Una clamorosa notizia dell’ultim’ora dalla Spagna smentisce tutto ciò che è stato detto nei giorni scorsi circa il futuro di Lionel Messi, da tempo in rotta col Barcellona e in procinto di proseguire la sua carriera calcistica altrove dopo 20 anni in blaugrana, tra giovanili e prima squadra.
Ebbene, la Pulce non andrà da nessuna parte e onorerà l’anno di contratto col Barça, nonostante i rapporti ormai da tempo burrascosi col presidente Josep Bartomeu. Quest’ultimo si è parecchio inimicato supporters del club, i quali hanno espresso il proprio disappunto protestando ferocemente nei confronti dell’operato della proprietà, colpevole del declino del Barcellona e, soprattutto, della decisione di Messi, che aveva sorpreso tutti qualche settimana fa annunciando la sua intenzione di lasciare il Barça.
Il trentatreenne argentino ha sempre manifestato la propria volontà di chiudere la carriera al Barcellona, di cui è stato il principale protagonista in campo nell’ultima decade. Del resto, Messi è cresciuto a Barcellona e proprio col club catalano ha scritto interi libri di storia del calcio.
Il sogno della Pulce, per la gioia di tifosi e appassionati romantici del pallone, potrà realizzarsi. A Barcellona sta per finire un’era, sì, visti i tanti addii estivi, ma per la leggenda di Messi non è ancora arrivato il momento della parola fine. Con buona pace di Manchester City, PSG, Inter e tutte le altre squadre che già pregustavano il colpaccio.
“Ho detto al presidente che volevo andare via ma non avrei mai fatto causa al club della mia vita: gliel’ho detto durante tutto l’anno, perché pensavo fosse il momento di farsi da parte. Ho pensato di andare in cerca di nuovi obiettivi, ho sofferto molto durante allenamenti e partite“. Un riferimento, poi, al periodo appena trascorso: “Mi ha fatto male quando è stato messo in dubbio il mio amore per questo club. Il presidente mi ha sempre detto che alla fine della stagione avrei potuto decidere se andarmene“. Infine l’accusa pesante: “Il presidente non ha mantenuto la sua parola e il burofax era per rendere ufficiale la mia decisione“.
Dennis Izzo
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