Milano: all’alba di giovedì un ladro è stato ucciso dal titolare di un bar durante una tentata rapina. Il responsabile del furto – vittima dell’omicidio – è un trentasettenne con precedenti penali: Eros Di Ronza. Il rapinatore era in compagnia di un complice, che è riuscito a scappare e adesso è ricercato.
Sarebbe avvenuto intorno alle 5:30 di questa mattina l’omicidio in viale Giovanni da Cermenate, nel quartiere milanese di Stadera. Secondo le ricostruzioni della Scientifica, Di Ronza e il suo complice avrebbero cercato di assaltare il bar al civico 35A. I titolari del locale, entrambi di origini cinesi – un trentunenne e un quarantanovenne – avrebbero reagito. Il più giovane avrebbe colpito con una forbice uno dei due ladri, causandone la morte. Intanto, l’altro responsabile del furto sarebbe riuscito a scappare.
Sul luogo dell’omicidio sono prontamente intervenuti gli agenti della polizia di Stato. Anche l’Areu è intervenuta con automedica e ambulanza, tentando invano di salvare l’uomo. A confermare l’accaduto è proprio la centrale operativa dell’Areu. Durante i rilievi sulla scena del crimine, la Scientifica ha rinvenuto un malloppo di tagliandi gratta e vinci, che con tutta probabilità sarebbe stato il bottino del furto. Inoltre, secondo le prime ricostruzioni, la saracinesca del bar assaltato sarebbe stata forzata e piegata in avanti da un arnese, forse un cric. La Scientifica è adesso sulle tracce del complice che è riuscito a fuggire. Si sta indagando anche su uno scooter parcheggiato accanto al bar dove si è consumato l’omicidio. Sarebbe stato rubato in via Brioschi nella notte tra martedì e mercoledì. Il sospetto è che possa essere il mezzo con cui i ladri avrebbero raggiunto il bar con l’intento di effettuare il colpo.
Trentasette anni, Milano: Eros di Ronza era una personalità già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti penali. Era padre di tre figli e assiduo “frequentatore” di via Gola. I soccorsi intervenuti sul luogo del crimine hanno cercato in tutti i modi di evitarne la morte, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Intorno alle ore 10, il suo cadavere è stato trasferito nel furgone della mortuaria.
La città metropolitana di Milano diventa sempre più pericolosa. Meno di una settimana prima, nella notte di venerdì 11 ottobre, si era consumato l’assassinio di Manuel Mastrapasqua a Rozzano. Il 31enne è stato ucciso con una coltellata al cuore mentre tornava a casa da lavoro. A commettere l’omicidio, un diciannovenne che voleva rapinarlo.
Fonte foto in evidenza: milanotoday.it
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