A partire dal 28 dicembre 2024, la nuova normativa europea impone che tutti i dispositivi venduti nel mercato unico europeo debbano essere dotati di una porta USB-C per la ricarica cablata. Per Apple, questa regolamentazione ha avuto un impatto immediato: il colosso di Cupertino è stato costretto a ritirare dal proprio store ufficiale nei Paesi UE i modelli iPhone 14, iPhone 14 Plus e iPhone SE. Questi dispositivi, ancora dotati del connettore Lightning, non rispettano il nuovo standard richiesto dalla legge. La decisione, benché attesa, segna la fine di un’era per il famoso connettore Lightning, che ha rappresentato a lungo una caratteristica distintiva della tecnologia Apple.
Già con l’introduzione degli iPhone 15 e i successivi iPhone 16, Apple aveva adeguato i suoi nuovi prodotti agli standard USB-C per soddisfare la normativa europea. Tuttavia, gli iPhone 14, 14 Plus e SE, pur essendo ancora sul mercato, non potranno più essere commercializzati nell’UE a partire dall’entrata in vigore della legge. Questo ha portato al ritiro di milioni di dispositivi dal mercato europeo. Per mitigare l’impatto, Apple ha già annunciato il lancio della quarta generazione di iPhone SE a marzo 2025, che sarà dotato di USB-C, consentendo a questo modello più economico di rientrare nei mercati UE in sostituzione ai vecchi modelli. Per quanto riguarda gli iPhone 14 e 14 Plus, la loro eliminazione era comunque prevista per settembre 2025, ma la normativa ha semplicemente anticipato il loro ritiro di circa nove mesi.
La nuova legge riflette l’obiettivo dell’Unione Europea di promuovere un mercato più sostenibile e uniforme, riducendo i rifiuti elettronici causati dall’incompatibilità tra i cavi di ricarica. Per Apple, rappresenta una transizione necessaria ma in linea con la sua evoluzione tecnologica, orientata verso una gamma di prodotti interamente compatibile con USB-C.
Per i consumatori, l’impatto è duplice: da una parte, lo standard universale semplifica l’uso dei dispositivi; dall’altra, la scomparsa dei modelli più vecchi potrebbe rendere meno accessibile l’acquisto di un iPhone a prezzi più competitivi.
Alice Maria Reale
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Nata a Catania nel lontano 2002, la piccola Alice si è sempre distinta per la sua risolutezza e determinazione.
Dopo aver deciso di voler diventare un’archeologa, poi una veterinaria e poi un’insegnante, si iscrive al Liceo Linguistico Lombardo Radice e scopre le sue due grandi passioni: la scrittura e le lingue straniere, che decide di coniugare iscrivendosi alla facoltà di Scienze e Lingue per la Comunicazione.
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