Spettacolo e intensità nel match della seconda giornata del Main Round della UEFA Futsal Champions League tra la Meta Catania e l’AEK Atene. Una partita, davvero piacevole e divertente, che metteva in palio punti pesanti per la rincorsa al primo posto nel gruppo 5 della competizione per club più importante d’Europa. Ricordiamo, infatti, che soltanto la prima classificata nel girone che si sta disputando al PalaCatania riuscirà a strappare il pass per la fase a eliminazione diretta e, quindi, per gli ottavi di finale.
Ma andiamo per ordine e riavvolgiamo il nastro. Torniamo a ieri sera e alla partita che ha messo di fronte i campioni d’Italia in carica e i campioni di Grecia. Tanta qualità e tanto agonismo in una partita che ha tenuto tutti col fiato sospeso. A partire dal primissimo minuto, con l’AEK Atene che ha avuto una partenza lampo portandosi subito in vantaggio. La formazione di coach Emmanouilidis, infatti, inizia alla grande costruendo una bellissima azione corale che porta alla rete di Fabricio Lima. Quest’ultimo, deve solo depositare in rete un facile tap-in a porta sguarnita che stappa la partita.
Chiamata subito a inseguire, la Meta Catania prova a rispondere e, dopo un paio di occasioni pericolose per parte, alla metà esatta della prima frazione, arriva la rete del momentaneo pareggio firmata Luis Turmena. Il giocatore brasiliano, da calcio di punizione, lascia partire un meraviglioso mancino che, prima, dà un bacino al palo e, poi, si insacca in porta per la gioia del pubblico del PalaCatania.

I padroni di casa rimettono in equilibrio la partita ma, quando l’inerzia sembrava spostarsi a loro favore, ecco che nessuno aveva fatto i conti con Felipinho. L’attaccante brasiliano dell’AEK Atene, sfruttando gli spazi che la formazione rossazzurra concede, a cavallo tra primo e secondo tempo, mette a referto una doppietta che manderebbe i padroni di casa a un passo dall’eliminazione. Se in occasione della prima rete il numero 23 è bravo a sfruttare la ripartenza, nella seconda lascia partire un tiro incredibile che si insacca all’angolino alto.
Messa alle corde, la Meta Catania può fare soltanto una cosa: reagire. Nel momento di maggior difficoltà, con l’acqua quasi alla gola, i ragazzi di mister Juanra tirano fuori il meglio di loro. Così, allora, la formazione campione d’Italia in carica comincia a creare occasioni in seguito una dietro l’altra. Peccato, però, che trovano la pronta opposizione del portiere greco Michalitsis che si supera in più di un’occasione.

Il tempo passa, si entra negli ultimi dieci minuti di gara, il pubblico cerca di spingere i propri beniamini che, grazie ancora a Luis Turmena, accorciano le distanze. Ancora da un tiro, questa volta deviato, del calciatore brasiliano nasce la rete rossazzurra. Dimezzato lo svantaggio, la compagine etnea diventa più vulcanica che mai. La stessa, continua con il forsennato pressing offensivo che mette in seria difficoltà un AEK Atene che non riesce più a ripartire. I greci, infatti, il più delle volte, si limitano a spazzar via la palla per cercare di rifiatare.
Il loro tentativo è, però, vano. A distanza di due giri di lancette dalla rete di Turmena, arriva quella di Giovanni Pulvirenti. L’attaccante rossazzurro realizza una rete semplicemente meravigliosa. Da vero bomber di futsal. Non a caso soprannominato “Provvidenza“, il numero 6 etneo capitalizza di prima intenzione l’imbucata di Bocao facendo, tra l’altro, passare la palla sotto le gambe del portiere avversario. A sette minuti dal termine, dunque, arriva la rete che rimette la partita in parità.
Nell’ultima parte di gara, la Meta Catania potrebbe pure completare la rimonta e ribaltare del tutto il risultato. Ma, qualche errore sotto porta (tra cui la chance capitata a capitan Musumeci) e la stanchezza che comincia a farsi sentire dopo un match dalla grandissima intensità, fanno sì che al suono dell’ultima sirena il risultato finale sia di 3-3. Pareggio, pirotecnico e spettacolare, che rimanda tutti i discorsi di passaggio del turno alla terza e ultima giornata della fase a gironi.
Ci aspetta un ultimo turno elettrizzante dove, a fare da ago della bilancia, potrebbe essere la differenza reti. La classifica, infatti, vede momentaneamente al comando la Meta Catania con quattro punti e una differenza reti di +5. Gli stessi punti dell’AEK Atene, secondo, con una differenza reti di +4. A seguire, con tre punti, i finlandesi dell’AKAA Futsal (prossimi avversari della formazione etnea) e i tedeschi del TSV Weilimdorf fermi a zero punti (che affronteranno la compagine greca).
Insomma, è tutto un equilibrio sopra quello che si prospetta un sabato folle al PalaCatania. Sarà una giornata di grande futsal da vivere a pieno. Da riempire il palazzetto per spingere la Meta Catania verso la qualificazione. Da portarsi un ragioniere per fare, in tempo reale, tutti i calcoli del caso per la lotta al primo posto. In palio, il pass per la fase a eliminazione diretta della UEFA Futsal Champions League. Un posto tra le migliori sedici squadre d’Europa.
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