Top ten dei motivi per partire alla volta di due splendide città della Russia: Mosca e San Pietroburgo
Sorprendente, romantica, moderna, ma legata alla tradizione sovietica: è la città di Mosca oggi. La capitale della Russia, nota anche come la città Rossa (in russo il termine rosso significa bello), è il centro finanziario ed economico del paese e, per questo, la sua città più popolosa. Ricchissima di fascino, stupisce i visitatori per molte ragioni. Le 5 principali lasciano davvero a bocca aperta.
Essa sorge sulla celeberrima Piazza Rossa ed è il più fulgido esempio dello stile architettonico Russo barocco moscovita. Racchiude in sé ben nove chiese ortodosse. I colori delle cupole e le decorazioni in legno inciso come dei merletti e ricoperto di lamine di oro rapiranno il vostro sguardo e vi resteranno impressi per sempre.

Il termine in russo significa fortezza e, in effetti, esso è proprio un complesso di edifici e torri sulle quali svetta la stella rossa (di vetro rubino) simbolo della Russia. Al suo interno sorgono i Palazzi Governativi del paese, tra cui il Palazzo del Senato e il Palazzo dei Congressi. Imponente e Rosso per via dei mattoni colorati di vernice che lo compongono, in realtà, il Cremlino fu bianco per moltissimo tempo. Divenne rosso e restò tale solo a seguito della Rivoluzione Sovietica. Oltre ai palazzi governativi contiene due assoluti tesori: Palazzo dell’Armeria, museo in cui è esposta la più cospicua collezione di Uova di Fabergè, e la Cattedrale della Dormizione, chiesa madre del granducato di Moscovia opera di Fioravanti da Bologna e sede di una delle iconostasi più ricche di materiali preziosi e imponenti per dimensione del paese.

La città di notte cambia volto. Gli edifici, le strade e il lungo fiume sono illuminati a giorno da luci colorate che trasformano il volto della capitale russa. I locali sono sempre aperti e le strade piene fino a tarda notte. Camminare lungo la Moscova di notte è un’esperienza “illuminante” e indimenticabile.

Città a nord di Mosca, sede del monastero della Trinità di San Sergio, il più importante centro spirituale della chiesa ortodossa russa. È l’occasione di immergersi nella religione ortodossa, osservarne i riti, le usanze, osservare i costumi dei religiosi, conoscerne le storie, incontrare tra le Dacie nei laghetti, i cigni e sentire i racconti delle loro eterne unioni: alla morte dell’uno, infatti, l’altro cigno muore gettandosi dall’alto, stramazzando al suolo.

Dimenticate le Metro sporche e pericolose, grigie e tristi delle città che conoscete. A Mosca la Metro è un museo sotterraneo (43 metri circa sotto la città). Le stazioni sono una più bella dell’altra. Progettate in stili diversi, dallo stile imperiale russo a quello sovietico, esse offrono ai passeggeri la sosta in oasi di pura bellezza costellate di mosaici dai colori sgargianti che raccontano la storia della nazione e arricchiti da stucchi opulenti e lampadari in cristallo e vetro luccicanti. La Linea Verde è la più bella da vedere. Lì sotto assisterete alla manifestazione del romanticismo russo. Moltissimi uomini aspettano le loro donne con mazzi di fiori in mano. I russi vi spiegheranno che, per loro che non sono grandi maestri dell’ oratoria, i fiori sono il modo di chiedere la parola all’amata, il primo gesto di apertura di una conversazione amorosa.
San Pietroburgo è la Venezia del Nord:

Imperiale, barocca, spettacolare e molto europea, Venezia con un po’ di Parigi: questa è San Pietroburgo. I motivi per cui visitarla sono innumerevoli e tutti ragguardevoli. Potrete leggere la storia della Russia e capirne le epoche osservando i suoi maestosi palazzi, passeggiando tra i suoi viali. Eccovi cinque cose da vedere ed esperienze da non perdere assolutamente.
Uno dei musei più importanti del mondo. Incanta la facciata del palazzo d’inverno in stile imperiale barocco russo bianca e verde prussiano, opera di Bartolomeo Rastrelli su commissione di Pietro il grande. Espone opere di Leonardo, Caravaggio, Manet, Van Gogh e moltissimi altri massimi esponenti di molte correnti artistiche. Le sale e gli ambienti interni tolgono il fiato. Particolari menzioni vanno al vezzoso Piccolo Hermitage con la sala delle fontane e lo spettacolare Orologio del Pavone; all’ingresso del vecchio Hermitage con la scala in marmo bianco di carrara, che introduce il visitatore all’interno del museo; al Teatro progettato da G. Quarenghi, il cui prezioso foyer gode di una spettacolare vista sulla Neva.

Potrete osservare la città, i suoi ponti rossi, blu, verdi, gialli, oro e i palazzi, le residenze degli zar coi loro giardini in stile francese come i deliziosi Giardini d’estate, nonché godere della vista della Fortezza di Pietro e Paolo, della splendida cupola della Cattedrale di Sant’Isacco e dell’Ammiragliato.

Camminare lungo il corso principale della città per ammirare la simmetria degli edifici e l’omogeneità dello stile gustando una ciambella russa dolce (tipico street food) nella speranza di incontrare, magari, anche voi, come Battiato nella sua celebre canzone, Igor Stravinnskij.

Sorge a soli 27 km da San Pietroburgo la reggia di Caterina II. Un’opera monumentale di massimo splendore. Il palazzo, che è immerso in un abbraccio di giardini curati in stie francese e inglese e statue neoclassiche, era la residenza estiva della Zarina. Un luogo di pace, ma anche sede di feste e quindi di incontri e passioni. Di inenarrabile fascino è la Sala degli specchi, dove si tenevano i balli di gala, tutta ricoperta di specchi e decorata con oro forgiato in forma di foglie, fiori e motivi finissimi. Reso celebre dalle numerose rappresentazioni filmiche della storia di Anastasia Romanov, zarina figlia di Nicola II Zar tanto caro al popolo Russo. Gioiello della reggia è la Camera d’Ambra: avvolta ancora nel mistero del suo trafugamento è stata ricostruita in tutto il suo fasto, le sfumature dell’ambra e gli intagli magistrali e di pregio ne fanno un’opera ineguagliabile.
Assaggiare la millefoglie russa leggendo i versi di Puskin (il padre della lingua Russa) o le pagine di Dostoevskij in un caffè letterario del centro vi riporterà indietro nel tempo, permettendovi di assaporare il gusto barocco e insieme delicato di San Pietroburgo.
Gilda Angrisani
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