Forte del 2-0 maturato al De Kuip di Rotterdam all’andata, l’Inter riceve il Feyenoord a San Siro nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Inzaghi rinuncia ai diffidati Barella e Bastoni e lascia a riposo anche Lautaro Martínez. È Taremi, dunque, a comporre il tandem d’attacco con Thuram.
In mezzo al campo, invece, spazio dal 1’ a Frattesi al fianco di Calhanoglu e Mkhitaryan, mentre sulle corsie esterne trovano posto Dumfries e Carlos Augusto e in difesa Pavard, Acerbi e Bisseck proteggono la porta difesa da Sommer, alla sua prima presenza in Champions dal 3-0 rifilato al Monaco lo scorso 29 gennaio. Van Persie, dal canto suo, deve fare i conti con la pesante assenza di Igor Paixão, già giustiziere del Milan nello spareggio per accedere agli ottavi.

Già decisivo all’andata, Marcus Thuram apre le marcature nella sfida tra Inter e Feyenoord a San Siro. (Fonte: Inter).
Dopo nemmeno cinque minuti, Mkhitaryan impegna Wellenreuther col mancino al volo da fuori area. All’8’, Thuram si accentra da sinistra e col destro non lascia scampo a Wellenreuther, bissando il gol dell’andata e archiviando il discorso qualificazione. Poco dopo il quarto d’ora di gioco, l’attaccante francese offre a Taremi la palla del raddoppio, ma l’iraniano calcia centrale e Wellenreuther respinge in corner.
Al 31’, Hugo Bueno chiama in causa Sommer con un potente mancino: attento il portiere svizzero, che respinge. A cinque minuti dall’intervallo, Calhanoglu commette fallo su Moder in area, regalando un calcio di rigore al Feyenoord. Dal dischetto va proprio l’ex Brighton, che piazza il pallone all’angolino basso di sinistra e pareggia i conti. Una prima frazione di gioco non particolarmente ricca di emozioni si chiude dunque sul punteggio di 1-1, con l’Inter che mostra comunque di avere la situazione sotto controllo.
In avvio di ripresa, Beelen stende Taremi in area e Calhanoglu segna il rigore del 2-1. Al 67’, il difensore olandese commette un altro fallo in area, stavolta su Thuram, ma l’arbitro Kruzliak torna sui suoi passi dopo aver rivisto l’episodio al VAR. A meno di 20’ dal fischio finale, Thuram colpisce la traversa col sinistro al culmine di una grande iniziativa personale, sfiorando così la doppietta personale. L’ex Mönchengladbach viene poi sostituito da Arnautović.
Dopo tre minuti di recupero, la gara si conclude sul 2-1 per l’Inter, che torna ai quarti di finale di Champions League dopo due anni. Si tratta, inoltre, della quarta volta dal 2010 in cui i nerazzurri centrano questo traguardo: in due delle precedenti tre occasioni, la Beneamata ha disputato la finale della Coppa dalle grandi orecchie, trionfando nel 2010 contro il Bayern Monaco e perdendo nel 2023 contro il Manchester City.
Fonte foto in evidenza: Inter
Dennis Izzo
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