Quinto turno di Champions League quasi perfetto per le squadre italiane, con Napoli, Juventus e Atalanta che vincono le rispettive gare con Qarabağ (2-0 tra le mura amiche), Bodø/Glimt (3-2 in Norvegia) ed Eintracht Francoforte (3-0 in Germania), mentre l’Inter incassa la prima sconfitta in campo europeo quest’anno, cadendo al fotofinish sul campo dell’Atlético Madrid (2-1).
Dopo aver ritrovato il sorriso contro l’Atalanta in campionato, il Napoli era chiamato a ripetersi in Champions League per riscattare il rocambolesco 6-2 incassato sul campo del PSV e il deludente 0-0 interno con l’Eintracht Francoforte. Missione compiuta per gli azzurri, che superano l’ostacolo Qarabağ, tra le rivelazioni di quest’avvio di Champions, capace di battere 3-2 il Benfica a Lisbona e di fermare il Chelsea sul 2-2.
Nella serata del ricordo di Diego Armando Maradona, a cinque anni esatti dalla scomparsa del Pibe de Oro, il Napoli centra una vittoria fondamentale per tenere vivo il sogno qualificazione agli ottavi. Un successo che porta la firma di Scott McTominay, che stappa il match con un colpo di testa da distanza ravvicinata al 65′ e archivia la pratica al 72′ con un tiro su cui la deviazione di Janković spiazza Kochalski e permette ai padroni di casa di raddoppiare.
Il portiere polacco si rende autore di numerose parate importanti e intercetta anche un rigore di Højlund sullo 0-0. Tra le note liete anche Neres, che vive un momento molto positivo: il brasiliano sfiora anche il gol con una splendida rovesciata al 35′. Il Napoli ritrova la vittoria in Champions dopo quasi due mesi e si rilancia anche in campo europeo.
Torna a vincere anche la Juventus, che dopo tre pareggi e una sconfitta nelle prime quattro giornate riesce finalmente a trovare il suo primo successo stagionale nella Coppa dalle grandi orecchie. I bianconeri espugnano l’ostico campo del Bodø/Glimt, imponendosi per 3-2 grazie a un tap-in vincente di David nel recupero. L’attaccante canadese segna il suo secondo gol in bianconero, interrompendo un digiuno che durava addirittura dallo scorso 24 agosto.
La Vecchia Signora va sotto al 27′, con Blomberg che approfitta di un’incertezza della retroguardia degli ospiti. In avvio di ripresa arriva il pari di Openda (primo gol in maglia bianconera), poi Miretti firma il sorpasso, annullato per fuorigioco. Il giovane centrocampista risulta decisivo poco prima dell’ora di gioco con l’assist per il 2-1 di McKennie, ma nel finale Fet pareggia dagli undici metri. In pieno recupero arriva il definitivo 3-2 firmato da David.
L’ago della bilancia per i bianconeri è Yildiz, che col suo ingresso a inizio secondo tempo cambia completamente la partita, risultando protagonista assoluto della vittoria in rimonta, pur senza trovare il gol. Il giovane talento turco partecipa alle reti di Openda e David e dà il via all’azione che porta al gol di McKennie. Spalletti non ha ancora risolto tutti i problemi della Juventus, ma sotto la sua guida i bianconeri sono ancora imbattuti tra campionato e coppe e sono tornati a vincere in Champions a distanza di quasi un anno.
La prima volta non si scorda mai. Debutto da incorniciare in Champions League per Palladino, che vive una serata magica sul campo dell’Eintracht Francoforte, con l’Atalanta che travolge i tedeschi con un netto 3-0. Attorno alla mezz’ora di gioco, Lookman e Scamacca sfiorano il vantaggio, colpendo entrambi il palo con due conclusioni angolate. La svolta arriva al 60′, con la Dea che passa con Lookman, che sfrutta un cross di De Ketelaere e batte Zetterer col mancino.
Poco dopo arriva il raddoppio di Éderson, che mette dentro da due passi su assist di Lookman. Al 65′ De Ketelaere firma il definitivo 3-0 con un tap-in vincente dopo una traversa colpita da Scamacca. L’Atalanta sale a quota 10 punti e torna a incantare e a dare spettacolo come non avveniva dall’anno scorso, con Gasperini in panchina.
L’unica nota stonata della quinta giornata di Champions League tra le squadre nostrane è la sconfitta dell’Inter sul campo dell’Atlético Madrid. Reduci da un beffardo ko nel derby col Milan, i nerazzurri si rendono pericolosi in avvio con un ispiratissimo Dimarco. A sbloccare il match, però, è Julián Álvarez, che mette dentro da due passi dopo un batti e ribatti in area e un lungo check del VAR per un possibile tocco di braccio di Baena.
A inizio secondo tempo Barella colpisce la traversa dopo una splendida giocata. Il pari arriva al 54′, con Zieliński che corona al meglio un bell’uno due con Bonny, non sbagliando a tu per tu con Musso. Simeone getta nella mischia Griezmann e Sørloth, che si rendono pericolosi: il primo trova un intervento provvidenziale di Sommer, il secondo non inquadra la porta con una girata al volo.
In pieno recupero, l’Atlético passa in vantaggio con Giménez, a segno con la specialità della casa, un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, costringendo l’Inter al primo ko in questa edizione della Champions League, nonché il secondo consecutivo e il quinto stagionale tra tutte le competizioni.
Fonte foto in evidenza: JuventusFC (X).
Dennis Izzo
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Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.
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