All’Arena Filippo II di Skopje va in scena la quinta giornata del gruppo C delle qualificazioni agli Europei che si disputeranno il prossimo anno in Germania, con l’Italia che affronta i padroni di casa della Macedonia del Nord. La sfida, che il 24 marzo 2022 rappresentò la fine del sogno degli Azzurri di qualificarsi ai Mondiali di Qatar 2022, segna l’inizio di una nuova era, con Luciano Spalletti che debutta ufficialmente sulla panchina della Nazionale azzurra. Il tecnico di Certaldo, che lo scorso anno guidò il Napoli al terzo Scudetto della sua storia, ha recentemente preso il posto di Roberto Mancini, a sua volta dimessosi improvvisamente dopo cinque anni lo scorso 13 agosto, pochi giorni prima di annunciare ufficialmente di aver accettato di diventare il nuovo commissario tecnico dell’Arabia Saudita.

Luciano Spalletti, 64 anni, debutta ufficialmente sulla panchina dell’Italia. (Fonte: Nazionale Italiana).
Tra tante novità, l’Italia accoglie con gioia anche un gradito ritorno, quello di Gianluigi Buffon, che dopo aver appeso i guantoni al chiodo è diventato il nuovo capo delegazione degli Azzurri, subentrando al compianto Gianluca Vialli. Spalletti schiera la sua prima Italia con un 4-3-3 in cui trovano posto Donnarumma tra i pali, Mancini e Bastoni al centro della difesa e Di Lorenzo e Dimarco sulle fasce, Barella, Cristante e Tonali in mezzo al campo e Politano, Immobile e Zaccagni nel tridente d’attacco. Da segnalare le esclusioni dai convocati dei campioni d’Europa Bonucci, Jorginho e Verratti.
L’Italia parte col piede ben piantato sull’acceleratore e va a segno dopo appena tre minuti con Barella, la cui posizione al momento dell’assist di Di Lorenzo è però nettamente irregolare. Poco prima del quarto d’ora di gioco, una bella combinazione tra Barella e Dimarco non viene concretizzata a dovere, con l’esterno che rinuncia al tiro da ottima posizione per mettere il pallone in mezzo, non trovando alcun compagno pronto a ribadire in rete. Sul corner successivo sfiora il gol Cristante, che di testa va vicinissimo alla rete del vantaggio.

Zajkov contende il possesso del pallone a Immobile, autore del gol del momentaneo vantaggio dell’Italia. (Fonte: OneFootball).
La reazione della Macedonia del Nord porta la firma di Miovski, che al 19’ impensierisce Donnarumma di testa, ma due minuti dopo è di nuovo l’Italia a rendersi pericolosa, prima con un tentativo di Tonali che colpisce il palo, poi con un’altra occasione per Cristante, che trova la risposta di Dimitrievski. Nel finale della prima frazione di gioco, Alioski devia un tiro a botta sicura di Politano da distanza ravvicinata. Gli azzurri offrono una buona prestazione e creano varie occasioni da gol, ma non riescono a sbloccare il match nei primi 45’. In avvio di ripresa, l’Italia trova il gol con Immobile, lesto a ribadire in rete dopo la traversa colpita da Barella dal limite dell’area.
Si tratta del diciassettesimo gol in Nazionale per il centravanti della Lazio. Al 54’, i padroni di casa ci provano con Elmas, il cui tiro viene deviato in calcio d’angolo, mentre quattro minuti più tardi Immobile spreca la chance del raddoppio. A poco più di 20’ dal fischio finale, Elmas va a un passo dal gol del pareggio con un gran tiro da fuori. Il pari arriva poi all’81’, con una splendida punizione dal limite di Bardhi, su cui Donnarumma non può far nulla. Gli assalti finali dell’Italia non sortiscono gli effetti sperati, con il risultato che non si schioda dall’1-1. Gli azzurri non approfittano del pari tra Ucraina e Inghilterra e scivolano a -9 dal primo posto nel girone, seppur con due partite in meno.
Dennis Izzo
Fonte foto in evidenza: TNT Sports
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