• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Starlink, ecco come i satelliti di Musk hanno “salvato” l’Ucraina
26 Marzo 2022
AttualitàAfter Big BangTech

Starlink, ecco come i satelliti di Musk hanno “salvato” l’Ucraina

Home » Attualità » Starlink, ecco come i satelliti di Musk hanno “salvato” l’Ucraina

Elon Musk ha messo il suo nome un po’ dappertutto: dalla strada (con Tesla) allo spazio (con SpaceX). Mentre sta già lavorando alla prima colonia umana su Marte, tiene i piedi per terra e pensa anche al nostro globo: è per questo che ha messo a punto Starlink, una tecnologia che permetterà a Internet di raggiungere ogni angolo del nostro pianeta e che ha messo a disposizione dell’Ucraina durante queste dure settimane.

Il progetto Starlink

Starlink, come suggerisce il nome, è una vera e propria costellazione di 12.000 mini-satelliti. Cosa c’è di così rivoluzionario rispetto alle già esistenti connessioni Internet satellitari? L’orbita è decisamente più bassa (intorno ai 550 km dalla superficie terrestre rispetto ai soliti 36000 km) e garantirà una connessione internet mai vista prima d’ora: bassissima latenza (25/30ms) e altissima velocità (610 Mbps). Insomma, permetterebbe di avere prestazioni simili alla fibra ottica, levando di torno il problema delle infrastrutture e dei ripetitori, garantendo così una copertura totale del globo terrestre.

Sviluppi

L’ambizioso progetto da 10 miliardi di dollari è affiorato nella mente del fondatore di SpaceX nel 2015, quando è stato presentato per la prima volta. Nel 2019 sono stati lanciati i primi satelliti grazie ai razzi Falcon 9 e Falcon Heavy. Questi razzi semi-riutilizzabili hanno permesso di posizionare 60 satelliti ogni lancio riuscito, oltre a risolvere il problema dei detriti spaziali che tanto preoccupava l’opinione pubblica. Attualmente in orbita ci sono circa 2000 satelliti, ed è già stata avviata la fase di beta-testing (con oltre 10.000 utenti). 

Starlink satellites are equipped with one solar array instead of two, minimizing potential points of failure pic.twitter.com/bJirVr67fF

— SpaceX (@SpaceX) May 24, 2019

Il ruolo di Starlink durante il conflitto in Ucraina

L’Ucraina, ormai da un mese, è terreno di scontro anche dal punto di vista informatico: sin dalle prime ore di conflitto è stata vittima di diversi cyber-attacchi che hanno messo fuori uso la connessione Internet in gran parte del paese. Il più grande attacco, tra l’altro, è stato sferrato proprio ai danni di un satellite: il Ka-Sat, di proprietà della società statunitense ViaSat. L’attacco non ha colpito il satellite in sé, ma le infrastrutture terrestri. Tuttavia, è riuscito nel suo intento, provocando gravi danni in tutta Europa (ancora irrisolti dopo un mese dall’attacco).

In una guerra del genere, dove la connessione internet ha un ruolo cruciale, Musk è stato più volte incitato a dare il suo contributo: «Mentre provi a colonizzare Marte, la Russia sta bloccando l’accesso a Internet! Mentre i tuoi razzi atterranno con successo dallo spazio, i razzi russi attaccano i civili ucraini! Ti chiediamo di fornire all’Ucraina le stazioni Starlink». Questo il forte appello di Mykhailo Fedorov, a cui Musk non ha tardato a rispondere. Dopo appena 10 ore è arrivato il suo tweet di risposta che annunciava l’attivazione di Starlink in Ucraina, al fine di garantire ai cittadini una connessione stabile e al riparo da ulteriori attacchi informatici.

A new batch of Starlink stations! While Russia is blocking access to the Internet, Ukraine is becoming more open to the entire world. Ukraine is the truth. The truth always wins. Thank you, @elonmusk, the Government of Poland, and Orlen. pic.twitter.com/TP0kpn3rPS

— Mykhailo Fedorov (@FedorovMykhailo) March 18, 2022

Addio al digital divide

Insomma, Starlink è una grande rivoluzione a livello tecnologico, ma lo è anche a livello umanitario: il fulcro del progetto non è tanto la velocità o la bassa latenza, ma la copertura Internet. L’obiettivo di Musk, infatti, è quello di costruire una rete Internet che raggiunga letteralmente ogni angolo del nostro pianeta, dal deserto ai ghiacciai. Questo è un grandissimo passo avanti per l’umanità e potrebbe far fronte alla piaga del digital divide, che il Web porta con sé dai suoi albori.

Quando arriverà Starlink nel resto del mondo?

Starlink è attualmente disponibile in versione beta in 14 paesi del mondo, tra cui l’Italia. Il prezzo attualmente è di 99$ al mese, a cui vanno sommati i costi dello starter-kit. Secondo le previsioni, sarà disponibile in tutto il mondo per il 2025, data entro cui Musk prevede di avere già 40 milioni di abbonati.

Alice Maria Reale

Fonte immagine: Flickr

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli

About Alice Reale

Nata a Catania nel lontano 2002, la piccola Alice si è sempre distinta per la sua risolutezza e determinazione. 
Dopo aver deciso di voler diventare un’archeologa, poi una veterinaria e poi un’insegnante, si iscrive al Liceo Linguistico Lombardo Radice e scopre le sue due grandi passioni: la scrittura e le lingue straniere, che decide di coniugare iscrivendosi alla facoltà di Scienze e Lingue per la Comunicazione.

  • Brescia, aggredito e ucciso di fronte al suo bar, parla la moglie: “È tornato per vendicarsi” - 17/12/2025
  • L’Unione Europea sempre più vicina all’emissione dell’euro digitale: avviata fase di sviluppo - 04/11/2025
  • Chiara muore a 18 anni nel sonno, la madre: “Era sanissima, voglio la verità” - 28/10/2025
  • Luciana, uccisa dall’ex con 14 coltellate: le parole dell’assassino - 24/10/2025
  • Dalla sala operatoria al pronto soccorso: anomali interventi di cataratta a Catania, 30 ricoverati - 23/10/2025
  • Ucraina
  • SpaceX
  • Elon Musk
  • tech
  • missione spaziale
  • connessione Internet
  • starlink
  • satelliti
  • Internet
  • cyberattacco
  • spazio
  • connessione satellitare
  • web
   ← precedente
successivo →   
  • NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati NBA trade deadline: Harden ai Cavs, Heat assenti ingiustificati
    6 Febbraio
    Basket
  • Calciomercato, tutte le news e le trattative dell’ultima giornata Calciomercato, tutte le news e le trattative dell’ultima giornata
    2 Febbraio
    Calcio
  • Serie C, giornata nera per il Catania: l’Elefante cade 3-1 contro il Sorrento Serie C, giornata nera per il Catania: l’Elefante cade 3-1 contro il Sorrento
    31 Gennaio
    Calcio
  • Ciclone Harry e Frana di Niscemi: 1000 euro da UniCt per gli studenti Ciclone Harry e Frana di Niscemi: 1000 euro da UniCt per gli studenti
    30 Gennaio
    Università
  • Champions League: delusione Napoli, l’Inter ha mille risorse Champions League: delusione Napoli, l’Inter ha mille risorse
    29 Gennaio
    Champions League
  • Frana di Niscemi, scivolamento ulteriore e sfollati in aumento Frana di Niscemi, scivolamento ulteriore e sfollati in aumento
    27 Gennaio
    cronaca
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC