Hotel sugli alberi: parte dai paesi scandinavi questo nuovo concept ecosostenibile di vacanza che unisce natura, benessere e garantisce un’esperienza sensoriale indimenticabile.

L’idea nasce dalle menti brillanti di una coppia di architetti, Britta e Kent Lindvall, ispirati dal film The tree lover di Augustsén, in cui tre ragazzi stanchi della vita frenetica della città scappano e, decisi a ritrovare le proprie radici e il legame profondo, innato in ogni uomo, con la natura, si costruiscono una casa sull’albero nel cuore calmo della foresta. Treehotel, ideato dai Lindvall, sorge ad Haras in Svezia nel bel mezzo di una foresta di pini selvatici che sfiorano il cielo a soli cinquanta km a sud del circolo polare artico. Il progetto è stato realizzato dal noto studio di architetti norvegesi Snøhetta con materiali ecosostenibili: legno di frassino, pino e betulla. Le suite sono tutte energicamente sostenibili e ultramoderne, dotate si sistemi di isolamento efficienti, sistemi di riscaldamento a pavimento, luci a risparmio energetico, servizi a energia idroelettrica con sistemi di risparmio idrico annessi.
Treehotel si compone al momento di cinque stanze più una sala conferenze e sauna detta “libellula” e la 7th room di recente apertura, 2017, (sebbene il progetto ne preveda 24) sospese a diversi metri di altezza tra i pini della foresta boreale svedese tutte distanti le une dalle altre, alcune singole altre doppie e tutte con salotto, bagno, tutte riscaldate, ultramoderne e dotate di aree relax e di tutti i confort. È presente anche una sauna separata dalle camere, tutte con una vista unica.


Da queste splendide opere architettoniche/camere dotate di finestre, poste su tutti i lati delle strutture studiate e pensate per lo scopo, è possibile osservare l’aurora boreale, l’alba, il tramonto e il cielo stellato notturno e vivere un’esperienza indimenticabile insieme al proprio partner, ai propri amici o da soli. Si consiglia per il soggiorno una tempestiva prenotazione. Quanto ai prezzi: beh, valgono l’esperienza!
Un’avventura unica, un soggiorno innovativo e soprattutto un’esperienza sensoriale che riporta i visitatori alle radici. D’altronde gli alberi sono per tradizione ancestrale, per l’uomo, il simbolo del legame della terra col cielo, la metafora più esemplificativa del ciclo della vita.
Gilda Angrisani
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