• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Champions League: delusione Napoli, l’Inter ha mille risorse
29 Gennaio 2026
Champions League

Champions League: delusione Napoli, l’Inter ha mille risorse

Home » Voci di Sport » Champions League » Champions League: delusione Napoli, l’Inter ha mille risorse

Nell’ultima giornata di Champions League, accedono ai playoff tre italiane su quattro (Inter, Juventus e Atalanta), mentre non riesce a piazzarsi tra le prime ventiquattro in classifica il Napoli. Vince soltanto l’Inter, che passa per 2-0 sul campo del Borussia Dortmund. Un successo che però non basta a centrare la qualificazione diretta. Obiettivo sfumato anche per la Vecchia Signora, che non va oltre lo 0-0 col Monaco, e per la Dea, sconfitta 1-0 in casa dell’Union Saint-Gilloise. Ko anche il Napoli, battuto tra le mura amiche per 3-2 dal Chelsea ed eliminato dalla competizione.

Champions League, Napoli ko in rimonta

Momento molto complicato per il Napoli, che in Champions League non è mai riuscito a trovare continuità di rendimento. Dal tennistico 6-2 incassato col PSV a Eindhoven, infatti, gli azzurri hanno ottenuto una sola vittoria (2-0 col Qarabağ al Maradona), non andando oltre lo 0-0 in casa con l’Eintracht Francoforte e l’1-1 col Copenhagen in trasferta (nonostante la superiorità numerica) e perdendo 2-0 in Portogallo col Benfica di Mourinho. Appena cinque punti in altrettante gare, che si sommano ai tre ottenuti tra le sfide con Manchester City (ko per 2-0 all’Etihad) e Sporting Lisbona (vittoria per 2-1 tra le mura amiche) nelle prime due giornate. Al 17′, Juan Jesus commette un fallo di mano in area sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da James. Dal dischetto va Enzo Fernández, che con un destro a incrociare batte Meret.

Al 33′ arriva il pareggio dei padroni di casa, con Vergara che si rende autore di una splendida veronica su Fofana prima di superare Sánchez con un mancino sul secondo palo. Nel finale della prima frazione di gioco, Højlund va a segno da due passi su assist di Olivera, portando in vantaggio il Napoli. Nel secondo tempo, gli uomini di Conte sembrano in controllo, ma poco dopo l’ora di gioco João Pedro si gira alla grande e con un potente mancino da fuori che si insacca all’incrocio pareggia. Il brasiliano si ripete all’82’, scambiando con Palmer e incrociando sul secondo palo per il definitivo 3-2 per i Blues. Il Napoli chiude al trentesimo posto con appena 8 punti in altrettante giornate (due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte).

L’Inter ritrova la vittoria a Dortmund

Dopo un ottimo avvio, con quattro vittorie in altrettante partite (2-0 con l’Ajax e 4-0 con l’Union Saint-Gilloise in trasferta, 3-0 con lo Slavia Praga e 2-1 col Kairat Almaty a San Siro), l’Inter ha perso tre partite di fila, cadendo al cospetto di Atlético Madrid (2-1), Liverpool (1-0) e Arsenal (3-1), ritrovandosi invischiata nel calderone dei playoff. Prima dell’ultima gara, i nerazzurri hanno ancora la possibilità di rientrare tra le prime otto. Per la sfida col Borussia Dortmund, Chivu deve fare a meno dell’infortunato Barella (al suo posto, spazio a Sučić), mentre in avanti riposa Lautaro Martínez (diffidato), rimpiazzato da Bonny.

Dopo circa 10′, Guirassy spreca la palla del vantaggio, sbagliando a tu per tu con Sommer. L’Inter sblocca il match all’80’ con un magistrale calcio di punizione di Dimarco e raddoppia in pieno recupero con Diouf, che vince un rimpallo e batte Kobel col mancino. I nerazzurri tornano così a vincere in Europa dopo tre sconfitte di fila, piazzandosi al decimo posto con 15 punti, a una sola lunghezza di distacco dall’ottavo posto. Spicca la prova dell’ex di turno Mkhitaryan, che fa valere la sua massiccia dose d’esperienza e guadagna la punizione poi segnata da Dimarco, e si fa apprezzare anche Bisseck. Non riescono a incidere, invece, Zieliński e Bonny.

Champions League, solo 0-0 per la Juventus

Già certa della qualificazione ai playoff, la Juventus può ancora sperare in un posto tra le prime otto con una vittoria sul campo del Monaco. L’impresa, tuttavia, è a dir poco complicata. Spalletti dà una chance ad Openda e Perin e fa riposare David, Yildiz e Di Gregorio. I primi 45′ sono tutt’altro che brillanti per i bianconeri. Al 14′, Balogun salta Perin e porta avanti i suoi, ma prima di superare il portiere italiano commette un fallo su Kalulu che porta all’annullamento del gol. Perin risulta poi decisivo, disinnescando i tentativi di un ispirato Vanderson. Il copione non cambia nella ripresa e il risultato non si schioda dallo 0-0.

Entrambe le squadre riescono a piazzarsi tra le prime ventiquattro, con la Juventus che conclude la fase campionato al tredicesimo posto con 13 punti, frutto di tre vittorie (tutte con Spalletti in panchina, rispettivamente per 3-2 col Bodø/Glimt, 2-0 con Pafos e Benfica), quattro pareggi (4-4 col Borussia Dortmund, 2-2 col Villarreal, 1-1 con lo Sporting Lisbona e 0-0 col Monaco) e una sconfitta (1-0 sul campo del Real Madrid). Tra le note liete dell’ultimo turno, Perin si riscatta dopo un rinvio sbagliato in avvio, risultando tra i migliori della Juve. Bene anche Kalulu, che non accusa la stanchezza, e McKennie, mentre risultano ancora una volta impalpabili Openda e Koopmeiners, che non sfruttano la chance concessagli da Spalletti.

Atalanta sconfitta in Belgio, Dea ai playoff

Dopo la bruciante sconfitta interna con l’Athletic Bilbao, l’Atalanta è chiamata a riscattarsi in casa dell’Union Saint-Gilloise. In avvio di gara, Florucz sfrutta un retropassaggio rischioso di Hien e salta Sportiello, ma il difensore svedese ci mette una pezza. Al 39′, Lookman chiama in causa Scherpen con un tiro dalla distanza, con il portiere olandese che devia in corner. La Dea non riesce ad essere brillante e propositiva in fase offensiva e viene punita al 70′, quando Khalaili insacca al volo su cross di El Hadj. Una vittoria di Pirro per i belgi, che non riescono a piazzarsi tra le prime ventiquattro squadre e vengono eliminati, mentre la sconfitta non impedisce all’Atalanta di continuare a sognare un posto agli ottavi.

Gli uomini di Palladino, infatti, terminano al quindicesimo posto con quattro vittorie (2-1 con Club Brugge e Chelsea in casa, 1-0 col Marsiglia e 3-0 con l’Eintracht Francoforte in trasferta), un pareggio per 0-0 con lo Slavia Praga tra le mura amiche e tre sconfitte, rispettivamente contro Paris Saint-Germain (4-0), Athletic Bilbao (3-2) e Union Saint-Gilloise (1-0), per un totale di 13 punti. Nella gara persa coi belgi, deludono e non poco Kossounou e Hien, con quest’ultimo che vive una serata da incubo. Male, nel complesso, anche Musah e Lookman, che alla prima presenza da titolare dopo la Coppa d’Africa non riesce a lasciare il segno, mentre De Ketelaere, subentrato in avvio di ripresa, predica nel deserto.

Fonte foto in evidenza: Inter (X).

Dennis Izzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Dennis Izzo

About Dennis Izzo

Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.

“Se c’è un libro che vuoi leggere, ma non è stato ancora scritto, allora devi scriverlo.”

  • NBA: la carriera da record di Westbrook all’insegna del “Why Not?” - 13/08/2026
  • Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini - 29/07/2026
  • NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re - 25/07/2026
  • Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia - 25/07/2026
  • Pau Cubarsí, un veterano di 19 anni che ha conquistato il mondo - 21/07/2026
   ← precedente
successivo →   
  • Serie C, esordio amaro per il Catania: l’Inter U23 si impone 1-2 al “Massimino” Serie C, esordio amaro per il Catania: l’Inter U23 si impone 1-2 al “Massimino”
    24 Agosto
    Calcio
  • Serie C, Catania-Inter U23: segui il live-match dallo stadio “Massimino” Serie C, Catania-Inter U23: segui il live-match dallo stadio “Massimino”
    23 Agosto
    Calcio
  • Apparecchio trasparente a Torino: come pulire e mantenere una mascherina ingiallita Apparecchio trasparente a Torino: come pulire e mantenere una mascherina ingiallita
    18 Agosto
    Pillole di Asclepio
  • NBA: la carriera da record di Westbrook all’insegna del “Why Not?” NBA: la carriera da record di Westbrook all’insegna del “Why Not?”
    13 Agosto
    Basket
  • Igiene dentale a Lucca: pulizia dei denti e macchie da fumo, quanto dura il risultato Igiene dentale a Lucca: pulizia dei denti e macchie da fumo, quanto dura il risultato
    13 Agosto
    Pillole di Asclepio
  • Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
    29 Luglio
    Societas
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC