L‘Antitrust ha fatto sapere, mediante comunicato stampa, che le Società di Chiara Ferragni, TBS Crew Srl e Fenice Srl, doneranno 1,2 milioni di euro all’impresa sociale “I bambini delle fate”: si chiude così l’istruttoria sulle uova pasquali. L’influencer ci tiene a specificare che “non si tratta di una sanzione ma di una donazione“.
Le segnalazioni che lo scorso gennaio sono arrivate al presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Roberto Rusticelli, avevano fatto sospettare che, com’è già avvenuto per il caso Balocco, anche per le uova di Pasqua firmate “Chiara Ferragni brand” ci sarebbe stata “una comunicazione strategica per far acquisire il prodotto ai consumatori facendogli credere di fare con quest’azione un atto di beneficienza”.
Qui vi riportiamo le parole espresse dal fondatore dell’associazione de “I bambini delle fate”, Franco Antonello, il quale circa un anno fa dichiarava: “Noi abbiamo stretto un accordo con Dolci Preziosi. Loro volevano scrivere che la donazione era legata alle vendite, ma noi ci siamo rifiutati. Abbiamo solo permesso di usare l’espressione ‘Sosteniamo i Bambini delle fate‘”. Antonello ha spiegato: “Per l’operazione uova non abbiamo mai avuto contatti con Ferragni, ho provato a contattarla e parlarle, ma non è stato possibile. Ci sono stati donati da Dolci Preziosi un anno 12 mila euro e l’altro 24 mila euro“.
Sempre Antonello aveva espresso di provare “vergogna nei confronti della Ferragni per aver dato un compenso di ben 700.000 per il testimonial e soltanto quota 12.000 euro per il sociale“.
In risposta all’appello che la giornalista Selvaggia Lucarelli fece al fondatore di Dolci Preziosi, Franco Cannillo, era venuto fuori che “l’influencer aveva soltanto ceduto la sua immagine per la quale, fra le altre cose, era stata pagata“.
Questo pone fine alle varie speculazioni che affermano che ci fosse una correlazione tra la vendita delle uova di pasqua e il progetto di beneficienza, su cui Cannillo comunica la “responsabilità della catena di dolci Preziosi nell’occuparsi del fattore donazione“.
In tutta questa attesa, l’influencer e imprenditrice digitale aveva guadagnato 1,2 milioni di euro -500mila euro nel 2021 e 700mila circa nel secondo anno – gli stessi che saranno rimborsati all’associazione in sostegno di bambini e ragazzi affetti di autismo.
Marina Zambito
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