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Top & Flop Serie A: Ronaldo, Lukaku e Immobile non si fermano
27 Luglio 2020
CalcioSerie AVoci di Sport

Top & Flop Serie A: Ronaldo, Lukaku e Immobile non si fermano

Home » Voci di Sport » Calcio » Top & Flop Serie A: Ronaldo, Lukaku e Immobile non si fermano

Il campionato di Serie A emette un’altro verdetto, quello più atteso: la Juventus conquista il suo nono Scudetto consecutivo (nonché il primo dell’era Sarri), battendo per 2-0 la Sampdoria tra le mura amiche. I bianconeri erano chiamati a conquistare almeno un punto per avere la certezza aritmetica del Tricolore con due giornate d’anticipo, in virtù del successo per 3-0 dell’Inter sul campo del Genoa. Delineata la top 4 – resta soltanto da chiarire in che ordine si piazzeranno Inter, Atalanta e Lazio alle spalle della capolista Juventus – mentre è ancora apertissima la lotta salvezza, con il Lecce terzultimo (ko per 3-2 sul campo del Bologna) che non riesce a ridurre il distacco col Genoa, attualmente a +4. In questo senso, la prossima giornata potrebbe essere già decisiva: un’eventuale sconfitta del Lecce, infatti, significherebbe retrocessione certa per gli uomini di Liverani.

Permanenza in Serie A certificata, invece, per Udinese (vittoria per 1-0 sul campo del Cagliari) e Torino (1-1 in casa della SPAL già retrocessa), mentre Milan e Roma restano davanti al Napoli: i rossoneri fermano l’Atalanta sull’1-1 a San Siro, i giallorossi battono per 2-1 la Fiorentina all’Olimpico e gli azzurri liquidano il Sassuolo per 2-0 (da segnalare ben quattro reti annullate ai neroverdi dell’ex di turno De Zerbi, che indossò la maglia del Napoli dal 2006 al 2008). Di seguito i Top & Flop della trentaseiesima giornata di Serie A.

Serie A

TOP

IMMOBILE – La ripresa del campionato lo ha visto recitare un ruolo minore rispetto agli altri grandi protagonisti del torneo. Un calo andato di pari passo con quello della Lazio, che a marzo era a -1 dalla Juventus e oggi è a-8. Tuttavia, il bomber biancoceleste torna a incantare contro il Verona, mettendo a referto una tripletta che lo porta a quota 34 reti in Serie A, a pari merito con Robert Lewandowski nella corsa alla Scarpa d’oro.

RONALDO – Nei momenti che contano si fa sempre trovare pronto. Nella gara interna con la Samp, apre le marcature con un gran destro piazzato su assist di Pjanić, segnando la rete che vale lo Scudetto. Sbaglia il rigore del possibile 3-0, colpendo la traversa, ma i suoi gol sono sempre pesanti e decisivi per le sorti della Juventus. CR7 continua a inseguire Immobile per il titolo di capocannoniere (31 gol in Serie A): ce la farà a superarlo nelle restanti due giornate?

LUKAKU – Alla sua prima stagione in Italia tocca quota 23 gol in Serie A, facendo meglio di tanti altri centravanti che hanno impresso il proprio nome nella storia dell’Inter, tra cui Diego Milito, fermatosi a 22. Nel mirino Ronaldo (25) e Ferenc Nyers (26). Il centravanti belga non aveva mai segnato così tanti gol in una singola stagione (29 reti in 45 presenze tra campionato e coppe). Oltre a ciò, il suo secondo gol è da antologia: una serie di dribbling a mandare a vuoto la difesa del Genoa prima di concludere con un morbido sinistro.

BARROW – Seconda parte di stagione da incorniciare per il giovane attaccante del Bologna, che nel match interno col Lecce si rende autore del gol decisivo al fotofinish. Inoltre, l’ex Atalanta mette a referto due assist e colpisce un palo, seminando il panico tra i malcapitati difensori salentini che tentavano invano di aggirarlo. Per il classe ’98 sono 9 reti in 16 presenze in Serie A agli ordini di Siniša Mihajlović.

Serie A

FLOP

GOLDANIGA – La difesa del Genoa sbanda completamente al cospetto dell’attacco dell’Inter e tra i principali responsabili della netta sconfitta figura l’ex difensore del Palermo, che nel finale prima si lascia sfuggire Sánchez, poi si fa mandare al bar da Lukaku in occasione del gol che chiude la partita. I rossoblu non chiudono il discorso salvezza e si giocheranno la permanenza in Serie A nelle prossime due giornate.

SAPONARA – Non riesce a dire la sua in un match fondamentale per la stagione del suo Lecce, a caccia di punti per rimanere in Serie A. Da un giocatore del suo calibro ci si attendeva un impatto diverso. Falco prova a trascinare gli uomini di Liverani, mentre Saponara non crea nessun pericolo alla retroguardia del Bologna.

LIROLA – Non disputa una gara molto deludente, ma commette un fallo abbastanza evitabile su Bruno Peres in area di rigore, permettendo così all’ex di turno Veretout di trasformare il rigore del definitivo 2-1 che condanna la Fiorentina alla sconfitta.

PISACANE – Il Cagliari, già certo da tempo della permanenza in Serie A, cade per 1-0 in casa con l’Udinese, soffrendo per tutta la partita. Pisacane vive un pomeriggio difficile, non riuscendo a contenere la velocità e l’esplosività di Sema, che si aggiudica nettamente il duello con l’ex centrale dell’Avellino.

Dennis Izzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Dennis Izzo

About Dennis Izzo

Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.

“Se c’è un libro che vuoi leggere, ma non è stato ancora scritto, allora devi scriverlo.”

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