfur settentrionale), una serie di attacchi congiunti a un insediamento per sfollati ha provocato 9 vittime civili e 17 feriti.

Diritti femminili

Alcune delle novità legislative più significative riguardano i diritti delle donne: vietate le mutilazioni genitali femminili, che secondo statistiche recenti riguarderebbero 9 donne sudanesi su 10 (di età compresa tra i 15 e i 49 anni). La pratica potrà ora essere punita fino a tre anni di carcere.

Le madri non avranno inoltre bisogno della presenza del marito per spostarsi in spazi pubblici insieme ai propri figli.

Proibizionismo

Cancellata la norma che prevedeva il divieto di consumo di alcolici anche per i non musulmani: essi rappresentano attualmente circa il 3% della popolazione. Festeggiano così gli etilisti atei, agnostici e di altre fedi, ai quali è ora consentito bere, importare e vendere alcol: fino a questo momento, i bevitori abusivi erano costretti a fabbricare artigianalmente i propri alcolici.

Apostasia: il reato di cambiare fede

Il passo più eclatante rientra nell’ambito della libertà di culto. L’apostasia, ovvero il ripudio del proprio credo religioso, è ora una libertà riconosciuta dallo stato (grazie all’abrogazione dell’articolo 126 del 1991) e non sarà più punita con la morte. La questione aveva raggiunto il dibattito internazionale grazie al caso di Meriam Yehya Ibrahim, giovane donna sudanese condannata alla pena di morte a causa del suo matrimonio con un cristiano, nel 2014.

Attualmente, in Sudan, la pena capitale può ancora essere applicata per i reati di omicidio, rapina a mano armata, possesso o traffico di armi, prostituzione e “atti che mettano in pericolo l’indipendenza e l’unità dello Stato” (alto tradimento). 

Agata Virgilio

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Un implacabile Antonelli regola Russell e i soliti proclami Ferrari - 09/06/2026
  • Taormina Film Festival, selezionato “Un viaggio per incontrare Mimì” - 09/06/2026
  • Pistola clandestina nel marsupio: in manette a San Giovanni Galermo un 56enne con numerosi precedenti - 04/06/2026
  • Etna Comics 2026: oltre 100mila presenze, 16mila euro raccolti con un’asta di beneficenza da record - 03/06/2026
  • Folla ed entusiasmo, inizia l’Etna Comics nel segno di Pippo Baudo - 01/06/2026
  • parità
  • alcol
  • Sudan
  • apostasia
  • pena capitale
  • proibizionismo
  • diritti
  • libertà
  • Africa
   ← precedente
successivo →   
  • Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo L: Inghilterra sotto i riflettori Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo L: Inghilterra sotto i riflettori
    9 Giugno
    Calcio
  • Un implacabile Antonelli regola Russell e i soliti proclami Ferrari Un implacabile Antonelli regola Russell e i soliti proclami Ferrari
    9 Giugno
    Formula 1
  • Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo K: il Portogallo sogna Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo K: il Portogallo sogna
    9 Giugno
    Calcio
  • Taormina Film Festival, selezionato “Un viaggio per incontrare Mimì” Taormina Film Festival, selezionato “Un viaggio per incontrare Mimì”
    9 Giugno
    Tubo catodico
  • Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo J: l’ultima danza di Messi Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo J: l’ultima danza di Messi
    8 Giugno
    Calcio
  • Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo I: la Francia vuole la coppa Mondiali 2026, alla scoperta del gruppo I: la Francia vuole la coppa
    8 Giugno
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC