• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Rendere operative le DAT: dal 1° Febbraio, in vigore la banca dati
03 Febbraio 2020
Best politikUniCTInternaSocietasAttualitàVoci d’Ateneo

Rendere operative le DAT: dal 1° Febbraio, in vigore la banca dati

Home » Best politik » Rendere operative le DAT: dal 1° Febbraio, in vigore la banca dati

Pronta ad essere consultata la Banca dati nazionale che registra le (DAT) disposizioni anticipate di trattamento, in vigore dal 1° Febbraio

Nel “database” nazionale confluiranno i contenuti del c.d. biotestamento, per dare voce a chi sceglierà liberamente come (e se) farsi curare

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto del Ministero della Salute (DM 168/2019) recante il “Regolamento concernente la Banca dati nazionale destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)“. Il decreto sarà in vigore dal 1° febbraio 2020. Ma prima di parlare della Banca dati nazionale, soffermiamoci sulla legge che ne ha comportato l’istituzione e la relativa disciplina. Parliamo della l.219/2017, su cui si è tanto discusso e di cui ancora sentiamo parlare.

La predetta legge (L.219/2017) sancisce, innanzitutto, all’art. 1, che “nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge“. Viene, inoltre, valorizzata la relazione di fiducia tra il paziente e il medico. Quest’ultima, sarà imperniata sulla “autonomia decisionale del paziente e la competenza e responsabilità del medico”.Il disponente (cioè, il paziente) può nominare, inoltre, nelle DAT, una persona di fiducia (il c.d. “fiduciario”), maggiorenne e capace di intendere e di volere. Il fiduciario, sarà colui che ne farà le veci e lo rappresenterà, nei rapporti con il medico. A tale nomina deve seguire, però, l’accettazione da parte del fiduciario.

Come esprimere le DAT

Il disponente esprime le sue volontà mediante uno dei seguenti modi:

  • per atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio. Oppure, per scrittura privata da consegnare personalmente all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza del disponente;
  • ancora, è possibile redigere le DAT tramite gli uffici consolari all’estero, o consegnarle personalmente presso le strutture sanitarie, qualora le Regioni abbiano regolamentato la raccolta di copia delle DAT, compresa l’indicazione del fiduciario, e il loro inserimento nella Banca dati, appunto;
  • si potrebbe ricorrere anche alla videoregistrazione (o altro dispositivo che consenta alla persona disabile di comunicare) se le condizioni fisiche del paziente non gli consentono di dettare le DAT, adottando le succitate forme.
Le DAT sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. Con le stesse forme previste per la loro redazione, le DAT potranno essere rinnovate, sostituite, modificate o integrate.

Allora, a cosa servirà questa banca dati nazionale?

La Legge di bilancio del 2018 (ai commi 418 e 419 dell’articolo 1) ha previsto e finanziato l’istituzione presso il Ministero della salute di una Banca dati destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT) attraverso le quali, ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.

La Banca dati DAT ha la funzione di:

  • raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento;
  • garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca;
  • assicurare l’accesso delle DAT , al medico che ha in cura il paziente, in situazioni di incapacità di autodeterminarsi, al disponente, ed al fiduciario eventualmente da lui nominato.

La Banca dati registra anche copia della nomina dell’eventuale fiduciario e dell’accettazione o della rinuncia di questi ovvero della successiva revoca da parte del disponente.

Soggetti alimentanti e contenuti informativi

La Banca dati nazionale viene alimentata da una serie di soggetti puntualmente identificati (si tratta, in primis, degli Ufficiali di stato civile dei comuni di residenza dei disponenti, o loro delegati, nonché degli Ufficiali di stato civile delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all’estero, e non solo).

Come trasmetteranno i dati, gli addetti a riceverli

All’atto della formazione della DAT, i soggetti legittimati a riceverla dovranno trasmettere copia della stessa, alla Banca dati nazionale, mediante un apposito modulo elettronico. È bene specificare che le modalità di trasmissione dei preposti al ruolo, varieranno in base al soggetto che riceve il biotestamento.

Maria Giulia Vancheri

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Maria Giulia Vancheri

About Maria Giulia Vancheri

Maria Giulia, che in una parola si definisce logorroica, è una studentessa 24enne di giurisprudenza, a Catania. Dopo anni passati sui libri ha pensato bene di iniziare a scrivere per non infastidire più chi non volesse ascoltare le tante cose che aveva da dire. Riconosce di essere fashion… ma non addicted. Ama il mare e anche durante la sessione estiva non rinuncia alla sua nuotata giornaliera, che le rinfresca il corpo e i pensieri.
Crede fermamente che chi semina amore, raccolga felicità

  • Praticanti avvocati: la difficile scalata verso la professione denunciata da una di loro - 19/12/2022
  • SELLANO (PG): droga in casa, denunciato - 04/03/2022
  • Corte Costituzionale: NO ai referendum su Eutanasia e Cannabis, ok a quelli sulla giustizia. - 19/02/2022
  • F1: la Ferrari F1-75 fa innamorare tutti alla presentazione - 17/02/2022
  • I genitori vogliono solo sangue NO VAX, l’Ospedale fa ricorso: ecco cosa è successo - 09/02/2022
  • consenso informato
  • trattamento sanitario
  • medico
  • banca dati
  • DAT
  • fiduciario
  • disponente
   ← precedente
successivo →   
  • Comfort climatico domestico e soluzioni di schermatura Comfort climatico domestico e soluzioni di schermatura
    17 Febbraio
    Business
  • Serie C, il Catania non riesce più a vincere: 1-1 contro il Siracusa Serie C, il Catania non riesce più a vincere: 1-1 contro il Siracusa
    14 Febbraio
    Calcio
  • Catania perde e piange uno dei figli prediletti: addio a Orazio Russo Catania perde e piange uno dei figli prediletti: addio a Orazio Russo
    13 Febbraio
    Voci di Sport
  • Il Catania non vince, il primo posto si allontana: l’analisi dopo lo 0-0 di ieri sera Il Catania non vince, il primo posto si allontana: l’analisi dopo lo 0-0 di ieri sera
    11 Febbraio
    Calcio
  • Serie C, Catania-Audace Cerignola: segui il live-match dal “Massimino” Serie C, Catania-Audace Cerignola: segui il live-match dal “Massimino”
    10 Febbraio
    Calcio
  • NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati
    6 Febbraio
    Basket
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC