• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Progetto Navigarno: in canoa da Firenze a Pisa
30 Aprile 2019
CittàFirenze

Progetto Navigarno: in canoa da Firenze a Pisa

Home » Città » Progetto Navigarno: in canoa da Firenze a Pisa

FIRENZE – Una discesa dell’Arno in barca da Firenze a Pisa era già stata compiuta, ma questa è la prima volta che è stata conclusa nell’arco di una sola giornata. Tredici ore, infatti, sono bastate agli equipaggi della Canottieri Comunali Firenze per coprire i circa cento chilometri che separano il capoluogo dalla foce del fiume.

Il progetto Navigarno

Navigarno è un progetto che la Canottieri Comunali Firenze ha portato avanti insieme alla Regione toscana, al Comune di Firenze, all’Autorità di Bacino del Fiume Arno e all’Arpat con l’obiettivo di testare un percorso navigabile sull’Arno per sviluppare il turismo sportivo-esperienziale e salvaguardare l’ambiente del fiume. La spedizione della Canottieri ha stilato un rapporto sulle condizioni del fiume e degli argini, segnalato le criticità e svolto campionamenti di acqua che sono oggetto di valutazioni da parte di Arpat.

La staffetta

Prima dell’alba, esattamente alle cinque e mezza, il primo equipaggio di canoisti Maionchi-Mecocci è partito, a bordo di un K2, dalla sede dei Canottieri Comunali al ponte da Verrazzano di Firenze e pagaiato fino a Camaioni (Montelupo), discendendo una trentina di chilometri e superando le prime pescaie. Fianchisti-Del Bo hanno raccolto la staffetta e pagaiato per ventisette chilometri fino a Fucecchio, affrontando quattro difficili pescaie “a rullo” con trasbordi a riva lunghi anche seicento metri, percorsi tra le ortiche con la canoa in spalla.

Decisamente più agevole il tratto affrontato dalla coppia Agostini-Ferruzzi che, in corrente, hanno percorso una ventina di chilometri arrivando in un’ora a Pontedera. Lì a dargli il cambio sono stati i discesisti Ghisolfi e Pistolesi, un equipaggio giovane aggiunto a pochi giorni dal via a seguito di una più prudente pianificazione della discesa. Gli ultimi diciotto chilometri di fiume sono stati percorsi in parata da tutte e quattro le canoe e, prima dell’arrivo, predisposto presso la società remiera Canottieri Arno di Pisa, si sono aggiunti altri canoisti per un arrivo collettivo e festoso.

Gli spunti offerti da Navigarno

Dal punto di vista dell’ambiente, le cose sono andate meglio del previsto. Nonostante siano stati trovati rifiuti abbandonati sugli argini e a galleggio sull’acqua, le condizioni del fiume sono apparse buone. Il paesaggio, soprattutto nei punti meno conosciuti, ha lasciato tutti a bocca aperta. Giancarlo Fianchisti e Gian Michele Del Bo, ai quali è toccato il tratto d’Arno probabilmente più selvaggio, raccontano di scorci bellissimi e di lunghe pagaiate immersi in una natura silenziosa, lontana dagli insediamenti dell’uomo.

Un nuovo censimento delle pescaie è cominciato proprio grazie alla discesa di Navigarno, e non mancano le segnalazioni di antiche pescaie fatte a “rullo” che impediscono la risalita del fiume da parte dei pesci, o tratti in cui l’argine abbisognerebbe di maggiore manutenzione. Nell’ottica di promuovere il turismo sportivo e avvicinare le persone al fiume, sarebbe utile mantenere le sponde pulite e percorribili almeno a piedi, individuando dei punti di approdo segnalati e attrezzati con catenarie o pali di legno per agevolare la discesa e la risalita degli argini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Voci di Città

About Voci di Città

Ti piacerebbe entrare a far parte della redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail redazione@vocidicitta.it. L’elaborato verrà poi letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori - 28/07/2026
  • Etna Comics si avvicina: presentata ufficialmente la 14esima edizione - 26/05/2026
  • Aste immobiliari: l’alternativa smart per comprare casa spendendo meno - 20/01/2026
  • Scegliere l’auto in Sicilia per la città: caratteristiche e accessori - 10/11/2025
  • L’agenda come oggetto di rappresentanza: tra utilità e identità visiva - 12/09/2025
  • Navigarno
  • Arno
  • Canoa
  • Firenze
  • Pisa
   ← precedente
successivo →   
  • “Agnunilla” di Dario Tomasello il 13 e 14 ottobre al teatro Stabile di Catania “Agnunilla” di Dario Tomasello il 13 e 14 ottobre al teatro Stabile di Catania
    10 Ottobre
    Settima arte
  • Giornate FAI d’autunno – 10 e 11 ottobre: i quindici siti del catanese Giornate FAI d’autunno – 10 e 11 ottobre: i quindici siti del catanese
    10 Ottobre
    Catania
  • Beni rifugio nei momenti di incertezza: perché i risparmiatori tornano a guardare ai metalli quando i mercati tremano Beni rifugio nei momenti di incertezza: perché i risparmiatori tornano a guardare ai metalli quando i mercati tremano
    6 Ottobre
    Business
  • L’Italia riparte da giovani e certezze: il Mancini-bis promette bene? L’Italia riparte da giovani e certezze: il Mancini-bis promette bene?
    6 Ottobre
    Calcio
  • Catania al cardiopalma: 2-1 contro il Crotone in rimonta Catania al cardiopalma: 2-1 contro il Crotone in rimonta
    3 Ottobre
    Voci di Sport
  • Giornate FAI d’autunno, la conferenza stampa di presentazione Giornate FAI d’autunno, la conferenza stampa di presentazione
    3 Ottobre
    Catania
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC