• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Anonymous dichiara vendetta all’ISIS: «Noi non perdoniamo»
26 Novembre 2015
Best politikEntertainmentAttualitàWeb factory

Anonymous dichiara vendetta all’ISIS: «Noi non perdoniamo»

Home » Best politik » Anonymous dichiara vendetta all’ISIS: «Noi non perdoniamo»

Anonymous dichiara guerra al califfato e al suo cyberattivismo: in seguito ai tragici eventi di Parigi e ai soprusi commessi dal gruppo jihadista, gli hacktivisti annunciano di voler condurre una battaglia senza esclusione di colpi, volta a sgominare definitivamente l’ISIS.

AnonymousLa dichiarazione di guerra è avvenuta in seguito agli attacchi subiti dai membri dell’FBI e della CIA alcune settimane fa, in cui circa 54.000 account Twitter sono stati intaccati dalle file jihadiste cyberattiviste (sono stati spifferati password, indirizzi e-mail e numeri di telefono), e in seguito ai dolorosi eventi accaduti a Parigi il 13 novembre 2015. In un video lanciato su YouTube dagli hacktivisti, un membro di Anonymus mascherato da Guy Fawkes ha, difatti, affermato apertamente di non potere perdonare quanto commesso dagli estremisti islamici e di volerli combattere per porre fine alle violenze da loro perpetrate. L’obiettivo degli hacker più conosciuti al mondo consiste nel colpire il gruppo terrorista con le sue stesse armi, ovvero attraverso un’offensiva social-engineering. Tale strategia, traducibile come “di ingegneria sociale”, si basa su un’applicazione che si prepone lo studio del comportamento individuale, al fine di carpirne dati più o meno utili.

L’operazione sembra sarà di portata senza precedenti e pare debba avvenire tramite l’uso del modello Ddos-Attack: ciò esaurirebbe completamente, per mezzo di diverse macchine simultaneamente collegate le une alle altre, i dati che assegna il sistema informatico ai client (costituenti che accedono ai servizi o alle risorse di altre componenti denominate server), fino a rendere ogni URL preso di mira impossibilitato a distribuire qualsiasi tipo di servizio. L’assalto è possibile grazie alla creazione di falsi profili Twitter, solo apparentemente di proprietà degli affiliati al movimento terrorista. Con tale progetto, l’intenzione di Anonymous non è solo di bloccare i finanziamenti interni al gruppo jihadista, ma anche di far uscire allo scoperto i responsabili degli attacchi informatici. A questo proposito è nato l’hashtag #OpParis, il cui compito è di rintracciare chiunque, facente parte o meno dell’ISIS, si renda artefice di equivoche attività di stampo terroristico su Internet, con l’opportunità di fornirne anche utili notificazioni alle Forze dell’Ordine.

Guerra all'IsisNel frattempo, sui canali IRC (Internet Relay Chat, formulario di messaggistica istantanea che consente la comunicazione fra due o più utenti contemporaneamente), cresce sempre di più la volontà di interrompere la crudeltà operata dall’ISIS. Di conseguenza, la botnet (rete composta da dispositivi collegati a Internet e infettata da malware o trojan che, per mezzo di falle da loro prodotte nel sistema, dànno al botmaster il controllo da remoto e gli consentono di lanciare degli attacchi) attualmente sembra riscontrare la compiacenza anche e soprattutto delle Forze dell’Ordine, nonostante queste ultime fino a poco tempo fa abbiano cercato di rintracciare proprio il gruppo di hacktivisti in questione. «Noi siamo Anonymous. Noi siamo la legione. Noi non perdoniamo. Noi non dimentichiamo. Aspettateci!» sono adesso le frasi dal forte impatto che stanno trascinando dalla parte di Anonymus una importante fetta di popolazione mondiale.

Anastasia Gambera

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo - 11/03/2026
  • La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale - 09/03/2026
  • Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita - 05/03/2026
  • Ruote e numeri: giochi che hanno fatto la storia - 24/02/2026
  • La magia del cinema torna sul grande schermo con “Killer Card” - 21/02/2026
  • terrorismo
  • client
  • Anonymous
  • social-engineering
  • hacker
  • Guy Fawkes
  • #jihadisti
  • account
  • attacchi
  • botnet
  • Internet
  • email
  • canali IRC
  • password
  • malware
  • YouTube
  • hacktivisti
  • ISIS
  • #OpParis
  • Twitter
  • trojan
  • FBI
  • Cia
   ← precedente
successivo →   
  • Serie C, il Catania torna alla vittoria: Casasola decisivo ad Altamura Serie C, il Catania torna alla vittoria: Casasola decisivo ad Altamura
    15 Marzo
    Calcio
  • Il giovedì europeo delle italiane: pari a Bologna, vince la Fiorentina Il giovedì europeo delle italiane: pari a Bologna, vince la Fiorentina
    13 Marzo
    Calcio
  • A Mascalucia la mostra “L’Uomo della Sindone”: fede e scienza al Santuario dell’Addolorata A Mascalucia la mostra “L’Uomo della Sindone”: fede e scienza al Santuario dell’Addolorata
    11 Marzo
    Attualità
  • Champions League: Atalanta brutta e inadeguata, la Dea sbanda Champions League: Atalanta brutta e inadeguata, la Dea sbanda
    11 Marzo
    Champions League
  • “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo
    11 Marzo
    High school
  • Catania soporifero (0-0) contro la Casertana: l’analisi del giorno dopo Catania soporifero (0-0) contro la Casertana: l’analisi del giorno dopo
    10 Marzo
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC