• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Bologna colpita da estorsioni sessuali sul web
21 Febbraio 2016
BolognaEntertainmentAttualitàWeb factorySex revolutionCittà

Bologna colpita da estorsioni sessuali sul web

Home » Città » Bologna » Bologna colpita da estorsioni sessuali sul web

Anche Bologna è stata colpita dal sextortion, il fenomeno di estorsioni sessuali che dilaga via internet: come racconta il vicequestore Sergio Russo, la media registrata nella provincia è di 100 denunce l’anno, ma dietro questi dati si celano molte più vittime.

BOLOGNA – Lo definiscono sextortion, parola composta da sex + extortion, ed è il nuovo termine con cui viene indicata un’estorsione di denaro in cambio dell’eliminazione di video sessuali, compromettenti per i diretti interessati, registrati sul web. Attraverso un’intervista rilasciata a BolognaToday, il vicequestore aggiunto della Polizia postale dell’Emilia Romagna, Sergio Russo, ha spiegato nel dettaglio come si è svolto il sextortion per i casi finora scoperti. A Bologna si contano 100 denunce ma, come spiegato dal vicequestore, è solo un dato apparente, in quanto la maggior parte delle vittime non ha il coraggio di sporgere denuncia e resta sottomessa in silenzio alle minacce degli adescatori. Proprio questo è il punto di forza del sextortion.

La scena del crimine, naturalmente, non può che essere un social network (nel 77% dei casi si tratta di Facebook) e le protagoniste sono donne straniere sessualmente molto attraenti, con foto provocanti e profili vagamente realistici. Tutto inizia, come ormai di consueto, con una semplice richiesta d’amicizia, poi la ragazza in questione contatta l’utente (solitamente uomini di qualunque fascia d’età) in chat privata, abbordandolo con provocazioni sessuali piuttosto esplicite, formulate in un italiano tutt’altro che corretto, ma poco importa. A questo punto, dopo qualche foto hot per riscaldare l’atmosfera, l’adescatrice invita l’uomo a spostarsi su Skype per rispondere a una videochiamata piuttosto “interessante”. Stabilito un “appuntamento virtuale”, i due si incontrano attraverso la webcam. Ciò avviene solo teoricamente, infatti, mentre la vittima si espone credendo di fare del “vero” sesso virtuale, i video che visualizza di solito sono registrati precedentemente, dunque fake.

Dopo questi brevi minuti di euforia ed eccitazione, però, la situazione si capovolge in pochi secondi: la “ragazza virtuale”, puntando una videocamera contro lo schermo o impostando sul computer la registrazione, invia alla vittima l’intero filmato del loro amplesso telematico, minacciandolo di divulgarlo. Le intimidazioni vengono rese più credibili da insulti di pedofilia, insinuando così che la ragazza in chat sia minorenne ma, soprattutto, attraverso screen di conversazioni del profilo fake con persone care e vicine alla vittima.

In preda al panico, per evitare che mogli, fidanzate o parenti possano scoprirli in un atto tanto deplorevole, le vittime si lasciano abbindolare pagando somme che variano dai 200/300 euro fino ad un massimo di 4000. Pochi coloro che, mettendo da parte la vergogna, decidono di denunciare il tutto alla polizia. Considerando che i criminali sono solitamente irrintracciabili e il deposito dei soldi viene addebitato in conti in Costa d’Avorio o in Africa centrale, l’unico modo per salvaguardare Bologna, e il mondo, dal sextortion è appunto l’informazione, come ha dichiarato anche Sergio Russo: «L’unico strumento davvero efficace è la prevenzione ed è su questo che lavoriamo molto».

Chiara Forcisi

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Libri brossurati: perché sono la scelta preferita da editori e autori - 21/10/2026
  • Le app mobile per giocare: i passatempi più praticati sui device - 21/10/2026
  • Calcio, Serie A vs Liga spagnola: quali sono le differenze? - 21/10/2026
  • Scoprire i vini del mondo: le grandi regioni vitivinicole internazionali che ogni appassionato dovrebbe conoscere - 20/10/2026
  • Il caro benzina paralizza il Sud Italia: è sciopero - 16/10/2026
  • cyber
  • Skype
  • sextortion
  • estorsioni sessuali
  • web
  • chat
  • Bologna
   ← precedente
successivo →   
  • Il giovedì europeo delle italiane: la Juve si salva, male Dea e Milan Il giovedì europeo delle italiane: la Juve si salva, male Dea e Milan
    23 Ottobre
    Calcio
  • Champions: il riscatto è servito, poker di vittorie per le italiane Champions: il riscatto è servito, poker di vittorie per le italiane
    22 Ottobre
    Champions League
  • Libri brossurati: perché sono la scelta preferita da editori e autori Libri brossurati: perché sono la scelta preferita da editori e autori
    21 Ottobre
    Dante & Socrate
  • Le app mobile per giocare: i passatempi più praticati sui device Le app mobile per giocare: i passatempi più praticati sui device
    21 Ottobre
    Tech
  • Calcio, Serie A vs Liga spagnola: quali sono le differenze? Calcio, Serie A vs Liga spagnola: quali sono le differenze?
    21 Ottobre
    Calcio
  • NBA: Sixers corsari al Garden, ottimi avvii per Pistons e Thunder NBA: Sixers corsari al Garden, ottimi avvii per Pistons e Thunder
    21 Ottobre
    Basket
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC