L’inizio della settimana ha visto forti flessioni sui mercati finanziari globali, con l’incertezza economica legata all’escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina che ha travolto gli investitori. I nuovi dazi imposti da Washington e la risposta di Pechino hanno scatenato vendite indiscriminate, causando un significativo calo della capitalizzazione globale.
In Europa, le Borse hanno subito pesanti perdite, con circa 890 miliardi di euro svaniti in tre ore. L’indice paneuropeo Stoxx 600 ha chiuso con un ribasso del 5,86%, mentre Milano ha registrato la flessione più marcata tra i principali mercati, con un calo del 6,17%. A seguire, Francoforte ha perso il 5,68%, Parigi il 5,56%, Madrid il 5,33% e Londra il 4,52%.
I titoli bancari italiani sono stati tra i più penalizzati: Bper e Popolare di Sondrio hanno visto un calo superiore al 12%, Mps ha perso l’11% e Banco Bpm ha ceduto il 9,4%. Le misure commerciali e l’incertezza economica hanno messo sotto pressione tutti i settori, colpendo anche titoli industriali e ciclici.
Anche i listini asiatici hanno subito la stessa ondata di vendite. Lo Shanghai Composite ha perso il 7,34%, mentre lo Shenzhen Component ha registrato un calo del 10,79%. Nonostante l’intervento del fondo sovrano cinese Central Huijin, che ha aumentato gli acquisti di ETF per sostenere i mercati, il crollo non si è fermato.
La Borsa di Hong Kong ha registrato una perdita storica del 13,22%, il peggior risultato dal 1997. Anche la Borsa di Tokyo ha visto il Nikkei scendere del 7,83%, con una perdita di oltre 2.600 punti.
Il rafforzamento dello yen (145,20 sul dollaro e 159,80 sull’euro) indica una crescente ricerca di rifugio da parte degli investitori, mentre l’spread Btp-Bund è salito oltre i 130 punti. Il rendimento dei Btp italiani è aumentato al 3,8%, mentre il Bund tedesco è sceso al 2,48%. In Germania, il dato sulla produzione industriale ha segnato un calo maggiore delle attese, scendendo dell’1,3% a febbraio.
La guerra commerciale tra le due principali economie mondiali sta minando la fiducia degli investitori e sollevando preoccupazioni per una possibile recessione globale. Le tensioni tra Stati Uniti e Cina non solo minacciano il commercio mondiale, ma anche la stabilità economica dei paesi più vulnerabili.
Fonte Immagine in Evidenza: Open.online
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
NBA Playoffs: Cavs da applausi, Pistons annichiliti in gara-7
Come rispettare l’ambiente quando si è in vacanza
“Salvaci Swing”, un musical a Catania per tornare a sognare
NBA Playoffs: dominio Spurs, San Antonio elimina Minnesota
NBA Playoffs: Thunder insaziabili, OKC asfalta i Lakers
Una giornata dedicata al mare, Surfchool Catania e la terza edizione di ONDEPULITE