Nell’undicesima giornata di Serie A, la Juventus mantiene inalterato il vantaggio di sei punti su Napoli e Inter, battendo per 3-1 il Cagliari tra le mura amiche (reti di Dybala e Cuadrado e autogol di Bradarić per i padroni di casa e gol di Jõao Pedro per gli ospiti). Gli azzurri rispondono a tono, imponendosi con un netto 5-1 contro l’Empoli al San Paolo (tripletta di Mertens e gol di Milik per i partenopei, a segno Caputo per i toscani), al pari dei nerazzurri, che liquidano il Genoa per 5-0 a San Siro (doppietta di Gagliardini e reti di Jõao Mario e Politano).
Successi anche per il Milan, che batte per 1-0 l’Udinese grazie a un gol di Romagnoli a tempo scaduto, e per la Lazio, che travolge per 4-1 la Spal (la doppietta di Immobile e i gol di Cataldi e Parolo rendono vano il momentaneo pareggio siglato da Antenucci), così come per l’Atalanta (2-1 sul campo del Bologna, con Mancini e Zapata che rispondono a Mbaye), per il Torino, che espugna Marassi con un netto 4-1 alla Sampdoria (doppietta del ritrovato Belotti e reti di Iago Falque e Izzo, non basta Quagliarella ai blucerchiati) e per il Sassuolo (2-0 ai danni del Chievo al Bentegodi, decisivi il gol di Di Francesco e l’autorete di Giaccherini).
Gli unici due pareggi di giornata maturano al Franchi, dove la Fiorentina blocca la Roma sull’1-1 (Florenzi risponde al rigore di Veretout), e al Tardini, dove il Frosinone raccoglie il secondo risultato utile consecutivo, fermando i padroni di casa del Parma sullo 0-0. Di seguito i Top & Flop dell’undicesimo turno di Serie A.

GAGLIARDINI – Torna a segnare in Serie A dopo poco più di un anno e mezzo, realizzando la prima doppietta della sua carriera nel rotondo 5-0 con cui l’Inter asfalta il Genoa davanti al proprio pubblico. Oltre a ciò, si fa valere in mezzo al campo e in entrambe le fasi di gioco, garantendo un mix di dinamismo e grinta indispensabile per i suoi.
BELOTTI – Dopo un inizio di stagione con più note negative che positive, il Gallo torna a cantare in quel di Genova, risultando il protagonista del netto 4-1 che il suo Torino rifila alla Sampdoria padrona di casa. Lavora per la squadra con gran caparbietà e firma una doppietta pesantissima: una bella e convincente risposta per chi aveva ormai smesso di credere in lui.
MERTENS – Schierato titolare da Ancelotti al fianco di Insigne, il belga ripaga la fiducia del tecnico di Reggiolo con una prestazione da incorniciare: l’ex PSV, infatti, mette a referto una sontuosa tripletta ed effettua l’assist per il gol di Milik nel 5-1 rifilato dal suo Napoli all’Empoli. È in condizione sfavillante.
IMMOBILE – Dopo aver disputato una gara alquanto negativa contro l’Inter (ko interno per 3-0), il centravanti della Lazio e della Nazionale si riscatta ampiamente nel match interno con la SPAL, spianando la strada della vittoria ai suoi con una doppietta di pregevole fattura che ne mette in evidenza le straordinarie e letali doti realizzative. Oltre a ciò, non dà punti di riferimento alla difesa ferrarese.

ROMERO – Il classe ‘98 argentino, rientrato dopo l’espulsione rimediata con l’Udinese (gara in cui peraltro è anche andato a segno) offre una prestazione da dimenticare nella difficile trasferta con l’Inter, non riuscendo mai a garantire solidità in fase difensiva ed apparendo piuttosto timido al cospetto dell’attacco nerazzurro.
TONELLI – Da un giocatore dalla sua esperienza ci si aspetta sempre un contributo degno di nota. L’ex Empoli e Napoli delude e non poco le aspettative nel match interno col Torino, non marcando adeguatamente Belotti in occasione del vantaggio granata. Tutt’altro che una garanzia in fase difensiva in un pomeriggio in cui i suoi subiscono ben quattro reti.
ÜNDER – Spesso e volentieri, l’esterno turco riesce a rendersi una vera e propria spina nel fianco delle difese avversarie. Non nella gara con la Fiorentina, in cui parte piuttosto bene, per poi spegnersi tra la fine del primo tempo e il secondo e, soprattutto, rendersi autore dello sciagurato retropassaggio che permette a Simeone di involarsi verso la porta di Olsen e guadagnarsi il rigore del momentaneo 1-0.
EVERTON LUIZ – Prova a dir poco negativa per il centrocampista brasiliano, protagonista in negativo del secondo tonfo consecutivo della sua SPAL. Schierato per la prima volta nell’undici titolare da mister Semplici, commette due errori grossolani in occasione delle reti di Immobile (2-1) e Parolo (4-1), perdendo il pallone in entrambe le situazioni.
Dennis Izzo
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