Come annunciato in un precedente articolo oggi parliamo del carcinoma della prostata. È una patologia aggressiva che colpisce spesso l’uomo ultracinquantenne. Si potrebbe parlare di uno dei tumori più diffusi nella popolazione maschile che rappresenta circa il 20% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo: le stime, relative all’anno 2020, parlano di 34.800 nuovi casi l’anno in Italia. Tuttavia, non sempre però è così grave e mortale come spesso viene definito.
A proposito, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza: innanzitutto ricordiamo che è obbligatorio per l’uomo che abbia più di 50 anni iniziare a frequentare annualmente il proprio urologo eseguendo la visita, un’ecografia vescicale e prostatica ma innanzitutto il dosaggio plasmatico del PSA.
IL PSA è una proteina enzimatica prodotta dalla prostata conosciuta in passato come marcatore tumorale ed attualmente definita un indice di salute prostatica, che tende comunque ad aumentare in presenza di tumori prostatici; ricordiamoci che il dosaggio del PSA deve essere fatto rispettando almeno 72 ore di astinenza sessuale (altrimenti potremmo avere nel corso del dosaggio quelli che si chiamano falsi positivi, ossia numeri elevati ma non legati alla presenza diretta di malattie tumorali).
Ogni qualvolta vi sia un sospetto di carcinoma della prostata, alla visita urologica o per un PSA troppo alto è bene approfondire il percorso diagnostico.Oggigiorno si la possibilità di eseguire un esame molto accurato che è la risonanza magnetica multi parametrica, che permette in maniera piuttosto dettagliata di individuare zone sospette che potranno essere successivamente sottoposte a biopsia.
Nei prossimi articoli termineremo l’argomento parlando delle biopsie prostatiche e delle alternative terapeutiche nel carcinoma della prostata.
Dr Andrea Militello

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
“Agnunilla” di Dario Tomasello il 13 e 14 ottobre al teatro Stabile di Catania
Giornate FAI d’autunno – 10 e 11 ottobre: i quindici siti del catanese
Beni rifugio nei momenti di incertezza: perché i risparmiatori tornano a guardare ai metalli quando i mercati tremano
L’Italia riparte da giovani e certezze: il Mancini-bis promette bene?
Catania al cardiopalma: 2-1 contro il Crotone in rimonta
Giornate FAI d’autunno, la conferenza stampa di presentazione