Barbara Claris, sorella di Riccardo, ha affidato ai social uno sfogo doloroso, raccontando pubblicamente la tragedia che ha stravolto la sua famiglia. Nel suo post su Facebook, la giovane ha ricordato il fratello come un ragazzo gentile, pacato, lontano da qualsiasi comportamento violento: «Riccardo non era un violento, non ha mai alzato le mani contro nessuno», ha scritto. Secondo la sua ricostruzione, qualcuno lo avrebbe colpito alle spalle mentre stava semplicemente tornando a casa, senza aver partecipato in alcun modo alla lite in corso.
Il dramma si è consumato a Bergamo nella notte tra sabato 3 e domenica 4 maggio, quando Riccardo, 26 anni, è rimasto vittima di un accoltellamento avvenuto durante uno scontro tra due piccoli gruppi di tifosi dell’Atalanta e dell’Inter. La coltellata, che ha raggiunto il giovane alla schiena, gli ha provocato ferite gravissime, rivelatesi poi fatali.
Le forze dell’ordine hanno arrestato Jacopo De Simone, 19 anni, individuato come l’autore materiale dell’aggressione. I carabinieri lo hanno bloccato proprio nei pressi della sua abitazione, a poca distanza dallo stadio. Oggi pomeriggio il giovane comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari nell’udienza di convalida dell’arresto. I magistrati della Procura di Bergamo, rappresentati dal pm Guido Schininà e dal procuratore Maurizio Romanelli, intendono formalizzare l’accusa di omicidio volontario, aggravato da futili motivi.
La vicenda è ancora più tragica per la storia familiare dell’indagato. Jacopo è figlio di due cancellieri che lavorano al Tribunale di Bergamo. Oggi quei genitori devono affrontare un nuovo incubo. Due mesi fa, anche il fratellastro adottivo di Jacopo, Carmine, è finito in carcere. Ha 25 anni ed è accusato dell’omicidio di Luciano Muttoni, ucciso durante una rapina degenerata in violenza. Ora la famiglia si trova con due figli arrestati per omicidio. Due vite segnate, una famiglia distrutta.
Nel frattempo, la città di Bergamo resta sconvolta. Riccardo, giovane barista benvoluto da tutti, è morto davanti alla fidanzata. Un coltello da cucina lo ha colpito alla schiena. I genitori di Jacopo, persone rispettate e conosciute, ora vivono un dolore doppio. Si trovano schiacciati tra la tragedia e un senso profondo di impotenza.
Fonte Immagine in Evidenza: ilgiornale.it
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