Super hammer time per Lewis Hamilton che conquista la pole position del GP di Abu Dhabi. Giro da vero fuoriclasse quello del sei volte campione del mondo che rifila un paio di decimi al suo compagno di squadra e agli avversari.
Dietro il pilota inglese non partirà il suo compagno di squadra che ha conquistato la posizione in pista ma che a causa della penalità che riceverà per la sostituzione della power unit partirà, ma ci sarà Max Verstappen.
Seconda fila tutta rosso Ferrari, infatti saranno i due alfieri di Maranello a partire terzi e quarti.
Cosi domani in griglia: Hamilton, Verstappen, Leclerc,Vettel, Albon, Norris,Ricciardo, Sainz, Hulkenberg Perez, Gasly, Stroll, Kvyat e Magnussen, Grosjean, Giovinazzi, Raikkonen, Russell, Kubica e Bottas.
Appuntamento a domani alle ore 14.10 per la gara.
Ultima Q1 di questa lunga stagione ed è la RedBull di Albon è la prima vettura a scendere in pista, seguita da tutte le altre scuderie. E’ proprio l’anglo-thailandese a far segnare il primo tempo cronometrato, il suo tempo è 1.37.699. Max Verstappen disintegra il tempo del compagno di squadra con l’ 1.36.390. Da segnalare il un testacoda di Sebastian Vettel all’uscita dell’ultima curva quando si stava lanciando. Prima dell’ultimo tentativo rischiano l’eliminazione: Raikkonen, Grosjean, Russell, Giovinazzi e Kubica . Ultimo tentativo a cardiopalma per tutti ma gli esclusi di questa sessione sono gli stessi che stavano rischiando prima dell’ultimo step, eliminati dunque: Grosjean, Giovinazzi, Raikkonen, Russell e Kubica. Bene Magnussen che mette la sua Haas in decima posizione. Da notare come il pilota italiano termina in vantaggio sul compagno di squadra finendogli davanti 11 volte su 21.
Inizia il Q2 e per l’ultima volta bisognerà scegliere il compound di gomme per la gara di domani. Scendono in pista con gomme rosse le Ferrari mentre Albon e Hamilton vanno fuori con gomma gialla e il sei volte campione del mondo stampa subito un clamoroso 1.35.634, tempo che non viene battuto dalle Rosse con una mescola di vantaggio.
In fondo rischiano: Kvyat, Norris, Stroll, Gasly e Magnussen.
Ultimo colpo che riserva qualche sorpresa si migliorano Stroll, Gasly Norris, è proprio l’inglesino a spingere fuori la Toro Rosso, ma soprattutto all’ultima qualifica della sua vita in F1, Hulkenberg, si qualifica in Q3. Sorpresa anche in testa al gruppo dove Leclerc cambia la propria strategia e con gomma gialla piazza un 1.35.543. Gli eliminati della sessione sono: Perez, Gasly, Stroll, Kvyat e Magnussen.
Ultimi 12 minuti di qualifica di questa stagione in fila ci sono Hamilton Bottas, Vettel e Leclerc. Al termine del primo tentativo Hamilton demolisce ancora una volta gli avversari e stampa un 1.34.828 che gli vale la pole momentanea. Dietro di lui Max Verstappen che con la sua RedBull ferma il cronometro sull’1.35.139 poi Bottas, Leclerc e Vettel. A seguire Albon, Ricciardo Sainz, Norris e Hulkenberg.
Secondo tentativo per tutti tranne che per Leclerc che incredibilmente prende bandiera e quindi non può fare il giro. Situazione simile a Monza. Prima fila virtuale per la Mercedes che monopolizza le prime due posizioni e con 1.34.779 ottiene pure il record della pista.
Antonio Maimone
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