• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
F1, cosa ci lascia il GP di Gran Bretagna?
07 Luglio 2025
Formula 1

F1, cosa ci lascia il GP di Gran Bretagna?

Home » Voci di Sport » Formula 1 » F1, cosa ci lascia il GP di Gran Bretagna?

Nel caos di Silverstone emerge in modo netto la verità più significativa della prima metà di stagione: la McLaren è fondamentalmente inarrivabile. Lando Norris esulta nella sua Gran Bretagna, precedendo il compagno di squadra Oscar Piastri e portandosi a soli otto punti dal leader del campionato.

I titoli di giornale li prende Nico Hulkenberg: a 37 anni e 11 mesi, il tedesco conquista il primo podio della sua lunga carriera, diventando il pilota più anziano a salire per la prima volta tra i primi tre nell’ultimo mezzo secolo. Con lui, la Sauber torna sul podio a distanza di 13 anni dall’ultima volta, firmata da Kamui Kobayashi a Suzuka.

Pioggia, sorpassi e strategie azzardate

Il meteo inglese, come da tradizione, si conferma imprevedibile. Già prima del via, le strategie divergono: Leclerc e Russell scelgono le slick in condizioni ancora da intermedie, pagando subito dazio. Per il monegasco è solo l’inizio di una giornata disastrosa, che lo trascina fuori dalla zona punti per la prima volta nel 2025 (escludendo la squalifica di Shanghai).

Chi opta per la prudenza viene invece premiato. Finché la pista resta umida, Verstappen, primo in griglia di partenza, riesce a controllare la sua difficile RB21. Tuttavia, con l’intensificarsi della pioggia, la Red Bull non riesce a tenere il passo delle McLaren, con Verstappen superato da entrambi i papaya (ripassa poi Norris nella girandola dei pitstop). La frittata si completa alla ripartenza da Safety Car, quando l’olandese va in testacoda in uscita da Chapel e scivola in decima posizione.

Poco prima, l’episodio che decide la gara: Oscar Piastri, saldamente al comando, frena bruscamente dietro la Safety Car e riceve dieci secondi di penalità. Il suo errore spalanca la strada a Norris, che ringrazia e si prende il successo.

Con la pista in fase di asciugatura, le McLaren gestiscono con autorità il vantaggio. Dietro, Hulkenberg sorpassa con decisione Stroll e resiste nel finale al ritorno di Hamilton.

Chiude la top-5 un Verstappen comunque combattivo, seguito da Gasly, Stroll, Albon, Alonso e Russell.

Ferrari ancora deludente

Dopo i riscontri incoraggianti del venerdì, il Cavallino scivola e cade sul bagnato.

Hamilton, autore di una ottima seconda parte di gara (a partire dal doppio sorpasso all’esterno su Ocon e Russell), manca l’assalto finale a Hulkenberg, a causa di un pessimo giro di uscita dai box dopo l’ultima sosta. A detta di Vasseur, il passaggio alle slick avviene un giro troppo presto, con l’attenuante extra della perdita del segnale GPS dell’inglese dopo 11 giri.

Non si può fare a meno di interrogarsi comunque sulle croniche difficoltà della Ferrari con la pioggia (l’ultima vittoria della Rossa sul bagnato è addirittura Malesia 2012), soprattutto in condizioni simil-full wet, con tempi superiori di oltre 1 secondo ai piloti McLaren.

gran bretagna

GP Gran Bretagna, top e flop

Aldilà dei primi, stupiscono in positivo soprattutto Stroll e Gasly. Il canadese, spesso bersagliato da critiche anche eccessive, conferma la sua estrema confidenza in condizioni di bagnato, battagliando per il podio fino a tre quarti di gara (anche grazie agli strateghi Aston Martin). Benissimo anche Gasly, che porta a punti l’Alpine, ultima in classifica Costruttori. L’ex pilota Red Bull è emerso soprattutto nei corpo a corpo, resistendo a lungo agli attacchi di Hamilton e Russell, per poi ripassare il pilota Mercedes nelle tornate finali.

Sul banco degli imputati del GP di Gran Bretagna vanno invece Charles Leclerc e la Mercedes. Il team di Toto Wolff ha sbagliato ogni singola chiamata ai box, rendendo impossibili le gare di Russell e Antonelli. Oltretutto, la Mercedes conferma ancora una volta la sua incostanza, naufragando nel passo gara e perdendo ulteriori punti dalla Ferrari nel mondiale Costruttori. Pessimo anche il weekend di Leclerc, che, aldilà delle difficoltà Ferrari, va incontro a una delle peggiori prestazioni in carriera, dall’errore in qualifica, alla sbagliata lettura delle condizioni di partenza, alle ripetute uscite di pista. Un problema atavico per il monegasco in Formula 1, mai apparso a suo agio sul bagnato nel corso degli anni.

Verstappen abdica il trono Mondiale

Max Verstappen ha provato, qui a Silverstone, un’ultima difesa del titolo mondiale. L’olandese ha strappato una pole position di pura sensibilità di guida, sfruttando un assetto estremo della sua Red Bull, inguidabile per chiunque altro. Purtroppo per lui, in gara le McLaren sono riemerse, e con l’ennesima doppietta hanno confermato che il Mondiale piloti sarà un duello interno.

Angelo Pennisi

Fonte Foto in evidenza: Formula 1 (X)

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Dalla sorpresa Como alla delusione Fiorentina: top e flop della Serie A 25/26 - 16/04/2026
  • “Killer Card” arriva al cinema: dal 16 aprile nel circuito UCI Cinemas - 15/04/2026
  • Da Biagianti a Mascara: i grandi nomi della storia del Catania - 15/04/2026
  • RNG e probabilità: come funzionano le estrazioni - 14/04/2026
  • L’Italia sogna: Bezzecchi e Antonelli vincono e volano in testa - 31/03/2026
   ← precedente
successivo →   
  • Il giovedì europeo delle italiane: niente miracolo, Italia a mani vuote Il giovedì europeo delle italiane: niente miracolo, Italia a mani vuote
    17 Aprile
    Calcio
  • Dalla sorpresa Como alla delusione Fiorentina: top e flop della Serie A 25/26 Dalla sorpresa Como alla delusione Fiorentina: top e flop della Serie A 25/26
    16 Aprile
    Serie A
  • “Killer Card” arriva al cinema: dal 16 aprile nel circuito UCI Cinemas “Killer Card” arriva al cinema: dal 16 aprile nel circuito UCI Cinemas
    15 Aprile
    Tubo catodico
  • Da Biagianti a Mascara: i grandi nomi della storia del Catania Da Biagianti a Mascara: i grandi nomi della storia del Catania
    15 Aprile
    Calcio
  • RNG e probabilità: come funzionano le estrazioni RNG e probabilità: come funzionano le estrazioni
    14 Aprile
    Sala giochi
  • Serie C, Catania così non va: bruttissimo ko (2-0) a Crotone Serie C, Catania così non va: bruttissimo ko (2-0) a Crotone
    13 Aprile
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC