• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Dalla terraferma alla prima città galleggiante
30 Novembre 2017
TravelAfter Big Bang

Dalla terraferma alla prima città galleggiante

Home » Business » Travel » Dalla terraferma alla prima città galleggiante

«Chissà come sarebbe poter vivere su un altro pianeta…», una frase che tutti almeno una volta abbiamo pronunciato  -se nel bel mezzo di un sospiro o di un dubbio amletico, poco cambia. In entrambi i casi la probabile genesi della suddetta espressione non può che derivare dal desiderio di vivere in una società diversa, liberi da schemi, svincolati da tradizioni e abitudini. Il senso di oppressione derivante, forse, da una routine che non tarda ad annoiare, o quello di delusione per una convivenza che spesso non riesce ad essere intrinsecamente pacifica ci spinge a fantasticare su una sorta di trasloco globale, un utopico trasferimento che possa permetterci insomma di ricominciare, di creare una quotidianità scevra dai limiti terrestri. 

BEC6787A-FDA2-4534-8817-9321C22804D4Quello che per le attuali conoscenze scientifiche appare al momento un lungimirante e illusorio sogno di libertà e cambiamento del genere umano, non è poi però così lontano dall’essere realizzato proprio in questo mondo, evidentemente ancora troppo grande per poterci andare veramente stretto. Entro il 2020, invero, nelle acque dell’Oceano Pacifico sarà costruita una città galleggiante che, come riportato da Renato Baone in HuffPost, sarà una sorta di nazione «con le proprie regole, leggi e trattati commerciali». Ad occuparsi della realizzazione del progetto dal costo di 60milioni di dollari è il Seasteading Institute, tramite la società Blue Frontiers. Tra gli imprenditori di spicco è la presenza di Peter Thiel, fondatore di Paypal. A seguito dell’approvazione da parte del governo della Polinesia Francese, ciò che si attende è la negoziazione di condizioni commerciali idonee.

Nello specifico si tratterà di strutture con non più di tre piani costruite su piattaforme di cemento armato tra loro comunicanti. Edifici destinati a durare non più di un secolo e ad ospitare inizialmente non più di 300 residenti, il tutto all’insegna dell’ecosostenibilità. Quello che nasce come una sorta di piccolo paradiso marino, se tutto va bene, potrebbe però anche riuscire, secondo quanto stimato dal presidente Joe Quirck, ad ospitare più di mille persone e l’esempio del Floating Island sarà riprodotto in numerose altre zone oceaniche. «Entro il 2050 contiamo di vedere tante città simili, ognuna basata su un diverso modo di governare; questo è l’elemento per generare pace, benessere e innovazione»

Alla base, dunque, la volontà di un’alienazione dalla politica e dal sistema economico attuale ribadita da Quirk anche al New York Times: «I vari governi nel mondo non stanno facendo bene. Sono ancora bloccati ai secoli scorsi. E questo è dovuto alla terra, che incentiva un violento monopolio per il suo controllo». Se la terraferma è patria ormai di un materialismo senza confini, l’unica soluzione è pescare da qualche parte una nuova soluzione per una vita migliore: e dove se non a mare? «Più gente si sposterà sulle città galleggianti, più alta sarà la possibilità di vedere lo sviluppo di di pace, prosperità e innovazione». Secondo quanto chiarito dal co-fondatore Friedman, inoltre, manca del tutto la volontà di imporre una particolare ideologia: «Alcuni si affideranno alla democrazia diretta, altri potrebbero lasciare la pubblica amministrazione ai burocrati, altri ancora a una combinazione di queste cose». Una collettività in mezzo al mare, dunque, posta nelle condizioni di far galleggiare a pelo d’acqua le proprie inclinazioni, mossi da un’ondata di mutamento e libertà.

Concetta Interdonato

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Occhiale da sole a mascherina, l’accessorio glamour dell’inverno - 10/01/2026
  • Indovina chi viene a cena: la sicurezza a Catania - 08/01/2026
  • Il coro della comunità terapeutica assistita “Villa Letizia” di Zafferana protagonista di “Un Natale di musica, danza e cuore” nel Santuario Madonna del Carmine a Catania - 08/01/2026
  • Chatbot e adolescenti, nasce lAI companion per intrattenimento - 08/01/2026
  • Migliori aziende di forniture per l’assistenza al paziente in Europa: classifica dei 6 brand più riconosciuti nel settore - 08/01/2026
  • PayPal
  • città galleggiante
  • Seasteding Institute
  • Polinesia
  • Joe Quirk
  • Floating Island
  • società
  • libertà
  • Oceano Pacifico
   ← precedente
successivo →   
  • Coppa d’Africa: Senegal e Marocco pronte a scrivere la storia Coppa d’Africa: Senegal e Marocco pronte a scrivere la storia
    17 Gennaio
    Calcio
  • Geolier, la maturazione raggiunta con “Tutto è possibile” Geolier, la maturazione raggiunta con “Tutto è possibile”
    17 Gennaio
    Pentagramma
  • Chi è Antonio Arena, il nuovo gioiello della Roma e della Nazionale Chi è Antonio Arena, il nuovo gioiello della Roma e della Nazionale
    15 Gennaio
    Calcio
  • NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega
    12 Gennaio
    Basket
  • Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta
    12 Gennaio
    Calcio
  • Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0 Serie C, Di Gennaro e Caturano stendono la Cavese: il Catania vince 2-0
    11 Gennaio
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC