• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
La fuga di Norris, la luce di Antonelli, un Piastri in caduta libera
10 Novembre 2025
Formula 1

La fuga di Norris, la luce di Antonelli, un Piastri in caduta libera

Home » Voci di Sport » Formula 1 » La fuga di Norris, la luce di Antonelli, un Piastri in caduta libera

Il Gran Premio del Brasile 2025 ha premiato Lando Norris con l’undicesima vittoria in carriera (senza dimenticare la Sprint) e una decisa fuga nel Mondiale Piloti. Alle sue spalle, quasi appaiati, uno strepitoso Antonelli e un mai domo Verstappen, partito addirittura dalla pit-lane. Delude Piastri, quinto, lento e falloso. Per la Ferrari, a secco di punti in gara, l’unica soddisfazione è il grande weekend di Bearman, sesto al traguardo e sempre più candidato a un sedile rosso nel 2027.

I contendenti al titolo

Trecentonovanta punti. Norris non può far finta di non vedere quel numeretto accanto al suo nome, a tre gare dalla fine. Per Lando, il sogno Mondiale è più concreto che mai. Soprattutto se, scorrendo appena la classifica, si rende conto che Piastri, di punti, ne ha “solo” trecentosessantasei (-24), mentre Verstappen è ancora più lontano (-49).

Un Lando versione “Mondiale”

Ennesimo weekend da incorniciare, dunque, per Lando Norris, che a Interlagos ha firmato l’en-plein: pole position e vittoria sia nella Sprint che nel Gran Premio del Brasile. L’inglese della McLaren è stato impeccabile, dominando dall’inizio alla fine e confermando il suo straordinario stato di forma.

Da diverse gare Norris non fa più prigionieri: guida con assoluta sicurezza, non commette errori e dimostra una maturità da campione. Anche la partenza, potenzialmente insidiosa (Antonelli partiva con gomme morbide), è stata gestita alla perfezione. Il ritmo di Norris, anche in relazione al compagno di squadra, è stato poi impressionante. Il Mondiale, al momento, sembra aver preso una chiara direzione.

Piastri, un errore dopo l’altro

Oscar Piastri, dal canto suo, continua ad accumulare errori. L’australiano, già a muro nella Sprint, ha chiuso solo quinto, compromettendo la sua gara già nelle prime fasi. Alla ripartenza della safety car al sesto giro (intervenuta dopo l’incidente di Gabriel Bortoleto), Piastri ha provato un sorpasso azzardato su Kimi Antonelli alla curva 1, approfittando di un restart non perfetto dell’italiano.

Nel tentativo, però, è arrivato lungo in frenata con le ruote bloccate e, pur mantenendo la corda, ha colpito la Mercedes del bolognese, che è finita larga coinvolgendo l’incolpevole Charles Leclerc, costretto al ritiro. I commissari sportivi hanno inflitto a Piastri 10 secondi di penalità, mettendolo definitivamente fuori dai giochi per le posizioni di vertice.

Verstappen incanta, ma è troppo tardi

Max Verstappen ha, da sempre, un rapporto privilegiato con il circuito brasiliano di Interlagos. Qui, ha collezionato due delle perle più lucenti della sua indimenticabile carriera: il folle sorpasso all’esterno su Rosberg nel 2016 (al primo anno in Red Bull) e, soprattutto, l’incredibile vittoria sotto la pioggia dello scorso anno, ossia una delle migliori prestazioni individuali della Formula Uno recente.
Non ha deluso neanche quest’anno.

Dopo un sabato tutt’altro che entusiasmante, il campione del mondo non si è arreso. Con il morale a terra per l’esclusione in Q1, ha messo in atto una vera e propria masterclass. Infranto il parco chiuso e sostituita la Power Unit, Max, partito dalla pit-lane (quindi ultimo), ha potuto impostare una strategia d’attacco, puntando sulle tre soste, facendosi strada a suon di sorpassi e ritmo. Beneficiando della safety car iniziale, l’olandese ha dunque compiuto una rimonta furiosa, chiusa a pochi decimi dalla piazza d’onore.

Il destino beffardo vuole, tuttavia, che questa strepitosa dimostrazione di talento abbia coinciso con il tramonto (non ancora aritmetico) delle ambizioni iridate di Verstappen, precipitato a quasi due gare di distacco da Norris. La crudeltà dello sport.

Il sogno lucido di Antonelli

Andrea Kimi Antonelli, al suo primo anno in F1, ha conquistato il secondo podio e il miglior piazzamento della sua giovane carriera.
Quella dell’italiano non è, però, né un’impresa né un miracolo. Il diciannovenne della Mercedes è stato velocissimo per tutto il weekend, confermando in gara un secondo posto prenotato già dal venerdì (nelle qualifiche Sprint) e mai più abbandonato.

Se mai il pilota bolognese diventerà ciò che promette, la difesa su Verstappen nelle tornate finali rappresenterà una sorta di rito di iniziazione, quasi un passaggio di consegne.

Doppio zero per la Ferrari

Una gara divertente, quella di Interlagos, in cui le Ferrari sono state nient’altro che comparse. Charles Leclerc, dopo appena sei giri, ha visto inesorabilmente vanificarsi l’ennesima grande qualifica della stagione. Il monegasco, che pure avrebbe un certo credito con la buona sorte, è stato infatti l’unica vittima della carambola innescata da Piastri, che ha messo fine alla sua gara (rottura della sospensione). Ancora peggio, il weekend di Lewis Hamilton. L’otto volte campione del mondo non si è mai acceso, chiudendo la qualifica nelle retrovie e finendo coinvolto in una serie di incidenti nella ressa dei primi giri.

Angelo Pennisi

Fonte Foto in evidenza: Formula 1 (X)

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata - 29/07/2026
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no - 27/07/2026
  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici - 22/07/2026
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari - 21/07/2026
  • Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento - 13/07/2026
   ← precedente
successivo →   
  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
    29 Luglio
    Societas
  • Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
    29 Luglio
    Calcio
  • Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
    28 Luglio
    Sala giochi
  • F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
    27 Luglio
    Formula 1
  • NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re
    25 Luglio
    Basket
  • Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia
    25 Luglio
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC