Lezioni e duelli di magia, bacchette magiche, caccia al tesoro, svariati giochi di gruppo e, per finire, il celebre torneo di Quidditch e il Ballo del Ceppo sono tra le attività che, dal 2011 arricchiscono l’evento organizzato dall’associazione Back to Hogwarts, per non dimenticare il mago più famoso del mondo. Parola al cappello parlante: chi saranno i prescelti?
Si è conclusa ieri la quinta edizione del raduno Harry Potter Never Ends: quest’anno, la meta che ha visto moltissimi fan del famoso giovane mago provenienti da tutta Italia riunirsi dal 27 al 31 agosto, è Pesaro: oltre 500 ragazzi si sono infatti sfidati in tornei di magia, messi alla prova con lezioni di stregoneria tenute da anziani professori e quant’altro in un’atmosfera giocosa e sorprendente. Il tutto funziona esattamente come nella famigerata scuola di Hogwarts: bisogna aver compiuto 14 anni per poter partecipare, avere il permesso dei genitori e l’obbligo di indossare un abbigliamento consono, ovvero camicia bianca, pantaloni o gonna, e cravatta gialla, verde, rossa o blu.
Fra le iniziative in programma, vi sono, generalmente: lezioni di magia e di storia della magia tenute da vecchi professori, particolarmente apprezzate dai ragazzi; Lumaclub; lezioni di erbologia; cacce al mistero con premi sparsi lungo tutta la città; lezioni di cura delle creature magiche; Magic quiz con domande a risposta aperta sui sette libri; laboratorio di avviamento al lavoro; club dei duellanti; caccia agli Horcrux; premiazione Coppa delle case. È anche possibile farsi creare appositamente la bacchetta magica qualora se ne fosse sforniti. Per concludere, il torneo di Quidditch e il Ballo del Ceppo, in cui vengono eletti Miss e Mister Hogwarts, pongono fine ai giochi, con il tutto riportato su un’edizione speciale de La Gazzetta del profeta, stampata appositamente per l’occasione.
Il coordinatore, nonché organizzatore e promotore dei cinque giorni dedicati a Harry Potter è l’associazione Back to Hogwarts: essa è nata con l’intento di non far finire nel dimenticatoio le avventure e le emozioni di questo mondo magico, sebbene la saga si sia già conclusa. Negli anni passati l’evento si è svolto a Napoli, Riccione e due anni di seguito a Pisa, appurando che la passione per questa storia non è mai mutata e forse mai muterà. Parola al Cappello Parlante quindi: chi vuol essere il prossimo prescelto?
Anastasia Gambera
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Serie C, il Benevento in fuga per la vittoria: Catania testa ai playoff
Serie C, il Benevento rimonta il Catania (2-1) e scappa via in classifica
Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita
Serie C, il Catania non va oltre 0-0 con la Salernitana: il Benevento scappa
Sanremo 2026, il racconto dell’ultima serata tra verdetti, emozioni e sorprese
Sanremo 2026, lo spettacolo nello spettacolo della serata delle cover