Il Poetry Slam è una competizione artistica unica, in cui poeti di diverse esperienze si sfidano recitando versi originali di fronte a una giuria composta da membri del pubblico selezionati in maniera casuale. Questo format innovativo è diretto da un Emcee, o Master of Ceremony, che coordina le esibizioni e mantiene alta l’energia dell’evento.
Nata dalla strada, questa forma di poesia performativa combina scrittura e recitazione con mezzi minimi, spesso senza l’ausilio di costumi, oggetti di scena o accompagnamento musicale. Le esibizioni, caratterizzate da un ritmo serrato e un’intensità emotiva simile all’energia del rap delle origini, si svolgono in luoghi pubblici come pub, bar, teatri e circoli culturali.
Le regole del Poetry Slam includono l’iscrizione aperta a tutti, esibizioni a cappella e un limite di tempo per ogni performance, che varia dai tre ai cinque minuti a seconda delle regole nazionali. La giuria, composta da membri del pubblico, valuta le performance eliminando il voto più alto e quello più basso e sommando i restanti per determinare il punteggio finale. Questa competizione mira a rendere la poesia accessibile e partecipativa, creando un legame diretto tra poeti e spettatori e incoraggiando una vivace interazione durante l’evento.
Le radici del Poetry Slam risalgono al 1984, quando Marc Smith, un operaio edile e poeta di Chicago, iniziò a organizzare incontri di lettura a voce alta in un jazz club chiamato Get Me High Lounge. Smith, insoddisfatto dell’elitismo percepito nella scena poetica tradizionale, desiderava creare un ambiente in cui il pubblico potesse partecipare attivamente e influenzare l’andamento delle performance.
Nel 1986, lo stesso Smith propose a Dave Jemilo, proprietario del Green Mill Cocktail Lounge, di ospitare una competizione di poesia settimanale ogni lunedì sera. Jemilo accettò con entusiasmo e il 20 luglio dello stesso anno si tenne il primo Poetry Slam ufficiale. Questo evento iniziale al Green Mill si rivelò un successo straordinario, attirando non solo poeti ma, anche, un pubblico curioso e coinvolto.
Il format si diffuse rapidamente in altre città degli Stati Uniti, come New York e San Francisco, dove i poeti abbracciarono con entusiasmo la possibilità di esibirsi in una maniera più dinamica e partecipativa. Nel 2002, la crescente popolarità del Poetry Slam raggiunse un nuovo apice con una competizione di cinque giorni a Minneapolis, alla quale parteciparono cinquantasei squadre di poeti. Questo evento segnò un punto di svolta, consolidando il Poetry Slam come una forma d’arte riconosciuta a livello nazionale.
Oggi, il Poetry Slam è diventato un fenomeno globale presente in molte nazioni europee e oltre. Artisti come Grand Corps Malade hanno contribuito a portare lo slam al grande pubblico con album di successo, amplificando la portata e l’influenza di questo movimento poetico.
In Italia, il Poetry Slam ha trovato terreno fertile, evolvendosi rapidamente in una parte integrante della scena culturale. Il primo evento di Poetry Slam italiano è stato organizzato il 21 marzo 2001 da Lello Voce durante il Festival Romapoesia. Voce, noto per la sua attività con la rivista Baldus e il Gruppo ’93, ha svolto un ruolo cruciale nel promuovere il Poetry Slam nel paese.
Nel 2002, infatti, ha organizzato uno Slam Internazionale al Museo Nazionale del Cinema di Torino, coinvolgendo poeti di diverse nazionalità e lingue, dimostrando l’attrattiva internazionale della competizione.
In seguito, la scena italiana si è sviluppata rapidamente culminando nella fondazione della LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) nel 2013. Quest’organizzazione coordina il Campionato Italiano di Poetry Slam e il Campionato LIPStudenti, offrendo una piattaforma strutturata per poeti di tutte le età e background.
Nel 2019, ZeligTv ha trasmesso il primo torneo televisivo di Poetry Slam, condotto dal collettivo SLAM Factory, ampliando ulteriormente la visibilità del movimento. Il 2021 ha segnato un trionfo per l’Italia, con Giuliano Logos vincitore della Coppa del Mondo di Poetry Slam a Parigi, seguito nel 2022 da Lorenzo Maragoni.
Entrambi sono membri del collettivo artistico WOW – Incendi Spontanei, segnando la prima volta che due componenti dello stesso gruppo conquistino consecutivamente il titolo mondiale. Questo successo ha consolidato l’Italia come una forza significativa nel panorama internazionale del Poetry Slam.
Nel 2022, Roma ha ospitato per la prima volta il Campionato Europeo di Poetry Slam, organizzato da WOW, con la vittoria del poeta spagnolo Pablowski. Questo evento ha ulteriormente rafforzato la posizione dell’Italia nel movimento globale, dimostrando l’importanza crescente del Poetry Slam come forma d’arte e piattaforma per l’espressione creativa.
Nella scorsa settimana anche la città di Catania ha ospitato un Torneo di Poetry Slam. Gli incontri, avvenuti il 17 e il 19 giugno al CUT (Centro Universitario Teatrale) e il 21 giugno al Monastero dei Benedettini, hanno permesso a 16 slammers di esibirsi nelle prime due manches, per poi determinare gli 8 finalisti che si sono scontrati il 21 giugno 2024.
Il torneo ha preso vita grazie ad alcuni studenti della facoltà di lettere dell’Università di Catania – tra cui Carola Carnazza, Concetta Cambria e Mattia Barbagallo – e alla collaborazione dell’associazione culturale Corno Francese Blu. A ricoprire il ruolo del Master of Ceremony, coordinando il lavoro dei giurati e degli slammers, è stato il professore Rosario Castelli, docente di letteratura italiana del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.
Nella finale del 21 giugno, la slammer Costanza Virgillito ha conquistato il primo posto, seguita, sul podio, da Marta Di Dio al secondo posto e da Valentina Contarino (chi scrive quest’articolo) al terzo posto. La vincitrice del torneo avrà diritto ad accedere come concorrente alla Semifinale Regionale LIPS per la Sicilia Orientale che si disputerà il 5 luglio 2024 a Noto, presso il locale Secret.
Oltre alla vincitrice Costanza Virgillito, anche la slammer Marta Di Dio prenderà parte alla semifinale regionale, perché già qualificata alla competizione. La finale avrà luogo sempre a Noto il 12 luglio 2024.
Un’esperienza del genere, oltre a offrire uno splendido spazio a tutti gli appassionati di poesia e scrittura, permette di creare un legame tra artisti e pubblico attraverso le emozioni che scaturiscono da ogni esibizione. Dietro ogni testo si cela una storia, e dietro ogni interpretazione la chiave di lettura con cui la si vuole comunicare.
Non è soltanto lo slammer a vincere, ma tutti coloro che prendendo parte alla competizione – in qualità di spettatori o giudici – riescono a cogliere quella magia che solo l’arte sa realizzare.
Valentina Contarino
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