La sesta giornata di Champions League riserva due impegni tanto affascinanti quanto ostici a Inter e Atalanta, che affrontano rispettivamente il Bayer Leverkusen e Real Madrid, detentrici dei rispettivi campionati. Le due squadre nerazzurre, entrambe imbattute nella competizione, intendono continuare il proprio ottimo percorso (quattro vittorie e un pareggio per l’Inter, tre vittorie e due pareggi per l’Atalanta).

Taremi marcato da Hincapié nel corso della gara tra Bayer Leverkusen e Inter. (Fonte: Inter).
Alla BayArena di Leverkusen, i padroni di casa sfiorano il vantaggio in avvio di gara con Nathan Tella: l’inglese calcia al volo su cross di Frimpong e colpisce la traversa. Al 26′, altro pericolo per la retroguardia dell’Inter, con una deviazione di Bastoni su un tiro di Palacios che rischia di beffare Sommer: la palla termina di poco alta sopra la traversa. Poco dopo, Frattesi non inquadra la porta di testa su cross di Çalhanoğlu. Al 53′, Wirtz lancia Frimpong, che sfugge a Bastoni ma non riesce a concretizzare.
Dopo un secondo tempo avaro di emozioni, la gara sembra destinata a concludersi sullo 0-0. Al 90′, però, il Bayer Leverkusen trova il vantaggio con Mukiele, che da due passi batte Sommer col destro e regala tre punti pesantissimi alle Aspirine. Ko beffardo per l’Inter, che deve fare i conti con la sua prima sconfitta in questa edizione della Champions League e resta a quota 14 punti in classifica.

50 gol in carriera in Champions League per Kylian Mbappé, che sblocca la sfida tra Atalanta e Real. (Fonte: Real Madrid C.F.).
Al Gewiss Stadium di Bergamo, il Real Madrid parte col piede ben piantato sull’acceleratore, con Mbappé che prova subito a sorprendere Carnesecchi: attento il portiere degli orobici, che si oppone al tentativo del francese. Quest’ultimo sblocca il match al 10′, sfruttando al meglio un suggerimento di Brahim Díaz e battendo Carnesecchi con un gran destro a incrociare. Al 18′, la Dea risponde con un tentativo di De Ketelaere, che riceve da Lookman e pregusta il gol a porta vuota. Nell’occasione, però, l’intervento decisivo di Rüdiger permette al Real di rifugiarsi in calcio d’angolo.
Poco più tardi, il difensore tedesco ex Roma sventa un’altra minaccia sull’asse Lookman-De Ketelaere. Nel finale della prima frazione di gioco, Rüdiger ha la possibilità di risultare decisivo anche nella metà campo offensiva, ma spreca clamorosamente la palla del possibile raddoppio, mettendo a lato di testa da ottima posizione. In pieno recupero, Tchouameni commette fallo su Kolasinac in area e regala un rigore all’Atalanta. Dal dischetto va De Ketelaere, che va a segno di potenza e sigla il suo terzo gol nelle ultime due partite in Champions League.
Dopo un primo tempo di grande intensità, l’Atalanta va subito a caccia del vantaggio. Al 54′, Lookman impegna seriamente Courtois con un destro potente all’angolino, ma il portiere belga non si fa cogliere impreparato e respinge. Poco più di due minuti dopo, il Real Madrid si riporta avanti con Vinicius Júnior, che sfrutta un rimpallo sfortunato tra De Roon ed Éderson e si ritrova un comodo pallone in area a tu per tu con Carnesecchi e batte a rete col mancino da distanza ravvicinata. Al 59′, i blancos calano il tris con Bellingham, che va a segno con un mancino rasoterra.
Proprio quando i giochi sembrano fatti, l’Atalanta torna in partita con Lookman: l’attaccante nigeriano si accentra e scarica un destro sul primo palo che fulmina Courtois e riaccende le speranze dei bergamaschi al 65′. Cinque minuti dopo, i padroni di casa rischiano su un cross insidioso di Vinicius su cui è attento Carnesecchi. Nel finale, Retegui non riesce a trovare il gol sottoporta su cross di Lookman. Finisce dunque 3-2 per il Real Madrid di Carlo Ancelotti, che porta a casa tre punti fondamentali.
Fonte foto in evidenza: Inter
Dennis Izzo
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Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.
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