• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Frida Kahlo: tre aspetti della sua arte che sono avanguardia ancora oggi
13 Luglio 2023
Art attackEntertainmentAttualitàDante & Socrate

Frida Kahlo: tre aspetti della sua arte che sono avanguardia ancora oggi

Home » Dante & Socrate » Art attack » Frida Kahlo: tre aspetti della sua arte che sono avanguardia ancora oggi

Il 13 luglio del 1954 ci lasciava Frida Kahlo, artista dalla vita travagliata, unica nel suo genere e ancora oggi un’icona senza pari. Ogni drammatica tappa della sua esistenza, riproposta su tela, unite alla sua immensa personalità.

Crediti: Wikipedia

L’ironica estetica del dolore

La vita di Frida Kahlo fu sconvolta da un tragico incidente che, tra altre gravi feriti, le costò una tripla frattura della colonna vertebrale. Miracolosamente salvata in seguito a delle operazioni, fu costretta a un periodo di degenza a letto con gesso al busto.

Questo drammatico evento però la portò a ricevere in regalo un baldacchino con specchio e dei colori: è proprio così ebbe iniziò la sua grande carriera artistica. Di fatti, proprio lo specchio le permise di cimentarsi in quelli che saranno i suoi celebri autoritratti. Nonostante i gravi problemi di salute che portò con sé per tutta la vita, la sua arte vibra di colore e ironia fusi insieme: spesso, infatti, troviamo in essi elementi fantastici, come le famose scimmiette, che si mischiano alla perfezione con la rappresentazione – spesso allegorica – del suo corpo dopo l’incidente.

Autoritratto con scimmie

Identità di genere e surrealismo

In una seconda fase della sua produzione artistica, data questa componente stravagante e bizzarra dei suoi dipinti, si recò a Parigi dove il poeta Andrè Breton le organizzò una mostra dedicata: venne di fatti annoverata tra gli esponenti del surrealismo, sebbene Frida preferisse non essere etichettata.

Risultava, infatti, una voce isolata: nei suoi quadri si concentravano una serie di motivi estranei all’arte del tempo, quasi esclusivamente maschile e che si stava da poco aprendo al genere femminile. La sua rappresentazione del corpo, anche nella sua dimensione più carnale ed erotica, la rendono ancora oggi un grande esempio di libertà espressiva. La sua forza in quanto figura femminile sta proprio in questa anarchia artistica: libera, lucida e consapevole di sé.

Questo perché l’aspetto fondante non è tanto la rappresentazione in sé del femminile, ma l’uscire dal canone e rendersi unica aldilà del genere. Molti critici al tempo, infatti, giudicarono negativamente le sue opere perché troppo personali: ma qua sta la modernità, in un modo come il nostro che deve e sta riscoprendo l’individualità.

La colonna rotta

Un lucido sguardo sulla psiche

Non vi è però un reale intento surrealista alla base delle opere di Frida Kahlo. Se si prende in esempio il famoso quadro di Salvador Dalì La persistenza della memoria, seppur uno dei più leggibili, appare chiaro come l’artista intenda scardinare ogni dimensione spaziale e temporale della realtà: ricorderete certamente gli orologi che si sciolgono.

Ecco, nell’artista sudamericana – anche se sempre in una dimensione che sembra instabile – ogni elemento visibile rimanda in maniera simbolica a un preciso aspetto della sua interiorità. Quindi, citando la stessa Frida, la sua adesione al surrealismo è più mirata a un effetto sorpresa, piuttosto che un rifiuto teorico delle regole dell’esistenza.

Ricordando Frida Kahlo

Non c’è altro da dire, anche perché senza dubbio sarete consapevoli della grandezza artistica di Frida Kahlo e del suo impatto culturale ancora oggi. Vi lascio, dunque, con un consiglio cinematografico: il film Frida, con la grandissima Salma Hayek e il mai deludente Alfred Molina.

Riccardo Bajardi

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Come diventare più esperto con il tuo telefono - 15/06/2026
  • “Remember who you are”: Lewis Hamilton trionfa a Barcellona - 15/06/2026
  • Un implacabile Antonelli regola Russell e i soliti proclami Ferrari - 09/06/2026
  • Taormina Film Festival, selezionato “Un viaggio per incontrare Mimì” - 09/06/2026
  • Pistola clandestina nel marsupio: in manette a San Giovanni Galermo un 56enne con numerosi precedenti - 04/06/2026
  • Frida Kahlo
  • arte e cultura
  • Sudamerica
  • quadri
  • incidente
   ← precedente
successivo →   
  • Francia, effetto domino in porta: flop Chevalier, Risser spicca il volo Francia, effetto domino in porta: flop Chevalier, Risser spicca il volo
    16 Giugno
    Calcio
  • Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale
    16 Giugno
    Calcio
  • Come diventare più esperto con il tuo telefono Come diventare più esperto con il tuo telefono
    15 Giugno
    App
  • Cala il sipario sul Taormina Film Festival: tra grandi ospiti e premi finali Cala il sipario sul Taormina Film Festival: tra grandi ospiti e premi finali
    15 Giugno
    Settima arte
  • “Remember who you are”: Lewis Hamilton trionfa a Barcellona “Remember who you are”: Lewis Hamilton trionfa a Barcellona
    15 Giugno
    Formula 1
  • NBA: il sogno dei Knicks è realtà, New York campione dopo 53 anni NBA: il sogno dei Knicks è realtà, New York campione dopo 53 anni
    14 Giugno
    Basket
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC