• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Come proteggersi da “NotPetya”, attualmente il virus più potente del mondo
06 Luglio 2017
AppTech

Come proteggersi da “NotPetya”, attualmente il virus più potente del mondo

Home » Tech » App » Come proteggersi da “NotPetya”, attualmente il virus più potente del mondo

Internet nasconde non poche insidie, tra cui quelle inerenti i virus che vi circolano. La famiglia è vasta e ognuno dei malware che la compongono svolgono ruoli diversi, atti alla rovina di diverse parti dei dispositivi, nonché, e soprattutto, dei file residenti all’interno di computer, smartphone o tablet. Gli antivirus sono abbastanza equipaggiati ormai e sanno, almeno relativamente, difendersi dagli attacchi di hacker, o cracker che siano. Tuttavia, non si sa chi ci sia dietro l’ultimo attacco che ha messo in ginocchio molti computer di Russia, Ucraina, Italia e altri Paesi europei. Il nome del ransomware oscilla tra Petya, NotPetya, SortaPetya eccetera, in base all’estrazione del codice linguistico, e l’unica notizia in questione è quella che questo virus è molto simile a WannaCry, il malware che un paio di settimane fa ha colpito oltre 200 mila computer in tutto il mondo.

Not PetyaLa famiglia dei ransomware comprendono virus che possono essere debellati solamente attraverso il pagamento di una somma in bitcoin a colui il quale avrebbe immesso il malware nel computer del malcapitato. Proprio perché non si sa quale sia la matrice e l’entità del virus, ricercatori e studiosi di mezzo mondo sono al lavoro per cercare di trovare un valido antidoto contro NotPetya. In particolare, Amit Serper avrebbe trovato il rimedio mediante cui rendere i computer immuni a questo virus. Nello specifico, NotPetya si attacca a un file che utilizza come mezzo di diffusione di sé stesso all’interno del dispositivo, e la cura che probabilmente hanno trovato è quella inerente la creazione di un file di sola lettura dal nome Perfc, in modo tale da non avere più la possibilità di diffondersi (guida completa all’indirizzo QUI).

Sembrerebbe funzionare come antivirus, mentre per i dispositivi già infetti non pare esserci molta via di scampo all’orizzonte. Forse si potrebbe risolvere il problema attraverso il pagamento di una somma di circa 300 dollari in bitcoin, ma non è neanche detto che i computer ritornino a funzionare come prima, poiché potrebbe in realtà trattarsi dell’ennesimo inganno, e anche perché la Polizia postale ha già provveduto alla chiusura dell’account con cui i criminali riscuotevano le cifre. Per i computer non ancora infetti, invece, è possibile che potrebbero esserlo al primo avvio. Ecco che allora è indispensabile assicurarsi che il cavo della rete sia disconnesso, in modo tale da aggiornare manualmente eventuali applicazioni e antivirus, presenti all’interno del Pc, alle ultimissime versioni e, magari, riconnetterlo successivamente al Wi-Fi. In ogni caso, c’è un modo anche per salvaguardare il proprio dispositivo nonostante tutto.

Not PetyaEssendo Windows il sistema operativo maggiormente soggetto a infettazione da NotPetya, è importante che: si possegga sempre l’ultima versione attualmente in commercio; si faccia una o più copie dello stesso file da conservare in chiavette, micro sd eccetera, in modo da non perdere nulla in caso; ma, soprattutto, non pagare alcuna somma richiesta. Di frequente, dietro queste magagne ci son persone che ne tramano altrettante nello stesso momento in cui chiedono soldi al fine di riattivare i computer manomessi, ma che ugualmente, poi, lasciano inutilizzabili una volta intascato il denaro. Pertanto, non ci sono, alla resa dei conti, molte raccomandazioni da seguire per la salvaguardia dei dispositivi connessi a Internet; si suggerisce, invece, di visitare siti piuttosto attendibili, di aggiornare continuamente il tutto e di non cadere nelle trappole di soggetti particolarmente inaffidabili, poiché dietro uno schermo tutto è possibile.

Anastasia Gambera

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata - 29/07/2026
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no - 27/07/2026
  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici - 22/07/2026
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari - 21/07/2026
  • Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento - 13/07/2026
  • antivirus
  • WannaCry
  • hacker
  • aggiornamenti
  • Perfc
  • cracker
  • NotPetya
  • windows
  • micro sd
  • Internet
  • Forze dell’ordine
  • chiavette
  • bitcoin
  • mondo
  • somma
  • tablet
  • dispositivi
  • trappole
  • web
  • File
  • versioni
  • computer
  • malware
  • criminali
  • applicazioni
  • account
  • cifre
  • smartphone
  • guida
  • ransomware
  • Wi-Fi
   ← precedente
successivo →   
  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
    29 Luglio
    Societas
  • Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
    29 Luglio
    Calcio
  • Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
    28 Luglio
    Sala giochi
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
    27 Luglio
    Formula 1
  • NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re
    25 Luglio
    Basket
  • Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia
    25 Luglio
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC