• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
“IL CATANIA NON APPARTIENE A QUESTA CATEGORIA”…Ma ne siamo proprio sicuri?
28 Maggio 2026
Voci di Sport

“IL CATANIA NON APPARTIENE A QUESTA CATEGORIA”…Ma ne siamo proprio sicuri?

Home » Voci di Sport » “IL CATANIA NON APPARTIENE A QUESTA CATEGORIA”…Ma ne siamo proprio sicuri?

Anche quest’anno non è l’anno giusto. Al di là di ogni fredda analisi, al di là della delusione per l’eliminazione, al di là della brutta figura nella gara d’andata delle final four, è questo il verdetto che conta. E che si ripete da più di un decennio. Il Catania perde meritatamente il doppio confronto con l’Ascoli, sebbene i due goal di Caturano e Forte abbiano dato speranza a un Massimino – ancora – stracolmo. Anzi il risultato di ieri, specie i primi 45 minuti, certificano ancora di più la gravità del 4-0 di domenica scorsa: com’è stato possibile vedere a distanza di soli tre giorni un Catania totalmente inerme, inoffensivo e sterile ad Ascoli Piceno, poi capace di sfiorare il 3-0 nel match di ritorno?

“Il Catania non appartiene a questa categoria”. Slogan che continuiamo a sentire allo sfinimento. Ma è davvero così? O deve fare i conti con l’amara realtà?

“Il Catania non appartiene a questa categoria”. Eppure la prossima sarà la 35esima partecipazione in C della sua storia. 40esima se dovessimo considerare nel novero della C anche le partecipazioni in C2 quando il semi professionismo era diviso in 2 categorie. Le partecipazioni in B degli etnei? 34. Quelle in A 17. Già questo dato basterebbe a sfatare l’epiteto oggetto di questa cloaca di pensieri.

“Il Catania non appartiene a questa categoria”. Ma la storia recente dice ben altro. La stagione 26/27 sarà l’undicesima in Serie C negli ultimi 12 anni. Tra queste l’unica in cui il Catania ha davvero sfiorato la promozione in B rimane la 17/18: secondo posto a -4 dal Lecce in regular season ed eliminazione in semifinale contro il Siena ai rigori. Tutt’oggi rimane il miglior traguardo di quest’ultimo decennio. In queste 11 stagioni in C – non consecutive poichè intervallate dal dominio in D post fallimento – il Catania non ha MAI concluso al primo posto il girone C, non ha MAI raggiunto una finale play-off e ha ottenuto il secondo piazzamento in classifica solo due volte. Il doppio confronto contro l’Ascoli, inoltre, era solo la terza semifinale disputata dal 2015 a oggi. Troppo poco per essere una vera contendente per la promozione, figuriamoci “squadra di altra categoria”.

“Il Catania non appartiene a questa categoria”, eppure non ha mai davvero creato i presupposti per vincerla. Nello stesso arco temporale, dal solo girone C e spendendo molto meno rispetto a quanto speso dal Catania, la cadetteria è stata conquistata da: Benevento (2 volte), Foggia, Lecce, Cosenza, Juve Stabia (2 volte), Trapani, Reggina, Ternana, Bari, Palermo, Catanzaro e Avellino. Di queste 12 squadre, la prossima stagione, una giocherà in A, 5 giocheranno in B, 3 saranno di nuovo ai nastri di partenza della C e solo altre 3 giocheranno il campionato di D. Inoltre le ultime 6 squadre citate, nell’ultimo decennio, hanno partecipato con merito in Serie B per più di una stagione.

“Il Catania non appartiene a questa categoria” ma forse dovrebbe finalmente prendere consapevolezza e accettare la dura realtà: il Catania è solo una delle tante squadre di Serie C, senza voli pindarici frutto di un tempo ormai lontano. E soprattutto deve lavorare di conseguenza: acquisti più oculati e adatti alla terza serie nazionale; uno staff tecnico e uno staff medico con cui modellare un organico sano e competitivo; dirigenti competenti che facciano da ponte tra la proprietà e il roster e lavorare in sinergia con gli staff di cui sopra. Forse, e solo dopo questa presa di coscienza, potrà davvero lottare per conquistare quest’agognata Serie B sul campo. E anche in quel caso, comunque, nessun risultato è dovuto ma va guadagnato giorno dopo giorno.

“Il Catania non appartiene a questa categoria” ma la cadetteria non si conquista con le coreografie del Massimino, i ricordi degli 8 anni di A dell’era Pulvirenti, con i sold-out, con il record di abbonamenti su NOW, con i like su Instagram o con i contratti onerosi per giocatori più che maturi e inadatti per garantire una stagione continuativa e ad alti livelli. Neanche con il continuo viavai dirigenziale e di tecnici che fanno poi da capro espiatorio per questi continui fallimenti, salvo poi vincere lontani da Catania. Non esiste alcun diritto divino alla promozione proveniente dalla propria storia. La stessa storia, specie quella recente, che oltretutto condanna a questa categoria il Catania e a cui appartiene MERITATAMENTE.

Francesco Mascali

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Francesco Mascali

About Francesco Mascali

Proprietario, editore e vice direttore di Voci di Città, nasce a Catania nel 1997. Da aprile 2019 è un giornalista pubblicista iscritto regolarmente all’albo professionale, esattamente due anni dopo consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza, per poi iniziare la pratica forense presso l’ordine degli avvocati di Catania. Ama viaggiare, immergersi nelle serie tv e fotografare, ma sopra tutto e tutti c’è lo sport: che sia calcio, basket, MotoGP o Formula 1 non importa, il week-end è qualcosa di sacro e intoccabile. Tra uno spazio e l’altro trova anche il modo di scrivere e gestire un piccolo giornale che ha tanta voglia di crescere. La sua frase? «La vita è quella cosa che accade mentre sei impegnato a fare altri progetti»

  • Mondiali 2026, al via la Coppa del Mondo più discussa di sempre - 11/06/2026
  • “IL CATANIA NON APPARTIENE A QUESTA CATEGORIA”…Ma ne siamo proprio sicuri? - 28/05/2026
  • Bologna città delle fiere, una lunga tradizione che dura dal XIX secolo - 11/12/2025
  • Il Catania vince di misura sul Latina e attende la Salernitana - 23/11/2025
  • Il pallone d’oro 2025 a Dembélé e quel filo rosso con Neymar - 24/09/2025
   ← precedente
successivo →   
  • Francia, effetto domino in porta: flop Chevalier, Risser spicca il volo Francia, effetto domino in porta: flop Chevalier, Risser spicca il volo
    16 Giugno
    Calcio
  • Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale
    16 Giugno
    Calcio
  • Come diventare più esperto con il tuo telefono Come diventare più esperto con il tuo telefono
    15 Giugno
    App
  • Cala il sipario sul Taormina Film Festival: tra grandi ospiti e premi finali Cala il sipario sul Taormina Film Festival: tra grandi ospiti e premi finali
    15 Giugno
    Settima arte
  • “Remember who you are”: Lewis Hamilton trionfa a Barcellona “Remember who you are”: Lewis Hamilton trionfa a Barcellona
    15 Giugno
    Formula 1
  • NBA: il sogno dei Knicks è realtà, New York campione dopo 53 anni NBA: il sogno dei Knicks è realtà, New York campione dopo 53 anni
    14 Giugno
    Basket
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC