La terza giornata del campionato di Serie A1 di pallavolo femminile conferma l’ottimo stato di forma di Novara e Conegliano in vista del confronto valevole per l’assegnazione della Supercoppa italiana 2017, in programma mercoledì al Pala Igor. Vittoriose in trasferta, le due corazzate raggiungono Scandicci ai piani alti della classifica, mentre Bergamo resta confinata in fondo alla graduatoria del torneo, alla luce della sconfitta casalinga contro Casalmaggiore.
Le campionesse d’Italia passano senza troppi patemi al Nelson Mandela Forum di Firenze contro un sestetto, quello allenato da Marco Bracci, che riesce a tenere davvero testa alle piemontesi soltanto nel secondo parziale di gioco, il cui esito è determinato da un’invasione di Sorokaite successivamente confermata dal video-check. La trasferta in terra fiorentina è coincisa con l’ennesima prova di forza di una squadra condotta per mano da Francesca Piccinini, “capitana coraggiosa” di una sfida decisa in poco più di un’ora dalle martellate da posto 2 di Paola Egonu, il cui score personale a fine partita segna quota 22, seguita dai 10 punti realizzati dall’olandese Plak. La differenza tra i due sestetti è venuta fuori alla distanza: 15 palloni messi giù da Sorokaite non sono bastati al Bisonte per tenere testa alla squadra allenata dall’ex commissario tecnico della Nazionale italiana Massimo Barbolini.
Le assenze di Fabris (problema alla mano sinistra) e Easy (rottura del tendine d’Achille, stagione finita anzitempo per l’americana) non frenano la corsa del sestetto allenato da Daniele Santarelli, che si impone per 3-0 (15-25, 24-26, 16-25) al PalaBaldinelli di Osimo, “tana” della neopromossa Lardini. La squadra di Alessandro Beltrami (priva della centrale Asia Cogliandro, che osserva le compagne da bordocampo con stampelle al seguito), gioca la solita gara tutto cuore e difesa, recriminando per un parziale che poteva andare diversamente. Il carattere da grande squadra dell’Imoco Volley Conegliano è emerso soprattutto nei finali di set, quando c’era bisogno di dare la sterzata decisiva. Successo in trasferta che consente alle pantere di raggiungere con merito Scandicci in vetta.
Bergamo fallisce nel tentativo di scrollarsi di dosso le difficoltà di una stagione cominciata in salita. Complice un’infermeria piena (oltre alle assenze annunciate di Sylla e Malinov si è aggiunta quella della centrale serba Popovic, costretta ad alzare bandiera bianca per un problema alla caviglia destra), la Foppapedretti non riesce a imporre il proprio gioco al cospetto di un’avversario in cui brilla la dominicana Martinez, la quale si ripresenta nel nostro campionato con un bottino di ben 24 punti. Le bergamasche possono consolarsi con la buona prova di Acosta (17 punti), sperando che il black-out del PalaNorda nel terzo set della gara giocata ieri non sia un cattivo presagio.
Gabriele Mirabella
(foto in copertina Roberto Muliere)
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