La richiesta della Lega Serie A è stata accettata: domenica pomeriggio, a San Siro, potranno entrare mille ospiti per assistere all’ultimo match di campionato tra Inter e Udinese. Ciò è stato permesso, poiché al termine della gara, alla squadra allenata da Antonio Conte, verrà consegnato lo scudetto (vinto con quattro giornate d’anticipo).
Una buona notizia per l’Inter, per i mille fortunati e per tutto il Paese: segnale di un altro piccolo passo verso la normalità. Questa, tuttavia, è la seconda partita post lockdown a cui i tifosi potranno assistere, dopo la finale di Coppa Italia, di ieri sera, tra Atalanta e Juve (1-2). Ieri al Mapei Stadium erano riusciti a entrare ben 4300 tifosi, pari al 20% della capienza massima.
Certo, avere soltanto mille tifosi è poco rispetto al 20% di ieri sera o al 25% di capienza che sarà utilizzato per gli Europei (in programma il prossimo giugno), ma è sempre meglio di niente.
Inter-Udinese sarà l’unica gara, in programma domenica (ore 15) per l’ultima giornata di campionato, non a porte chiuse. Tutte le altre partite si giocheranno senza pubblico. Lo stesso presidente della Seria A, Dal Pino, ieri aveva parlato di una simile soluzione ai microfoni Rai: “Speriamo di poter consegnare all’Inter il trofeo dello scudetto in presenza. Chiederemo almeno mille spettatori”.
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