BOLOGNA – Agrofood BIC S.r.l. (Business Innovation Center), un polo d’innovazione aperta multi-azienda che lavora da gennaio 2019 su scala nazionale e internazionale per cogliere e valorizzare preziose opportunità di business, promuove la sua prima Agrofood BIC Call for Ideas, una call internazionale (con valore fino a 500.000 euro) per supportare 5 team, spin-off o start-up nei settori nutrizione e salute, e nuovi packaging sostenibili.
L’obiettivo della call è di trasformare in realtà imprenditoriali l’alto potenziale di innovazione di giovani, studenti e ricercatori che pensano di avere un’idea vincente. Agrofood BIC S.r.l. sosterrà giovani e promettenti start-up nella conversione delle loro idee in iniziative imprenditoriali concrete, aiutandole a risolvere tutte le difficoltà organizzative, operative e strategiche; favorirà l’incontro tra giovani imprese, mondo del lavoro e investitori, combinando servizi di incubazione/accelerazione con competenze specifiche finalizzate a lanciare l’idea di business sul mercato; e sosterrà lo sviluppo iniziale di spin-off e start-up, mettendo loro a disposizione impianti pilota, assistenza in R&D, sviluppo del business, marketing e contabilità, affiancamento con professionisti e consulenti, accesso a un network di relazioni nel mondo delle imprese e del credito, e naturalmente uffici dedicati, spazi condivisi e strutture IT.
Si raccoglieranno le candidature con sistema online sul sito www.agrofoodbic.it, e dovranno pervenire entro il 27 settembre 2020. A una prima selezione fatta da una commissione composta da tutte le aziende fondatrici di Agrofood BIC (Granarolo, Camst, Conserve Italia, Eurovo, Ima, Gellify) seguirà un approfondimento diretto. La lista dei progetti selezionati, che saranno oggetto di investimenti e programmi industriali, sarà resa pubblica entro il mese di dicembre 2020.
«Nonostante il periodo difficile che, come aziende, stiamo vivendo, abbiamo scelto di non rinunciare a lanciare la Call di Agrofood BIC. È un segnale forte, diretto, per comunicare ai giovani che crediamo importante promuovere un vero progresso fondato sui valori della cooperazione, del merito e della sostenibilità che si ispira anche al recente Green Deal europeo», ha commentato Gianpiero Calzolari, Presidente di Agrofood Bic.
«Foodtech e Agtech sono due mercati in grande crescita, con le catene del valore più tradizionali del food che stanno registrando cambiamenti diffusi dovuti alla tecnologia, accelerati anche dagli impatti del Covid-19. Gli obiettivi della call riflettono questo scenario in mutamento, ragionando sugli elementi chiave del prodotto e dell’esperienza del consumatore. Su questi aspetti, sia il digitale che l’approccio start-up all’innovazione hanno dimostrato di poter generare valore molto rapidamente; e ancor di più quando creati in alleanza con aziende già presenti nel settore, come quelle rappresentate da Agrofood BIC. Non vediamo l’ora di confrontarci con i team italiani e stranieri che si candideranno, e dare impulso incrementale a queste iniziative», ha commentato Michele Giordani, Managing Partner e fondatore di Gellify.
«La ricerca, in tema di alimentazione e nutrizione, è un asse portante dello sviluppo di Camst, azienda attiva in tutti i settori della ristorazione collettiva e commerciale. Per poter rispondere con sempre maggiore accuratezza alle esigenze dei consumatori riguardo a una corretta nutrizione, riteniamo fondamentale poter investire nell’innovazione in questo settore che si sta evolvendo molto rapidamente, e che deve trovare, a nostro avviso, nel confronto tra le aziende parte di Agrofood e le giovani realtà in crescita, le risorse giuste con cui affrontare i cambiamenti del mercato», così ha commentato Francesco Malaguti, Presidente di Camst.
«Da anni, Conserve Italia investe sull’innovazione lungo la filiera agroalimentare per offrire al consumatore prodotti sempre più buoni, attenti alla salute e alle nuove esigenze del mercato. È una grande sfida che ci vede in prima linea, unita all’impegno per ridurre l’impatto ambientale delle produzioni, a partire proprio dall’introduzione di packaging eco-sostenibili. Idee e contributi per progetti di sviluppo, in questa direzione, ci possono essere davvero utili, e confidiamo di riceverli dalla Call for Ideas di Agrofood BIC» ha dichiarato Pier Paolo Rosetti, direttore generale del Consorzio Alimentare dei marchi Valfrutta, Yoga, Cirio e Derby Blue.
«L’innovazione è certamente il fattore chiave per lo sviluppo e la competitività del settore agroalimentare, e noi di Eurovo ne siamo fermamente convinti. Così come siamo convinti del fatto che la vera innovazione spesso scaturisca dalla creatività dei giovani talenti. Investire sul loro futuro e scommettere sul loro talento è, oggi, indispensabile per trovare quell’impulso creativo necessario per il settore, e al contempo, offrire ai giovani opportunità professionali concrete. Eurovo può vantare un’esperienza di oltre 60 anni, perché in tutto questo tempo non ha mai smesso di guardare avanti, di fare innovazione in tutti gli ambiti, dagli allevamenti alla filiera, dalla nascita di nuovi prodotti alla qualità degli ingredienti, affidandosi anche all’intraprendenza e allo spirito positivo delle nuove generazioni», così si è espresso Siro Lionello, Presidente di Gruppo Eurovo.
Agrofood BIC S.r.l. nasce su iniziativa di Granarolo S.p.A., Gellify S.r.l., Camst Soc. Coop. A r.l., Conserve Italia Soc. Coop. Agricola, Cuniola Società Agricola A.r.l., Eurovo S.r.l. L’obiettivo condiviso è la creazione di un acceleratore di promettenti e innovative start-up specializzate in: Healthy food e special needs; tracciabilità dei prodotti food in chiave di food safety; packaging sostenibile; Food Delivery (shelf life legata all’internazionalizzazione dei prodotti food); Precision Agriculture Agrofood BIC S.r.l., che sosterrà startup promettenti nello sviluppo del loro progetto imprenditoriale, combinando servizi di accelerazione, aiutandole a risolvere le difficoltà organizzative, operative e strategiche tipiche delle imprese neonate – con le competenze e gli strumenti specifici necessari a far crescere la loro idea di business nel mercato del food, superandone le barriere all’ingresso. Agrofood BIC, e i suoi soci, metteranno a disposizione delle startup stabilimenti, impianti pilota, assistenza in R&D e l’accesso a un network di relazioni nella filiera del food, che potenzieranno in modo decisivo la possibilità di successo dei nuovi imprenditori.
Tre i soggetti coinvolti che collaboreranno con il nuovo Business Innovation Center: Università di Bologna, Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e ASTER, società della Regione Emilia-Romagna per la ricerca e l’innovazione.
Per prendere visione, e conoscere la storia, delle realtà che renderanno possibile questo progetto, è possibile visitare i seguenti siti Internet a esse dedicate:
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